{"id":24603,"date":"2013-07-24T09:18:52","date_gmt":"2013-07-24T07:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24603"},"modified":"2023-01-17T13:22:07","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:07","slug":"9911-disoccupazione-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9911-disoccupazione-a\/","title":{"rendered":"Disoccupazione a Cosenza, il ministero del Lavoro: &#8220;Realt\u00e0 drammatica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Pessima la performance della provincia di Cosenza sul fronte lavorativo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conclusione dell&#8217;indagine annuale svolta nell&#8217;ambito del Sistema Informativo Excelsior Unioncamere ed il Ministero del Lavoro hanno diffuso i dati sui fabbisogni occupazionali e formativi delle imprese, numeri che esprimono &#8220;i programmi di assunzione e di formazione di personale delle imprese intervistate&#8221;, e che pertanto mostrano il grado di fiducia delle imprese verso la ripresa economica. Tali dati ci dicono che il perdurare della recessione e la prospettiva che la stessa si prolunghi per buona parte del 2013 continuano a frenare la ripresa della domanda di lavoro da parte delle imprese che, in Italia, per il primo trimestre del 2013 e&#8217; prevista pressoche&#8217; invariata rispetto all&#8217;ultimo trimestre del 2012. Secondo i fabbisogni occupazionali delle imprese italiane le previsioni per il 2013 prevedono nuovi contratti per circa 749.570 occupati, di cui il 75,2% per lavoratori (dipendenti) stagionali e non stagionali, l&#8217;11,4% per lavoratori interinali, l&#8217;8,8% a collaboratori con contratto a progetto ed il 4,7% ad altri soggetti non alle dipendenze, come le partite iva e gli occasionali. In provincia di Cosenza le previsioni sono di 6.030 occupati che vedranno rinnovato\/attivato il nuovo contratto, che a differenza del dato nazionale avranno un 16,3% di contratti a progetto (4,7% il dato nazionale) ed il 4,5% di contratti interinali (11,4% il dato nazionale). Per la restante tipologia di contratti si segue il trend nazionale (4,4% alle partite iva e occasionali; 74,7% lavoratori stagionali e non stagionali). I nuovi contratti per il lavoratori dipendenti sono prevalentemente previsti nel settore dell&#8217;industria ed in particolare il 43 % nel settore Edile, il 6% nell&#8217;industria alimentare ed il 7% nelle altre tipologie di industria, per un complessivo del 56% del settore. I nuovi contratti sono previsti dalle imprese con meno di 50 dipendenti, e nel 75% dei casi saranno rivolti a candidati in possesso di un&#8217;esperienza lavorativa nella professione o almeno nello stesso settore. <strong>Drammatico il dato previsionale del saldo occupazionale: per tutto il 2013 in provincia si prevedono 4.500 &#8220;nuove entrate&#8221; a fronte di 6.330 &#8220;Uscite&#8221; , con un saldo negativo di -1.820 unita&#8217; in termini assoluti e -3,0% in termini relativi (-2,2 % il tasso nazionale; -3,8% il tasso regionale).<\/strong> Nel primo trimestre dell&#8217;anno, in provincia di Cosenza le assunzioni previste ammontavano a 960 unita&#8217;, il 14% in meno rispetto alle 1.120 dello scorso trimestre. Un contratto di lavoro dipendente tuttavia non sempre e&#8217; &#8220;sinonimo&#8221; di stabilita&#8217; contrattuale: basti pensare che le assunzioni a tempo determinato stimate nella provincia erano quasi 450, pari al 47% del totale. Queste si stimavano finalizzate soprattutto a far fronte a picchi di attivita&#8217;, raggiungendo in questo caso le 250 unita&#8217; (il 26% del totale provinciale). A queste si aggiungevano poi 140 assunzioni (15%) per &#8220;testare&#8221; i candidati in vista di una possibile assunzione stabile, e una cinquantina per sostituire lavoratori temporaneamente assenti e per attivita&#8217; stagionali. I contratti &#8220;stabili&#8221; (ovvero a tempo indeterminato e assimilando a questi i contratti di apprendistato) erano stimati complessivamente in 510. In provincia di Cosenza, nel primo trimestre 2013, la richiesta di esperienza specifica risultava in aumento rispetto al trimestre precedente e interessava il 75% delle assunzioni totali, quota che e&#8217; di 7 punti superiore alla media regionale. In particolare, al 10% dei candidati e&#8217; stata richiesta una esperienza nella professione, e al 65% un&#8217;esperienza almeno nel settore dell&#8217;impresa. Infine, un dato curioso sulle assunzioni previste in provincia per l&#8217;intero 2013 con forma contrattuale di &#8220;dipendente non stagionale&#8221;: delle domanda di circa 2.460 unita&#8217; , il 77,2% necessita (secondo le imprese) di ulteriore formazione (dato superiore alla media nazionale 70,9%), ed il 35% e&#8217; rivolta a giovani con eta&#8217; inferiore o uguale a 29 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Pessima la performance della provincia di Cosenza sul fronte lavorativo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24604,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}