{"id":244138,"date":"2024-11-11T13:00:19","date_gmt":"2024-11-11T12:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=244138"},"modified":"2024-11-11T12:08:32","modified_gmt":"2024-11-11T11:08:32","slug":"citta-unica-gruppo-democrazia-e-partecipazione-adottare-ora-un-nuovo-psc-e-un-atto-sbagliato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/citta-unica-gruppo-democrazia-e-partecipazione-adottare-ora-un-nuovo-psc-e-un-atto-sbagliato\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 unica: gruppo &#8220;Democrazia e partecipazione&#8221; \u00abadottare ora un nuovo Psc \u00e8 un atto sbagliato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La sentenza del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/citta-unica-tar-respinge-i-ricorsi-confermato-il-referendum-per-domenica-1-dicembre\"><strong>Tar<\/strong> <\/a>ha sgomberato finalmente il campo da ogni dubbio: <strong>saranno i cittadini a decidere se Cosenza Rende e Castrolibero diventeranno una citt\u00e0 unica.<\/strong> Noi ci siamo detti favorevoli a questo passaggio storico per la nostra comunit\u00e0 fin dal primo momento. Senza \u201cse\u201d e senza \u201cma\u201d, e lo abbiamo fatto perch\u00e9 crediamo che rappresenti una formidabile occasione di rilancio dell\u2019area urbana sorta nella Valle del Crati. Anzi, siamo certi che, in una seconda fase, anche altri Comuni vorranno fare parte di questa nuova citt\u00e0&#8221;. Cos\u00ec <strong>Francesco Graziadio, Gianfranco Tinto e Aldo Trecroci<\/strong> del gruppo Democrazia e partecipazione che intervengono in merito all\u2019adozione del Psc da parte del Comune di Cosenza.<\/p>\n<p>&#8220;Non si tratta solo di una questione di contiguit\u00e0 territoriale, n\u00e9 tantomeno di accedere a nuove risorse di finanziamento statale, e chi pensa questo banalizza un sentire che ha radici pi\u00f9 profonde e consapevoli. Esiste una comunit\u00e0 che si sente tale da tanto, troppo tempo e che per tanto troppo tempo \u00e8 stata ignorata per consentire la coltivazione di orticelli elettorali e la spartizione di cariche istituzionali, secondo una pratica che ha finito per allontanare i cittadini dalla politica e favorire un astensionismo che \u00e8 un cancro per la politica con la &#8216;P&#8217; maiuscola&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>&#8220;La Politica, quella che piace a noi, i processi li governa, non li subisce&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Per questo crediamo che un processo da governare con responsabilit\u00e0 e determinazione sia quello dello <strong>sviluppo urbanistico di tutta la Valle del Crati.<\/strong> Urbanistico, nell\u2019accezione pi\u00f9 moderna della disciplina, vuol dire sociale, antropologico, ambientale. Vuol dire disegnare il territorio non pi\u00f9 per favorire gli interessi di pochi, ma per garantire vivibilit\u00e0 e soddisfazione a tutti i cittadini di una comunit\u00e0. Vuol dire armonizzazione economica e quindi benessere psicologico. Per tutti questi motivi, e per tanti altri che omettiamo per brevit\u00e0 giornalistica &#8211; sottolineano Trecroci, Tinto e Graziadio &#8211; crediamo che <strong>l\u2019adozione del Psc da parte del Comune di Cosenza sia un atto sbagliato<\/strong>. Il Psc &#8211; il vecchio Piano regolatore \u2013 ci dice dove si pu\u00f2 costruire e come, ma lo fa nel cerchio ristretto di un Comune. <strong>E nel nostro caso questo Comune presto non ci sar\u00e0 pi\u00f9. <\/strong>Che senso ha, quindi, procedere con l\u2019adozione di uno <strong>strumento<\/strong> che <strong>nascerebbe gi\u00e0 vecchio?&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La <strong>classe politica che andr\u00e0 a governare la citt\u00e0 unica dovr\u00e0<\/strong> invece, secondo noi, fare i <strong>compiti per bene<\/strong>, e dimostrare alla cittadinanza di aver ben chiara la sfida che la attende. Si tratta qui di ridisegnare un territorio che dai <strong>Casali della Presila<\/strong> si estende fino alla <strong>media valle del Crati e di farlo con coraggio e visione<\/strong>. Adottare un <strong>Psc<\/strong> in questo contesto \u00e8 <strong>come farsi progettare la ristrutturazione del tinello di casa lasciando tutto il resto dell\u2019appartamento in rovina&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Per questo crediamo &#8211; concludono &#8211; che sia fondamentale mettersi subito al lavoro per la definizione di un <strong>Psa, un Piano strutturale associato<\/strong> che consenta la pianificazione e l\u2019integrazione di tutti i Comuni dell\u2019area interessata. Un <strong>Piano che abbia coraggio e visione, che nasca dal basso ascoltando i cittadini<\/strong>, coinvolga <strong>l\u2019Universit\u00e0<\/strong> e gli <strong>Ordini professionali<\/strong>, e infine metta intorno ad un tavolo tecnici e politici con le spalle abbastanza grandi da portare il peso di una sfida cos\u00ec entusiasmante. Se Cosenza deve tornare protagonista del rilancio della <strong>Calabria Citeriore<\/strong> non lo deve fare per una presunta e ormai appannata leadership ereditata dal passato, ma per la sua capacit\u00e0 di riformare, di rompere steccati, di rimboccarsi le maniche ed affrontare il futuro con la serena consapevolezza di chi vuole costruire una casa a misura dei nostri cittadini del futuro. Solo cos\u00ec sar\u00e0 una citt\u00e0 davvero unica. In tutti i sensi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La sentenza del Tar ha sgomberato finalmente il campo da ogni dubbio: saranno i cittadini a decidere se Cosenza Rende e Castrolibero diventeranno una citt\u00e0 unica. Noi ci siamo detti favorevoli a questo passaggio storico per la nostra comunit\u00e0 fin dal primo momento. 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