{"id":24585,"date":"2013-07-23T13:53:04","date_gmt":"2013-07-23T11:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24585"},"modified":"2023-01-17T13:22:07","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:07","slug":"9902-maltrattamenti-al-campo-rom-di-vaglio-lise-arrestato-padre-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9902-maltrattamenti-al-campo-rom-di-vaglio-lise-arrestato-padre-di-famiglia\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti al campo Rom di Vagliolise, arrestato padre di famiglia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Pesta la moglie e distrugge la baracca davanti alla figlia in lacrime.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto nel pomeriggio di ieri Varga Marius, 43enne pregiudicato domiciliato presso il campo Rom di Vagliolise di Cosenza, poich\u00e9 ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia. A sollecitare l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine una telefonata anonima ricevuta intorno alle 15 dalla Sala Operativa della Questura di Cosenza, tramite l\u2019utenza di soccorso pubblico 113, con la quale si segnalava una violenta lite in atto tra due persone. Sul posto all\u2019interno del campo, in una zona adiacente il vecchio mercato ortofrutticolo, gli agenti di polizia venivano allertati da una bambina, che con le lacrime agli occhi e visibilmente preoccupata, conduceva gli stessi verso la zona, ove in quel momento si trovava la mamma, il pap\u00e0 Varga Marius e la nonna, madre della vittima. La donna, che al momento era seduta davanti ad una baracca, in visibile stato di sofferenza riferiva che poco prima era stata aggredita, all\u2019interno della propria casa dal marito per futili motivi. In un crescendo stato d\u2019ira, l&#8217;uomo secondo quanto riferito dalla donna, l\u2019avrebbe dapprima ingiuriata con vari epiteti offensivi per poi minacciarla di morte. Il tutto sotto gli occhi dei bimbi che avrebbero assistito inermi al pestaggio. Non contento il Varga continuava a percuotere la moglie pi\u00f9 volte con pugni, schiaffi e calci in varie parti del corpo. Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. L&#8217;uomo avrebbe poi afferrata con le mani la treccia dei capelli della giovane rom, trascinandola sul pavimento, colpendola ripetutamente con calci al basso ventre e spingendola pi\u00f9 volte contro una delle pareti della baracca. Dopo ci\u00f2 rivolgeva la sua ira contro la loro abitazione che costruita da componenti di legno veniva in breve tempo distrutta. Tale collera alternativamente rivolta verso la propria moglie e verso la baracca, veniva interrotta dall\u2019arrivo della suocera, madre della donna, che placata l\u2019ira del genero avrebbe posto fine all\u2019aggressione. La donna avrebbe poi raccontato agli agenti che l\u2019evento era solo uno dei tanti avvenuti durante il loro rapporto matrimoniale, dal quale era emersa una personalit\u00e0 violenta da una forte gelosia provata nei suoi confronti, tale da costringere lei a non avere contatti con l\u2019esterno, sia che si trattasse di familiari sia di conoscenti. Molte volte a queste scene di violenza, favorite dall\u2019assunzione di alcool, era testimone la propria figlia minore, che in alcuni casi rimaneva vittima di percosse prive di motivazione con grande turbamento. Infatti, anche a quest\u2019ultima all\u2019aggressione ha assistito la minore, che spaventata da quanto stava accadendo era corsa dalla nonna a chiedere aiuto. Gli operatori di polizia viste le precarie condizioni di salute della giovane che nel frattempo si era tranquillizzata della presenza della polizia, facevano intervenire un\u2019autoambulanza del \u201c118\u201d che la trasportava all&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata per i controlli del caso. Dopo gli accertamenti di rito il Verga Marius \u00e8 stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Cosenza a disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria competente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Pesta la moglie e distrugge la baracca davanti alla figlia in lacrime.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24586,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24585\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}