{"id":246217,"date":"2024-12-05T12:49:34","date_gmt":"2024-12-05T11:49:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246217"},"modified":"2024-12-05T12:49:34","modified_gmt":"2024-12-05T11:49:34","slug":"la-mano-sporca-di-sangue-incrostato-indagato-il-compagno-di-cristina-pugliese-nessuno-crede-al-suicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-mano-sporca-di-sangue-incrostato-indagato-il-compagno-di-cristina-pugliese-nessuno-crede-al-suicidio\/","title":{"rendered":"La mano sporca di sangue incrostato, indagato il compagno di Cristina Pugliese. Nessuno crede al suicidio"},"content":{"rendered":"<p>CALDIERO (VE) &#8211; Vanno avanti le indagini dei carabinieri sulla morte della 27enne originaria di Marina di Gioiosa Jonica, Cristina Pugliese, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/giovane-calabrese-trovata-impiccata-nella-doccia-di-casa-a-caldiero-indagato-il-compagno\">trovata senza vita nella doccia<\/a> <strong>domenica scorsa<\/strong>, dell&#8217;abitazione dove viveva con il compagno<strong>, M.C. di 40 anni, a Caldiero.<\/strong> Lui \u00e8 stato iscritto nel registro degli indagati con l&#8217;accusa di omicidio volontario ed ora si attende l&#8217;esito dell&#8217;esame autoptico. Intanto i <strong>carabinieri del<\/strong> <strong>Ris<\/strong> hanno effettuato nelle scorse ore, un nuovo sopralluogo e soprattutto, hanno sentito alcune persone informate sui fatti. Tra queste un uomo di nazionalit\u00e0 marocchina, che sarebbe stato il primo a ritrovare il corpo di Cristina senza vita. Secondo quanto emerso lui, e il compagno della donna, si erano incontrati in un bar e il 40enne \u00e8 stato descritto come in &#8216;<strong>forte stato d&#8217;agitazione<\/strong>&#8216; il quale avrebbe chiesto se qualcuno lo aiutasse a trovare Cristina.<\/p>\n<p>I due si sarebbero cos\u00ec recati insieme a casa di M.C., e il marocchino avrebbe chiesto al 40enne di usare il bagno, quello del piano di sotto, trovando per\u00f2 la porta era chiusa. Per aprire ha usato la <strong>chiave del bagno del piano superiore e una volta entrato, ha trovato la giovane Cristina senza vita.<\/strong> Tra le altre testimonianze quella di alcuni titolari e i dipendenti di locali della cittadina che il 40enne frequenta abitualmente.<\/p>\n<p>Una <strong>barista<\/strong> avrebbe riferito che domenica mattina, prima del ritrovamento di Cristina, la mano di M.C., era sporca di sangue incrostato e che l&#8217;uomo era diverso dal solito, era strano, sembrava poco lucido. M.C. pare abbia perso recentemente il lavoro: disoccupato, vive con una pensione di invalidit\u00e0 che gli \u00e8 stata assegnata quando, due anni fa, ha avuto un infortunio sul lavoro a seguito del quale ha perso alcune dita della mano destra. I due si <strong>frequentavano da circa 6 mesi ed erano andati a vivere insieme a Caldiero<\/strong>. Il sabato sera erano stati visti litigare fuori da un club. Tutti dettagli sui quali si concentrano le indagini dei carabinieri.<\/p>\n<p>Sul fronte degli amici e dei familiari di Cristina, nessuno crede che si sia tolta la vita. Cristina era madre di una<strong> bimba di 5 anni<\/strong>, nata da una precedente relazione e la piccola era con il padre che sarebbe stato contattato la domenica mattina dal nuovo compagno. Cristina Pugliese era originaria di Marina di Gioiosa Ionica e si era trasferita con la famiglia nel veronese, dove vivono anche la madre, il padre e il fratello, che gestisce un&#8217;autofficina a Soave.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CALDIERO (VE) &#8211; Vanno avanti le indagini dei carabinieri sulla morte della 27enne originaria di Marina di Gioiosa Jonica, Cristina Pugliese, trovata senza vita nella doccia domenica scorsa, dell&#8217;abitazione dove viveva con il compagno, M.C. di 40 anni, a Caldiero. 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