{"id":244088,"date":"2024-11-10T10:33:05","date_gmt":"2024-11-10T09:33:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=244088"},"modified":"2024-11-10T10:33:05","modified_gmt":"2024-11-10T09:33:05","slug":"ingiusta-detenzione-in-carcere-la-cassazione-accoglie-il-ricorso-di-un-37enne-rossanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ingiusta-detenzione-in-carcere-la-cassazione-accoglie-il-ricorso-di-un-37enne-rossanese\/","title":{"rendered":"Ingiusta detenzione in carcere, la Cassazione accoglie il ricorso di un 37enne rossanese"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento delle richieste dell\u2019<strong>Avv. Francesco Nicoletti,<\/strong> ha annullato l\u2019Ordinanza della Corte di Appello di Catanzaro con la quale veniva rigettata a C.A., <strong>37enne pluripregiudicato rossanese,<\/strong> la domanda di equa riparazione per l\u2019ingiusta custodia cautelare subita in carcere.<\/p>\n<h3><strong>Arresto per furto aggravato in un&#8217;abitazione<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019uomo era stato tratto in arresto in flagranza con l\u2019accusa di resistenza a pubblico ufficiale e di furto aggravato in abitazione.<\/strong> Le manette erano scattate al termine di un inseguimento, dopo che un\u2019autovettura aveva forzato un posto di blocco dei Carabinieri rischiando anche di investire un maresciallo dell\u2019Arma. L\u2019auto si era quindi addentrata lungo una stradina sterrata a fari spenti, al fine di far perdere le proprie tracce e mimetizzarsi con l\u2019ambiente notturno, per poi fermarsi mentre sopraggiungevano i militari. Dallo sportello posteriore destro, con in mano uno zaino di colore verde, era sceso un uomo che si dileguava addentrandosi nella fitta vegetazione. Lo stesso era stato inseguito e raggiunto dal carabiniere scelto mentre il Sottoufficiale impediva agli altri due uomini rimasti a bordo di fuggire. Una volta recuperato anche lo zaino all\u2019interno del quale sono state rinvenute numerose banconote in euro e in valuta estera, di vario taglio, nonch\u00e9 una ingente quantit\u00e0 di preziosi in oro che successivamente si era accertato fosserostati sottratti all\u2019interno di una abitazione. Nell\u2019immediatezza i soggetti, rei confessi, avevano ammesso di aver svaligiato una casa, circostanza poi accertata dai militari. I tre indagati venivano, pertanto, dichiarati stato di arresto e, con atto a parte, i carabinieri procedevano a porre sotto sequestro gli strumenti utilizzati per la effrazione. All\u2019esito dell\u2019interrogatorio di garanzia, il GIP aveva convalidato l\u2019arresto degli indagati e li aveva sottoposti a misura cautelare.<\/p>\n<p>Veniva, dunque, celebrato il processo penale a carico di C.A., con stralcio delle posizioni degli altri due imputati, all\u2019esito del quale il P.M. chiedeva una condanna alla pena di anni 2 di reclusione ed euro 300 di multa. Il<strong> Tribunale di Castrovillari,<\/strong> in totale accoglimento delle richieste avanzate dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, <strong>assolveva l\u2019imputato<\/strong>.<\/p>\n<p>A seguito della irrevocabilit\u00e0 della sentenza di assoluzione era stato presentato<strong> ricorso al fine di ottenere una somma pari ad euro 100mila a titolo di riparazione per ingiusta detenzione.<\/strong> La Corte d\u2019Appello di Catanzaro, con apposita ordinanza, aveva rigettato la richiesta. Quest\u2019ultimo provvedimento \u00e8 stato poi impugnato innanzi alla Suprema Corte di Cassazione la quale, in totale accoglimento del ricorso presentato dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, ha ora annullato l\u2019ordinanza disponendo il rinvio per nuovo esame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento delle richieste dell\u2019Avv. Francesco Nicoletti, ha annullato l\u2019Ordinanza della Corte di Appello di Catanzaro con la quale veniva rigettata a C.A., 37enne pluripregiudicato rossanese, la domanda di equa riparazione per l\u2019ingiusta custodia cautelare subita in carcere. 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