{"id":24627,"date":"2013-07-24T14:04:24","date_gmt":"2013-07-24T12:04:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24627"},"modified":"2023-01-17T13:22:09","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:09","slug":"9924-massimo-di-cataldo-indagato-per-percosse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9924-massimo-di-cataldo-indagato-per-percosse\/","title":{"rendered":"Massimo di Cataldo: indagato per percosse"},"content":{"rendered":"<p>Il social network si trasforma in un orrendo <strong>teatro di violenza<\/strong>.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Protagonisti sono il cantante <strong>Massimo di Cataldo<\/strong> e la compagna <strong>Anna Laura Millacci<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto ha avuto inizio quando lei che ha postato su <em>facebook<\/em> delle foto del suo viso tumefatto: &#8220;<em>Io il signor di Cataldo, faccia d&#8217;angelo e aspetto da bravo ragazzo l&#8217;ho perdonato tante volte<\/em> &#8211; scrive nel commento a fianco della foto &#8211; <em>Ma questa volta le botte me le ha date al punto da farmi perdere il figlio che portavo in grembo. Ora se proprio devi continuare a fare musica, se hai un po&#8217; di dignit\u00e0, non nominare mai pi\u00f9 le donne. Perch\u00e9 le hai sempre e solo menate<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Dopo la denuncia che ha scatenato migliaia di commenti di <em>fans<\/em> inorriditi, arriva la risposta di <strong>Cataldo<\/strong>: &#8220;<em>Solo poco fa ho appreso da facebook cosa sta succedendo e sono sconvolto. Come pu\u00f2 una donna, madre di mia figlia, arrivare a tanto, alterando la realt\u00e0, solo perch\u00e9 una storia finisce? Far\u00f2 di tutto per tutelarmi, prima come uomo e poi come artista. Questa \u00e8 diffamazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>La <em><strong>baby sitter<\/strong> <\/em>rumena avrebbe confermato e accusato il cantante di essere un soggetto violento. <br \/>La donna, convocata dai magistrati, ha raccontato di aver visto il cantante picchiare l\u2019ex compagna. Era l\u00ec quando i due il <strong>18 giugno<\/strong> scorso avrebbero litigato ferocemente nel loro appartamento in zona Marconi a Roma. La <strong>Millacci<\/strong> proprio in quell&#8217;occasione avrebbe abortito a causa delle percosse.<\/p>\n<p>Il <strong>magistrato di Roma<\/strong> che indaga su Di Cataldo avrebbe elementi per dichiararsi certo che quell\u2019interruzione di gravidanza ci fu e sarebbero autentiche pure le foto del feto scattate dalla donna e ora analizzate dalla Scientifica. <br \/>La lite sarebbe durata circa un&#8217;ora, poi la ex coppia smise di urlare.<\/p>\n<p>La procura ha ritenuto attendibile la testimonianza della tata che confermerebbe in parte il racconto della Millacci. La ragazza avrebbe visto schiaffeggiare ripetutamente Anna Laura, ma non \u00e8 sicura che quanto osservato avrebbe prodotto i tanti lividi e l&#8217;aborto. Gli inquirenti stanno esaminando la documentazione medica e ascolteranno anche il <strong>ginecologo<\/strong> da cui la pittrice decise di farsi visitare per l&#8217;interruzione di gravidanza.<\/p>\n<p><strong>Massimo continua a negare ogni coinvolgimento<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il social network si trasforma in un orrendo teatro di violenza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24628,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,41,34],"tags":[],"class_list":["post-24627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}