{"id":24392,"date":"2013-07-16T13:25:04","date_gmt":"2013-07-16T11:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24392"},"modified":"2023-01-17T13:21:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:21:55","slug":"9802-la-meta-dei-pensionati-riceve-meno-di-mille-euro-al-mese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9802-la-meta-dei-pensionati-riceve-meno-di-mille-euro-al-mese\/","title":{"rendered":"La met\u00e0 dei pensionati riceve meno di mille euro al mese"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quasi la meta&#8217; degli oltre 15 milioni di pensionati prende meno di 1.000 euro e circa un terzo tra i 500 e i 1.000 euro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; quanto emerge dal rapporto annuale dell&#8217;Inps 2012, il primo redatto dopo l&#8217;incorporazione di Inpdap ed Enpals. Nel dettaglio il 14% degli individui (2,2 milioni) riceve una o piu&#8217; prestazioni per un importo inferiore ai 500 euro mentre il 31% (4,9 milioni) ottiene pensioni comprese tra 500 e 1.000 euro. Un ulteriore 25% di beneficiari (3,9 milioni) percepisce redditi compresi tra 1.000 e 1.500 euro mensili e il restante 30% (4,7 milioni) riceve pensioni di importo mensile superiore a 1.500 euro. Il reddito pensionistico medio mensile e&#8217; di 1.269 euro (1.518,57 euro per gli uomini e 1.053,35 euro per le donne). Il 73% dei percettori prende una sola pensione per un valore medio mensile di 1.196 euro (media tra 876 euro per le donne e 1.486 euro per gli uomini); il restante 27% cumula due o piu&#8217; pensioni con un reddito medio di 1.468 euro al mese. L&#8217;importo medio mensile delle prestazioni previdenziali Inps e&#8217; di 881 euro, quello delle pensioni ex Inpdap e&#8217; di 1.725 euro e quello delle pensioni ex Enpals di 1.175 euro. A determinare le differenze di importo, spiega l&#8217;Inps, sono diversi fattori &#8220;quali una maggiore discontinuita&#8217; lavorativa nel privato rispetto al pubblico, un maggior numero di pensioni di vecchiaia calcolate su minimi contributivi, una maggiore presenza di donne pensionate e un elevato numero di pensioni indirette liquidate nella gestione privata&#8221;. Il gruppo piu&#8217; numeroso di pensionati e&#8217; rappresentato dai titolari di sole pensioni di vecchiaia e anzianita&#8217; (8,8 milioni con un reddito pensionistico medio di 1.417 euro mensili), seguiti da coloro che ricevono almeno due pensioni di tipo previdenziale non della stessa specie (circa 2 milioni con in media 1.466 euro al mese). I beneficiari di sole pensioni assistenziali sono 1,4 milioni e ricevono mediamente 488 euro medi mensili e i percettori di prestazioni assistenziali associate a prestazioni di tipo previdenziale sono 1,6 milioni, con importi medi mensili pari a 1.472 euro. Infine, vi sono i titolari di sole pensioni ai superstiti (circa 1,4 milioni che percepiscono mediamente 856 euro mensili) e i beneficiari di sole pensioni di invalidita&#8217; previdenziale (607mila), con importi medi di 789 euro al mese. Il 40% dei maschi percepisce una sola pensione erogata dal Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti con importi medi mensili di 1.570 euro; la corrispondente quota per le femmine e&#8217; del 30% con importi medi mensili di 826 euro. Un ulteriore 21% di pensionati maschi percepisce una sola pensione a carico di una delle gestioni degli autonomi; tale quota scende al 14% se si osservano le femmine. I redditi pensionistici medi variano da 590 euro al mese per le femmine dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri a 1.209 euro dei maschi della gestione dei commercianti. Tra i beneficiari di due o piu&#8217; pensioni i maschi sono il 17% e le femmine il 35%, con importi medi mensili pari, rispettivamente, a 1.673 euro per i primi e 1.380 euro per le seconde. Nelle regioni settentrionali si concentra circa la meta&#8217; dei titolari di prestazioni pensionistiche (48%), il 32% risiede al Sud e il restante 20% al Centro. I redditi pensionistici medi superano il valore nazionale del 5% al Nord e del 7% nelle regioni centrali, mentre nel Mezzogiorno si presentano inferiori del 13% rispetto alla media nazionale. La quota maggiore di beneficiari di trattamenti pensionistici (76%) ha piu&#8217; di 64 anni e percepisce redditi pensionistici decrescenti a partire dalla classe di eta&#8217; 65-69 anni con 1.376 euro medi mensili fino a 1.244 euro per gli ultra 80enni. Il valore di reddito piu&#8217; elevato si riscontra nella fascia 60-64 anni (1.501 euro) in cui si colloca il 14% dei soggetti.<\/p>\n<div class=\"yj6qo ajU\">\n<div id=\":202\" class=\"ajR\" data-tooltip=\"Mostra contenuti abbreviati\"><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quasi la meta&#8217; degli oltre 15 milioni di pensionati prende meno di 1.000 euro e circa un terzo tra i 500 e i 1.000 euro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24393,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-24392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}