{"id":24507,"date":"2013-07-21T03:41:18","date_gmt":"2013-07-21T01:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24507"},"modified":"2023-01-17T13:22:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:02","slug":"9862-una-biblioteca-per-la-casa-circondariale-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9862-una-biblioteca-per-la-casa-circondariale-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Una biblioteca per la casa circondariale di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Va in porto il progetto \u201cUna biblioteca per la casa circondariale\u201d, promosso dai club Rotary della citt\u00e0 e della provincia di Cosenza,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>dal Comune di Cosenza, dalla LIDU (Lega Italiana per i Diritti dell\u2019Uomo) e dall\u2019Amministrazione penitenziaria.&nbsp;L\u2019iniziativa era partita lo scorso anno dal Club \u201cRotary Cosenza Telesio\u201d ed ha raccolto strada facendo le adesioni degli altri due club cittadini, il \u201cRotary Cosenza\u201d ed il \u201cRotary Cosenza Nord\u201d, ma anche dei club Rotary di Corigliano e Rossano, di Castrovillari, Paola e Amantea. Obiettivo del progetto \u00e8 attrezzare le quattro piccole biblioteche delle carceri di Cosenza, Rossano, Castrovillari e San Lucido al fine di delineare un percorso di reinserimento, rieducazione e risocializzazione dei detenuti. Accanto all\u2019implementazione delle dotazioni librarie delle biblioteche delle case circondariali, piccoli luoghi di cultura da destinare al recupero dei detenuti, prevista anche l\u2019attivazione di corsi di restauro, di scrittura creativa, recitazione e lettura dei giornali. Dalle linee progettuali ora si passa ai fatti. Grazie al finanziamento della \u201cRotary Foundation\u201d il progetto potr\u00e0 spiegare concretamente i suoi effetti e luned\u00ec 22 luglio, alle ore 17,00, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, sar\u00e0 data ufficialmente la notizia dell\u2019arrivo dei fondi per finanziare la biblioteca della casa circondariale di Cosenza, da dove partir\u00e0 il progetto pilota che sar\u00e0 esteso alle carceri di Rossano, Castrovillari e San Lucido. All\u2019incontro parteciperanno il Sindaco Mario Occhiuto, l\u2019Assessore&nbsp; alla solidariet\u00e0 e coesione sociale Manfredo Piazza, il Presidente del Rotary Club Cosenza Telesio, Michele Falco, di fresca nomina, il suo predecessore Carlo Zanolini che ha seguito tutta la fase di ideazione e di gestazione del progetto unitamente all\u2019ex assessore al welfare del Comune di Cosenza Alessandra De Rosa, Paola Rizzuto, Presidente del Comitato provinciale della LIDU, e il direttore della casa circondariale di Cosenza Filiberto Benevento. A finanziare la Biblioteca della casa circondariale di Cosenza saranno in parte i fondi stanziati dalla \u201cRotary Foundation\u201d, in parte i conferimenti dei diversi clubs Rotary del territorio. Alla manifestazione di luned\u00ec sono stati invitati tutti i Presidenti dei Rotary club cittadini e della provincia di Cosenza. Saranno presenti anche Maria Rita Acciardi, Governatore del Distretto 2100 e Francesco Socievole, Past Governor e Presidente della commissione distrettuale della \u201cRotary Foundation\u201d. Il progetto \u201cUna Biblioteca per la casa circondariale\u201d \u00e8 modellato sull\u2019esempio di quello realizzato con ottimi risultati in Campania nelle carceri minorili di Nisida. Grazie al progetto rieducativo molti minori ristretti nel carcere di Nisida hanno seguito corsi sull\u2019arte presepiale o di qualificazione per pizzaioli e, su segnalazione dei rotariani del territorio, sono riusciti a reinserirsi nel tessuto sociale trovando lavoro in alcune aziende private.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Va in porto il progetto \u201cUna biblioteca per la casa circondariale\u201d, promosso dai club Rotary della citt\u00e0 e della provincia di Cosenza,<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24508,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}