{"id":244626,"date":"2024-11-16T12:00:40","date_gmt":"2024-11-16T11:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=244626"},"modified":"2024-11-16T12:11:32","modified_gmt":"2024-11-16T11:11:32","slug":"strage-sulle-strade-drammatico-il-dato-in-calabria-quasi-il-50-di-morti-in-piu-in-un-solo-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-sulle-strade-drammatico-il-dato-in-calabria-quasi-il-50-di-morti-in-piu-in-un-solo-anno\/","title":{"rendered":"Strage sulle strade, drammatico il dato in Calabria: quasi il 50% di morti in pi\u00f9 in un solo anno"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Strage sulle strade italiane. <strong>Aumenta il numero degli incidenti stradali<\/strong> con lesioni a persone, il numero dei feriti e delle vittime entro il trentesimo giorno. \u00c8 la fotografia scattata dalle <strong>stime preliminari dell&#8217;Istat<\/strong> sugli i<strong>ncidenti stradali in Italia<\/strong> relative al primo semestre 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023, in occasione dell&#8217;avvicinarsi della Giornata internazionale per le vittime della strada del 17 novembre. Ed \u00e8 un dato drammatico per quanto riguarda la Calabria<\/p>\n<h3>Strage sulle strade calabresi: nel 2023 109 morti e 4.385 feriti<\/h3>\n<p>Nel 2023 in Calabria si sono verificati <strong>2.840 incidenti stradali<\/strong>, che hanno causato <strong>la morte di 109 persone e il ferimento di 4.385<\/strong>. Rispetto al 2022, in controtendenza rispetto all&#8217;Italia, <strong>c&#8217;\u00e8 una diminuzione poco significativa del numero di incidenti<\/strong> (-0,2%) e dei feriti (-1,9%), mentre<strong> si registra un significativo aumento delle vittime (+47,3%)<\/strong> che a livello nazionale sono calate del 3,8%. Rispetto ai Programmi d&#8217;azione Ue per la sicurezza, riferiti ai decenni 2001-2010 e 2011-2020, che impegnano i Paesi a conseguire il dimezzamento dei morti, nel periodo 2001-2010 le vittime sono calate in Calabria del 20,2%, meno della media nazionale (-42,0%); fra il 2010 e il 2023 si registrano variazioni, rispettivamente, di -21,0% e -26,1%. Nello stesso periodo l&#8217;indice di mortalit\u00e0 diminuisce (da 4,1 a 3,8 deceduti ogni 100 incidenti) pi\u00f9 di quanto accada a livello nazionale (da 1,9 nel 2010 a 1,8 nel 2023).<\/p>\n<p>Nel 2023 &#8211; evidenzia il report dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.istat.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Istat<\/a>, aumenta, rispetto al 2010, <strong>l&#8217;incidenza degli utenti vulnerabili per et\u00e0 (bambini, giovani e anziani) morti, attestandosi su un valore superiore alla media Italia (56,9% contro 47,6%)<\/strong>. Guardando invece agli utenti vulnerabili secondo il ruolo avuto (conducenti\/passeggeri di veicoli a due ruote e pedoni), il loro peso relativo (sul totale dei deceduti) si conferma inferiore a quello nazionale (31,2% contro 50,0%). Sempre tra il 2010 e il 2023 l&#8217;incidenza di pedoni deceduti \u00e8 lievemente aumentata, da 10,1% a 11,9%, mentre nel resto del Paese si \u00e8 registrato un aumento da un&#8217;incidenza del 15,1% al 16,0%.<\/p>\n<h3>Sulla Statale 106 il maggior numero di incidenti<\/h3>\n<p>Nel 2023 il costo dell&#8217;incidentalit\u00e0 stradale con lesioni alle persone \u00e8 stimato in<strong> 17,7 miliardi per il territorio nazionale<\/strong> (300 euro pro capite) e in <strong>431 milioni di euro (234 euro pro capite) per la Calabria<\/strong> <strong>che incide per il 2,4% sul totale<\/strong>. Tra il 2022 e il 2023 l&#8217;indice di lesivit\u00e0 (numero di feriti ogni 100 incidenti) diminuisce da 157,0 a 154,4 e quello di gravit\u00e0 (misurato dal rapporto tra il numero dei decessi e la somma di decessi e feriti moltiplicato 100) aumenta da 1,6 a 2,4, cos\u00ec come l&#8217;indice di mortalit\u00e0, da 2,6 a 3,8. L&#8217;incidentalit\u00e0 rimane alta lungo la costa e nei capoluogo di provincia: ancora <strong>in evidenza le criticit\u00e0 della Statale 106, lungo la quale si registra il maggior numero di incidenti<\/strong> (239 con 15 decessi e 443 feriti), e delle strade Statali 18 &#8220;Tirrena inferiore&#8221; e 107\u00a0 &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/ennesimo-incidente-sulla-statale-107-tra-cosenza-e-rende-tamponamento-a-catena-foto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Silana-Crotonese<\/a>&#8221; mentre gli i<strong>ncidenti pi\u00f9 gravi si registrano sulla Statale 713 Traversale delle Serre<\/strong> (3 decessi su 3 incidenti) e sulla <strong>Statale 682 Ionio-Tirreno<\/strong> (con indici di mortalit\u00e0 e di gravit\u00e0 rispettivamente di 25,0 e 10,8).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-240954 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica.jpg\" alt=\"Incidente Statale 106 Jonica\" width=\"582\" height=\"408\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica-300x210.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica-768x538.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica-599x420.jpg 599w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica-150x105.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica-696x488.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Incidente-Statale-106-Jonica-100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Pi\u00f9 vittime a Vibo, Crotone e Reggio<\/h3>\n<p><strong>L&#8217;indice di mortalit\u00e0 cresce nelle province di Vibo, Catanzaro e Reggio, diminuisce in quelle di Crotone e Cosenza<\/strong>. Nel 2023 <strong>il maggior numero di incidenti (1.696, il 59,7% del totale) si \u00e8 verificato sulle strade urbane<\/strong>, con 37 morti (33,9%) e 2.378 feriti (54,2%). Rispetto al 2022<strong> i sinistri diminuiscono sulle strade urbane<\/strong> (-1,5%), aumentano sulle altre categorie (+1,9%) e sulle autostrade (+0,9%). <strong>Gli incidenti pi\u00f9 gravi avvengono sulle strade extraurbane<\/strong> (6,8 decessi ogni 100 incidenti) e sulle autostrade (4,2). Sulle strade urbane il 49,6% dei sinistri si verifica su rettilineo mentre quelli nei pressi di un incrocio sono il 31,3%; seguono quelli nei pressi di una curva (8,0%), di una intersezione (6,5%) e di una rotatoria (2,8%). Sulle strade extraurbane il 60,3% degli incidenti si verifica lungo un rettilineo, il 27,3% in curva e il 4,4% nei pressi di un incrocio.<\/p>\n<h3>Mesi estivi quelli pi\u00f9 critici<\/h3>\n<p><strong>Nel periodo gennaio-maggio si sono registrati 1.034 incidenti<\/strong> (36,4% del totale) mentre <strong>tra giugno e ottobre, in coincidenza del periodo di vacanze, se ne contano 1.331<\/strong> (il 46,9% del totale), in cui hanno subito lesioni 2.045 persone (46,6%) e 58 sono decedute (53,2%). <strong>I mesi pi\u00f9 critici sono stati agosto e luglio<\/strong>, con rispettivamente l&#8217;11,0% e il 9,9% degli incidenti. Ad agosto, inoltre, si \u00e8 registrato il 20,2% delle vittime della strada. Il 79,3% degli incidenti ha avuto luogo tra le 8 e le 21, ma l&#8217;indice di mortalit\u00e0 raggiunge i valori pi\u00f9 elevati nella fascia tra le 3 e le 4 (17,4 morti ogni 100 incidenti) e tra le 21 e le 22 (7,8). <strong>Il venerd\u00ec e il sabato notte si concentrano il 39,5% degli incidenti notturni, il 52,6% delle vittime e il 42,3% dei ferit<\/strong>i. L&#8217;indice di mortalit\u00e0 dei soli incidenti notturni \u00e8 pari a 4,7 decessi ogni 100 incidenti, il valore pi\u00f9 elevato si registra il sabato notte (7,9). Il 43,8% degli incidenti \u00e8 concentrato nei Poli urbani; considerando anche le Aree di cintura, si arriva al 66,6% del totale. Nei comuni delle Aree interne, gli incidenti rappresentano il 33,4% del totale. Il numero delle vittime aumenta significativamente rispetto al 2022 nel totale dei Centri (+66,7%), cos\u00ec come nelle Aree Interne (+34,1%).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238846 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1.jpg\" alt=\"Incidente Statale 106\" width=\"529\" height=\"330\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1-768x479.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1-673x420.jpg 673w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Incidente-Statale-106-1-696x434.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Il maggior numero di incidente con uno scontro frontale-laterale<\/h3>\n<p><strong>La maggior parte degli incidenti stradali avviene tra due o pi\u00f9 veicoli (70,5%)<\/strong>. La tipologia pi\u00f9 diffusa \u00e8 lo <strong>scontro frontale-laterale<\/strong> (914 casi, 19 vittime e 1.562 feriti), seguita dal tamponamento (478 casi, 8 decessi e 835 feriti). La<strong> tipologia pi\u00f9 pericolosa \u00e8 la fuoriuscita (9,4 decessi ogni 100 incidenti) seguono lo scontro frontale (9,3),<\/strong> la caduta da veicolo (7,3) e l&#8217;urto con veicolo in momentanea fermata o arresto (6,1). Gli incidenti a veicoli isolati risultano pi\u00f9 rischiosi, con una media di 6,4 morti ogni 100 incidenti, rispetto a quelli che vedono coinvolti pi\u00f9 veicoli (2,7 decessi). Nell&#8217;ambito dei comportamenti errati di guida<strong>, la velocit\u00e0 elevata, la guida distratta e il mancato rispetto delle regole di precedenza<\/strong> sono le prime tre cause di incidente. I tre gruppi costituiscono complessivamente il 30,4% dei casi.<\/p>\n<p><strong>Il tasso di mortalit\u00e0 standardizzato \u00e8 pi\u00f9 alto per la classe di et\u00e0 65+ anni (<\/strong>10,5 per 100 mila abitanti) e per quella 15-29 anni (5,6). <strong>I conducenti dei veicoli coinvolti rappresentano il 67,9% delle vittime e il 64,5% dei feriti<\/strong>, le persone trasportate il 20,2% dei morti e il 29,3% dei feriti, i pedoni l&#8217;11,9% dei deceduti e il 6,2% dei feriti. Il 69,2% dei pedoni rimasti vittima di incidente appartiene alla classe di et\u00e0 65+ mentre il 68,0% dei pedoni feriti ha pi\u00f9 di 44 anni. Il tasso di lesivit\u00e0 standardizzato \u00e8 maggiore per la classe di et\u00e0 15-29 anni (470,7 per 100mila abitanti) e per quella 30-44 anni (311,2).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Strage sulle strade italiane. 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