{"id":245164,"date":"2024-11-24T08:00:40","date_gmt":"2024-11-24T07:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=245164"},"modified":"2024-11-22T20:21:50","modified_gmt":"2024-11-22T19:21:50","slug":"violenza-sulle-donne-il-rapporto-shock-per-il-30-dei-giovani-la-gelosia-e-forma-damore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/violenza-sulle-donne-il-rapporto-shock-per-il-30-dei-giovani-la-gelosia-e-forma-damore\/","title":{"rendered":"Violenza sulle donne, il rapporto shock: per il 30% dei giovani la gelosia \u00e8 forma d&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Gelosia e controllo da molti giovani sono interpretati come manifestazioni d&#8217;amore: lo crede il 30%, ma il dato sale al 45% se a rispondere sono adolescenti tra i 14 e 15 anni.<\/strong> Il controllo su abbigliamento, uscite, l&#8217;accesso ai messaggi \u00e8 diffuso, ad esempio la geolocalizzazione viene considerata accettabile dal 19%. Emerge dalla ricerca &#8220;Giovani Voci per Relazioni Libere&#8221; tra ragazzi e ragazze tra i 14 ed 21 anni, condotta da Differenza Donna, l&#8217;associazione che gestisce il numero antiviolenza 1522.<\/p>\n<p>&#8220;Questi dati &#8211; ha spiegato la <strong>presidente Elisa Ercoli<\/strong> &#8211; rappresentano la <strong>romanticizzazione della violenza<\/strong>: i ragazzi pensano che sia romantica una passione che porti anche ad una sofferenza. Vuol dire abituarsi a confondere il possesso e la limitazione della libert\u00e0 con l&#8217;amore&#8221;. Pi\u00f9 o meno in linea con i dati Istat, il 39% del campione dice di aver subito violenza, ma la percentuale si alza al 43% tra le ragazze e al 55% tra le persone non binarie. In tanti, il 18%, affermano di aver avuto rapporti sessuali anche quando non lo volevano, il 39% per la difficolt\u00e0 a dire no, il 14% per il &#8220;mancato rispetto del consenso&#8221; e il 6% dichiara di essere stato costretto con la forza. Ma il dato aumenta quando si parla di ragazze, ben il 69%, e per le persone non binarie al 70%.<\/p>\n<p>&#8220;Subiscono una violazione cosi&#8217; grave come lo stupro senza avere la solidit\u00e0 di capire &#8211; osserva Ercoli &#8211; qual \u00e8 il limite che gli altri devono avere rispetto a te ed quale limite devi dare rispetto agli altri&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;educazione \u00e8 &#8220;piena di stereopi e giudizi patriarcali&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Le risultante del <strong>sondaggio per Differenza Donna<\/strong> significano che l&#8217;educazione che gli adulti passano ai propri ragazzi \u00e8 &#8220;piena di <strong>stereopi e giudizi patriarcali<\/strong> <strong>e questo non avviene in famiglie di basso livello sociale ed economico ma in maniera trasversale&#8217;<\/strong>. Dati che per Differenza donna dimostrano anche che in Italia contro la violenza alle donne &#8220;manca l&#8217;asse della prevenzione&#8221;, che l&#8217;associazione chiede di attuare con campagne informative, corsi nelle scuole per educare a sane relazioni sentimentali e soprattutto formazione che &#8220;non pu\u00f2 essere fatta soltanto dagli esperti accademici ma con il necessario sapere di chi lavora da anni nei centriantiviolenza&#8221;.<\/p>\n<p>E quasi in contemponea la ministra Famiglia e alle Pari opportunit\u00e0, Eugenia Roccella ha presentato il Libro Bianco elaborato dal Comitato tecnico scientifico dell&#8217;Osservatorio sulla violenza contro le donne. &#8221; Un libro bianco &#8211; ha spiegato la ministra &#8211; con la descrizione delle diverse forme di violenza e degli strumenti che si possono mettere in atto, dei comportamenti che bisogna mettere in atto per arginare il fenomeno, per contrastarlo&#8221; annunciando che dal volume si partir\u00e0 per elaborare le nuove linee per la formazione che dovrebbero comprendere tutti gli operatori del settore di giustizia, sanitari e forze dell&#8217;ordine.&#8221;. La ministra ha puntualizzato che seppure il lavoro sia stato fatto dal comitato tecnico scientifico che ha un ruolo &#8220;istituzionale&#8221;, \u00e8 stato elaborato &#8220;con uno spirito militante&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Il problema della violenza di genere preoccupa 8 italiani su 10<\/strong><\/h3>\n<p>Dalla ricerca di Inc Non Profit Lab &#8220;Prima che sia troppo tardi. Educare i giovani all&#8217;affettivit\u00e0 per contrastare la violenza di genere&#8221; risulta che il problema della violenza di genere preoccupa 8 italiani su 10, che lo ritengono grave e urgente da affrontare. <strong>E sempre per 8 italiani su 10 \u00e8 opportuno far diventare l&#8217;educazione affettiva materia di studio nel corso scolastico di bambini e adolescenti (79,7%)<\/strong>. Perch\u00e8 dopo la legge sulla violenza, il passo da compiere &#8211; e tutti gli attori sono d&#8217;accordo &#8211; \u00e8 quello culturale. Ma nel frattempo la cronaca continua a mietere vittime: <strong>a Reggio Calabria<\/strong> <strong>una ragazza di 16 anni<\/strong> mentre stava andato a piedi a scuola \u00e8 stata fermata e <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/linferno-di-una-16enne-costretta-a-subire-atti-sessuali-mentre-va-a-scuola-bloccato-un-49enne\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trattenuta contro la sua volont\u00e0<\/a><\/strong> da un uomo che ne ha abusato. E&#8217; riuscita alla fine a scappare e il suo aggressore, un 49enne, \u00e8 stato arrestato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Gelosia e controllo da molti giovani sono interpretati come manifestazioni d&#8217;amore: lo crede il 30%, ma il dato sale al 45% se a rispondere sono adolescenti tra i 14 e 15 anni. Il controllo su abbigliamento, uscite, l&#8217;accesso ai messaggi \u00e8 diffuso, ad esempio la geolocalizzazione viene considerata accettabile dal 19%. 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