{"id":246004,"date":"2024-12-03T12:00:53","date_gmt":"2024-12-03T11:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246004"},"modified":"2024-12-03T12:18:03","modified_gmt":"2024-12-03T11:18:03","slug":"scuola-idonei-del-concorso-con-contratti-fino-ad-avente-diritto-stanno-per-mandarci-via-aiutateci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scuola-idonei-del-concorso-con-contratti-fino-ad-avente-diritto-stanno-per-mandarci-via-aiutateci\/","title":{"rendered":"Scuola: idonei del concorso con contratti fino ad avente diritto \u00abstanno per mandarci via, aiutateci\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A scrivere alla nostra redazione gli &#8220;Idonei del Concorso Scuola 2023&#8221;, ovvero professionisti che, con sacrificio e impegno, hanno superato le prove di un concorso pubblico per accedere a una cattedra. &#8220;Ci<strong> troviamo in una situazione paradossale<\/strong> e profondamente <strong>ingiusta<\/strong>: nonostante abbiamo superato un concorso molti di noi sono stati <strong>lasciati a casa<\/strong>, mentre altri, con percorsi meno lineari, hanno ottenuto un posto grazie a meccanismi che definire &#8220;<strong>anomali<\/strong>&#8221; \u00e8 un eufemismo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 accaduto che <strong>chi ha frequentato percorsi abilitanti come il TFA<\/strong> o ha ottenuto <strong>l&#8217;abilitazione all&#8217;estero<\/strong> (spesso in modalit\u00e0 poco trasparenti) abbia avuto <strong>accesso ai posti in prima fascia<\/strong>, penalizzando chi, come noi, <strong>si \u00e8 sottoposto a una procedura concorsuale ordinaria<\/strong> che avrebbe dovuto avere le Graduatorie di merito per gli idonei ed essere abilitante&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Prendiamo ad esempio la situazione di Reggio Calabria: in passato, il numero di abilitati per le materie letterarie era contenuto; oggi, gli abilitati sono oltre cento, a fronte di un concorso gi\u00e0 in corso. Tra questi figurano persone che sono state bocciate sonoramente alle prove del concorso e che ora, grazie ad <strong>algoritmi mal calibrati<\/strong>, ha scavalcato chi, come noi, si \u00e8 distinto per merito. Un altro <strong>grave paradosso<\/strong> riguarda il <strong>Servizio Civile Universale<\/strong>, utilizzato come &#8220;<strong>punteggio aggiuntivo<\/strong>&#8221; che ha garantito precedenza ad alcuni candidati, superando chi ha un curriculum di servizio scolastico consolidato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il risultato? <strong>Persone bocciate al concorso si sono trovate in posizioni privilegiate<\/strong>, mentre noi idonei siamo stati relegati a contratti disumani rispolverati da questo Governo con clausola &#8220;<strong>fino ad avente diritto<\/strong>&#8220;, se non addirittura esclusi dal sistema. A chi ci chiede perch\u00e9 abbiamo accettato contratti tanto iniqui rispondiamo: per non perdere punteggio, dignit\u00e0 e speranza in un sistema che ci sta abbandonando. Ma ora ci troviamo a perdere tutto: lavoro, salute, e persino il sorriso di chi aveva creduto in un futuro nella scuola pubblica. <strong>Chiediamo a gran voce che le istituzioni intervengano per correggere le storture di un sistema che non premia il merito<\/strong>, che lascia spazio a logiche di favoritismi e che sta spegnendo le speranze di chi ama insegnare. La scuola ha bisogno di trasparenza, giustizia e meritocrazia. E noi, idonei del Concorso 2023 cin contratti fino ad avente diritto, siamo qui per rivendicarlo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A scrivere alla nostra redazione gli &#8220;Idonei del Concorso Scuola 2023&#8221;, ovvero professionisti che, con sacrificio e impegno, hanno superato le prove di un concorso pubblico per accedere a una cattedra. &#8220;Ci troviamo in una situazione paradossale e profondamente ingiusta: nonostante abbiamo superato un concorso molti di noi sono stati lasciati a casa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":136255,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-246004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246004\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}