{"id":243842,"date":"2024-11-07T07:54:27","date_gmt":"2024-11-07T06:54:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=243842"},"modified":"2024-11-07T09:08:07","modified_gmt":"2024-11-07T08:08:07","slug":"contributi-ricoveri-mai-eseguiti-in-una-clinica-privata-danno-erariale-da-oltre-680mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/contributi-ricoveri-mai-eseguiti-in-una-clinica-privata-danno-erariale-da-oltre-680mila-euro\/","title":{"rendered":"Contributi per ricoveri mai eseguiti in una clinica privata. Danno erariale da oltre 680mila euro"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Procura regionale per la Corte dei conti della Calabria, a conclusione di una indagine svolta dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, ha emesso &#8220;invito a fornire deduzioni&#8221; nei confronti della <strong>clinica privata di Catanzaro Sant&#8217;Anna Hospital<\/strong>, &#8211; gi\u00e0 accreditata con il Servizio sanitario regionale per la<strong> fornitura di prestazioni di ricovero ospedaliere e di natura ambulatoriale<\/strong> &#8211; nonch\u00e9, in solido, nei confronti del presidente del Cda e direttore generale dell&#8217;epoca. Dagli accertamenti, eseguiti dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, coordinati dal procuratore regionale per la Corte dei conti Romeo Ermenegildo Palma e seguiti dal sostituto procuratore Gianpiero Madeo, effettuati dopo un&#8217;inchiesta ora in fase dibattimentale,<strong> sarebbero emersi i connessi profili di responsabilit\u00e0 erariale da parte della struttura.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, la Guardia di finanza, avrebbe appurato che <strong>nel 2016, la casa di cura ha percepito oltre 680 mila euro erogati dal Servizio sanitario regionale per la copertura dei costi delle prestazioni di alta specialistica nell&#8217;Unit\u00e0 di terapia intensiva coronarica (Utic)<\/strong>, a titolo di &#8220;funzioni non tariffabili&#8221;, che sono remunerate prescindendo dal costo effettivo della singola prestazione. Dagli accertamenti, svolti anche attraverso l&#8217;ispezione dei locali dedicati all&#8217;erogazione delle prestazioni Utic, ha permesso di accertare che<strong> la clinica, nonostante fosse accreditata e rimborsata, non avrebbe mai svolto tale attivit\u00e0. Infatti, secondo l&#8217;accusa, al Sant&#8217;Anna Hospital non sarebbe mai stata effettivamente attivata un&#8217;Unit\u00e0 di terapia intensiva coronarica, con personale medico e paramedico dedicato ed i locali, solo formalmente adibiti a Utic &#8211; erano in realt\u00e0 utilizzati per i ricoveri ordinari. <\/strong>A fronte delle presunte false rendicontazioni,<strong> la clinica avrebbe quindi indebitamente incassato 680.285,00 euro erogati dal Servizio sanitario regionale per il 2016<\/strong>. La Procura regionale per la Corte dei Conti, pertanto, ha invitato i presunti responsabili a fornire deduzioni, in vista di un eventuale atto di citazione in giudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Procura regionale per la Corte dei conti della Calabria, a conclusione di una indagine svolta dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, ha emesso &#8220;invito a fornire deduzioni&#8221; nei confronti della clinica privata di Catanzaro Sant&#8217;Anna Hospital, &#8211; gi\u00e0 accreditata con il Servizio sanitario regionale per la fornitura di prestazioni di ricovero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-243842","post","type-post","status-publish","format-video","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243842\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}