{"id":245948,"date":"2024-12-02T10:39:56","date_gmt":"2024-12-02T09:39:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=245948"},"modified":"2024-12-02T10:39:56","modified_gmt":"2024-12-02T09:39:56","slug":"citta-unica-no-grazie-mario-occhiuto-chi-oggi-festeggia-ha-fermato-il-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/citta-unica-no-grazie-mario-occhiuto-chi-oggi-festeggia-ha-fermato-il-cambiamento\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 unica? No grazie. Mario Occhiuto: &#8220;Chi oggi festeggia ha fermato il cambiamento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; All&#8217;indomani del <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/citta-unica-cosenza-rende-castrolibero-no-i-cittadini-si-esprimono-contro-la-fusione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">no plescipitario per la fusione<\/a><\/strong> tra Cosenza, Rende e Castrolibero, ad esprimersi sulla questione \u00e8 uno dei fautori del s\u00ec, <strong>Mario Occhiuto<\/strong>. L&#8217;ex sindaco di Cosenza e senatore tra le fila di Forza Italia esprime il suo rammarico per &#8220;chi oggi festeggia&#8221; la contrariet\u00e0 alla fusione dei tre comuni.<\/p>\n<p>&#8220;Il risultato del referendum per la istituzione della Citt\u00e0 Unica di Cosenza, Rende e Castrolibero ha sancito la vittoria del NO, e con essa la <strong>chiusura di una porta verso un\u2019opportunit\u00e0<\/strong> <strong>che forse non si ripresenter\u00e0 mai pi\u00f9.<\/strong> Non si \u00e8 trattato di un semplice voto amministrativo, ma di una scelta che avrebbe potuto cambiare il futuro del nostro territorio, garantendo pi\u00f9 risorse, servizi migliori e maggiore attrattivit\u00e0 per i giovani e per chi vive qui. <strong>Chi oggi festeggia la vittoria del NO deve assumersi la responsabilit\u00e0 di aver bloccato un progetto<\/strong> che puntava a superare il campanilismo e a costruire un\u2019area urbana forte, unita e competitiva. Le divisioni non hanno mai portato sviluppo, e questo territorio continuer\u00e0 a pagare il prezzo di confini amministrativi che non rispecchiano pi\u00f9 la realt\u00e0 di una comunit\u00e0 che vive gi\u00e0 come un\u2019unica citt\u00e0.<\/p>\n<p>Non voglio negare la legittimit\u00e0 della scelta democratica, ma dobbiamo riflettere sul fatto che a prevalere non sono state idee per il futuro, bens\u00ec<strong> paure, disinformazione e interessi particolari<\/strong>. Il NO non ha proposto una visione alternativa: si \u00e8 limitato a dire \u2018no\u2019 al cambiamento, lasciando il territorio in una condizione di stallo che non fa bene a nessuno. A chi oggi si sente soddisfatto, chiedo: quali sono i vostri progetti per migliorare la qualit\u00e0 della vita di tutti? Quali proposte avete per garantire ai giovani un futuro qui, senza dover partire?<strong> \u00c8 facile fermare un cambiamento, ma molto pi\u00f9 difficile \u00e8 costruire qualcosa di nuovo.<\/strong> Per quanto mi riguarda io continuer\u00f2 a credere che unire le forze sia l\u2019unico modo per garantire un futuro migliore al nostro territorio. La visione di una citt\u00e0 unica non muore con questo referendum, perch\u00e9 il bisogno di unit\u00e0, sviluppo e progresso resta pi\u00f9 vivo che mai. Il tempo dir\u00e0 chi ha davvero lavorato per il bene comune&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; All&#8217;indomani del no plescipitario per la fusione tra Cosenza, Rende e Castrolibero, ad esprimersi sulla questione \u00e8 uno dei fautori del s\u00ec, Mario Occhiuto. 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