{"id":244107,"date":"2024-11-10T19:00:48","date_gmt":"2024-11-10T18:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=244107"},"modified":"2024-11-10T17:56:17","modified_gmt":"2024-11-10T16:56:17","slug":"operaio-mori-in-comune-assoluzione-definitiva-per-lex-sindaco-menniti-anni-di-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operaio-mori-in-comune-assoluzione-definitiva-per-lex-sindaco-menniti-anni-di-dolore\/","title":{"rendered":"Operaio mor\u00ec in Comune, assoluzione definitiva per l&#8217;ex sindaco Menniti: &#8220;anni di dolore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>FALERNA (CZ) &#8211; &#8220;Sedici lunghi anni di processi con due condanne in primo e secondo grado, con richieste risarcitorie in sede civile di circa due milioni e seicentomila euro, sino alla svolta, con un intervento della Cassazione con rinvio in appello e, infine, l\u2019assoluzione definitiva nel secondo processo d\u2019appello, divenuta irrevocabile, per \u201cnon aver commesso il fatto\u201d. E\u2019 l&#8217;annuncio dell\u2019<strong>ex Sindaco di Falerna, Daniele Menniti<\/strong>, professore Ordinario presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n<h4><strong>Il procedimento penale scattato dopo la morte di un operaio in Comune<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;A marzo 2008 un operaio \u00e8 morto nel comune di Falerna &#8211; spiega Menniti &#8211; dopo essere caduto da un\u2019altezza di oltre due metri mentre era dedito alla potatura di alcuni alberi. Da allora \u00e8 stato avviato un procedimento che ha visto imputato l\u2019allora sindaco di Falerna, <strong>Daniele Menniti, accusato di omicidio colposo<\/strong> per non aver assicurato che il lavoratore ricevesse una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute e per non aver fornito all\u2019operaio i dispositivi di protezione individuale contro la caduta dall\u2019alto&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo sedici anni, la Corte d\u2019Appello di Catanzaro ha assolto Daniele Menniti per non aver commesso il fatto. &#8220;Non solo. I giudici \u2013 Antonio Battaglia presidente e Paola Ciriaco e Barbara Sacc\u00e0 a latere \u2013 hanno affermato nelle motivazioni della sentenza che, il giorno dell\u2019incidente, <strong>l\u2019operaio era stato adibito all\u2019attivit\u00e0 di potatura<\/strong> sulla base di una <strong>disposizione impartita autonomamente dal coordinatore dei servizi esterni del personale<\/strong>, G.M, con tanto di firma autografa. Una disposizione &#8211; affissa in diversi luoghi pubblici o aperti al pubblico, nonch\u00e9 comunicata ai singoli dipendenti interessati- e \u00abin alcun modo\u00bb riconducibile al sindaco. Una circostanza, questa, confermata da diversi riscontri emersi durante il dibattimento di appello bis.<\/p>\n<p>&#8220;Quindi, un <strong>lungo e doloroso iter giudiziario<\/strong> che mi ha coinvolto &#8211; spiega l\u2019ex Sindaco di Falerna Daniele Menniti &#8211; per la morte dell\u2019operaio, e che ha visto condannare in primo e secondo grado. Poi, la svolta e davanti alla Corte di cassazione la sentenza di condanna di Menniti, difeso nel frattempo dal professore Mario Murone, \u00e8 stata annullata con rinvio. Le circostanze emerse in Cassazione e durante l\u2019appello bis &#8211; dichiara Menniti- potevano essere tutte ampiamente verificate sin dalle prime battute dell\u2019udienza di primo grado! Purtroppo, cos\u00ec non \u00e8 stato e nel successivo primo processo di appello si \u00e8 ripetuta la stessa cosa\u201d. Ma in Cassazione, gli Ermellini hanno rilevato che \u00abla vittima il giorno dell\u2019evento mortale aveva svolto l\u2019attivit\u00e0 di potatura degli alberi in esecuzione di un ordine di servizio stampato e affisso alla casa comunale, contenente l\u2019elenco delle attivit\u00e0 da svolgere e dei nomi dei lavoratori incaricati, sottoscritto\u00bb dal coordinatore dei servizi esterni, G.M.. A questo punto la Suprema Corte ha rilevato l\u2019esigenza di \u00abun approfondimento istruttorio per accertare le modalit\u00e0 organizzative concrete dell\u2019apparato comunale e la ripartizione delle funzioni tra i vari soggetti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl giorno della caduta \u2013 scrive la Suprema Corte \u2013, risulta che l\u2019operaio sia stato adibito all\u2019attivit\u00e0 di potatura sulla base di un ordine di servizio a firma di M. G. affisso alla porta del Comune e che in alcun modo tale documento possa essere ricondotto al sindaco\u00bb. &#8220;Si chiude cos\u00ec, dopo 16 anni, un tragico evento. Un triste epilogo, un calvario&#8221; e &#8220;anni di inutili processi, mentre<strong> non hanno ottenuto n\u00e9 giustizia in sede penale e n\u00e9 il conseguente risarcimento del danno in sede civile, coloro che,<\/strong> \u201ccon scelte molto discutibili e ingiustificate\u201d -dichiara ancora l\u2019ex sindaco &#8211;<strong> \u201channo tentato di perseguire la mia persona a tutti i costi<\/strong> e inutilmente, arrivando a chiedermi in sede civile un risarcimento di ben due milioni e seicentomila euro&#8221;. \u201cAnni di sofferenze e di stress per me e per la mia famiglia, reo soltanto di aver dato tutto me stesso per il bene della cittadinanza amministrata. Circostanze simili rendono sempre pi\u00f9 difficile trovare gente disponibile a volersi impegnare per la cosa pubblica\u201d, conclude Menniti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FALERNA (CZ) &#8211; &#8220;Sedici lunghi anni di processi con due condanne in primo e secondo grado, con richieste risarcitorie in sede civile di circa due milioni e seicentomila euro, sino alla svolta, con un intervento della Cassazione con rinvio in appello e, infine, l\u2019assoluzione definitiva nel secondo processo d\u2019appello, divenuta irrevocabile, per \u201cnon aver commesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":244108,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-244107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}