{"id":246315,"date":"2024-12-06T14:00:39","date_gmt":"2024-12-06T13:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246315"},"modified":"2024-12-06T13:25:48","modified_gmt":"2024-12-06T12:25:48","slug":"cosenza-verso-il-riconoscimento-della-identita-alias-documento-approvato-allunanimita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-verso-il-riconoscimento-della-identita-alias-documento-approvato-allunanimita\/","title":{"rendered":"Cosenza verso il riconoscimento della identit\u00e0 alias: &#8220;documento approvato all&#8217;unanimit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Comune di Cosenza va verso il riconoscimento della identit\u00e0 alias.<strong> E&#8217; stato, infatti, approvato in Commissione consiliare legalit\u00e0 e attivit\u00e0 istituzionali, presieduta dalla consigliera comunale Chiara Penna<\/strong>, un documento che sar\u00e0 portato all&#8217;attenzione del prossimo consiglio comunale, per la definitiva approvazione, e che consentir\u00e0 l&#8217;attivazione della identit\u00e0 alias nel Comune di Cosenza. Particolare soddisfazione \u00e8 stata espressa dalla Presidente della commissione legalit\u00e0 e attivit\u00e0 istituzionali, Chiara Penna, <strong>&#8220;in quanto \u2013 ha precisato \u2013 il documento \u00e8 stato approvato all&#8217;unanimit\u00e0, quindi con il voto favorevole anche della minoranza<\/strong>. \u00c8 un lavoro \u2013 ha sottolineato ancora Chiara Penna &#8211; iniziato con il consigliere Francesco Alimena, che ringrazio in modo particolare, e che ha visto il confronto costante con i rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio, ospiti in diverse occasioni della commissione da me presieduta: Alessandra Lucanto, Presidente dell&#8217;Arcigay Cosenza, Silvio Cilento, Presidente dell&#8217;Arci Cosenza e Giovanni Barberio, volontario della rete salute dell&#8217;Arcigay Cosenza&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Tutelare il pieno riconoscimento dell&#8217;identit\u00e0 di genere<\/strong><\/h4>\n<p>Il documento approvato in Commissione va nella direzione di tutelare il fondamentale diritto soggettivo al pieno riconoscimento dell&#8217;identit\u00e0 di genere delle soggettivit\u00e0 trans e non binarie che, come \u00e8 noto, costituiscono una minoranza della popolazione molto spesso soggetta a plurime forme di discriminazione e diniego dei fondamentali ed inalienabili diritti civili e politici. <strong>Il Comune di Cosenza, a norma di statuto, quale Ente locale preposto alla cura ed alla promozione degli interessi di tutte le persone che ne vivono il territorio, atteso l&#8217;esplicito obiettivo programmatico volto ad orientare la propria azione per prevenire e rimuovere ogni forma di discriminazione<\/strong> senza distinzioni di sesso, razza, etnia, nazionalit\u00e0, religione, opinioni politiche, et\u00e0, orientamento sessuale, identit\u00e0 di genere e condizione psico-fisica, ha il compito istituzionale di concorrere all&#8217;abbattimento di queste forme discriminatorie. Con il riconoscimento dell&#8217;identit\u00e0 alias il Comune di Cosenza, che ha sottoscritto a suo tempo il manifesto Pride, compie un altro passo importante verso la<strong> comunit\u00e0 lgbtqia+.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso ha aderito, infatti, alla Rete RE.A.DY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere) le cui finalit\u00e0 sono quelle di: <strong>individuare, mettere a confronto e diffondere politiche di inclusione sociale per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender<\/strong>; contribuire alla diffusione di buone prassi nella promozione dei diritti delle persone lgbtqia+; realizzare attivit\u00e0 rivolte alla promozione e al riconoscimento dei diritti delle persone lgbtqia+.<strong> Entrando pi\u00f9 nel dettaglio, il documento approvato dall&#8217;organismo consiliare presieduto da Chiara Penna e che sar\u00e0 portato in Consiglio, intende impegnare il Sindaco Franz Caruso e la Giunta ad istituire un registro di genere per l&#8217;impiego che consenta alle soggettivit\u00e0 trans e non binarie, a qualunque titolo impiegate nell&#8217;Amministrazione Comunale<\/strong>, sulla base della mera autodichiarazione annotata nel registro, l&#8217;adozione del genere e del nome elettivo in integrale, globale ed automatica sostituzione del genere e\/o nome anagrafico (nella misura in cui siano difformi dal proprio sentire) in ogni atto, documento, dichiarazione, certificazione, strumento di servizio ad uso interno della Pubblica Amministrazione e &#8211; per quanto di competenza ed ove la legge lo consenta &#8211; ad uso esterno della stessa.<\/p>\n<h4><strong>Registro di genere per i servizi\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Il documento impegna, inoltre, sindaco e Giunta ad istituire un registro di genere per i servizi che, in analogia al registro di genere per l&#8217;impiego, consenta l&#8217;annotazione delle autodichiarazioni di genere, onde fare in modo che tutte le persone trans e non binarie che fruiscono di servizi e prestazioni erogati all&#8217;Amministrazione Comunale, adottino il genere e <strong>il nome elettivo in integrale, globale ed automatica sostituzione del genere e\/o nome anagrafico (nella misura in cui siano difformi dal proprio sentire)<\/strong> e, ci\u00f2, in ogni rapporto che intercorra reciprocamente tra la persona e l&#8217;Amministrazione, ivi compresi il rilascio &#8211; per quanto di competenza ed ove la legge lo consenta- di documenti, dichiarazioni, certificazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Comune di Cosenza va verso il riconoscimento della identit\u00e0 alias. E&#8217; stato, infatti, approvato in Commissione consiliare legalit\u00e0 e attivit\u00e0 istituzionali, presieduta dalla consigliera comunale Chiara Penna, un documento che sar\u00e0 portato all&#8217;attenzione del prossimo consiglio comunale, per la definitiva approvazione, e che consentir\u00e0 l&#8217;attivazione della identit\u00e0 alias nel Comune di Cosenza. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":195875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-246315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}