{"id":246370,"date":"2024-12-07T09:50:58","date_gmt":"2024-12-07T08:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246370"},"modified":"2024-12-07T09:50:58","modified_gmt":"2024-12-07T08:50:58","slug":"primario-sottrae-ecografo-dallospedale-per-visite-in-studi-privati-interdetto-per-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/primario-sottrae-ecografo-dallospedale-per-visite-in-studi-privati-interdetto-per-un-anno\/","title":{"rendered":"Primario sottrae ecografo dall\u2019ospedale per visite in studi privati: interdetto per un anno"},"content":{"rendered":"<div id=\"txt_cont\">LOCRI &#8211; Divieto di esercitare la professione medico-sanitaria per 12 mesi: \u00e8 la misura interdittiva che \u00e8 stata emessa nei confronti del primario del reparto di Pediatria dell&#8217;ospedale di Locri Antonio Musolino, <strong>accusato di peculato, truffa ai danni dello Stato, false attestazioni e rifiuto d&#8217;atti d&#8217;ufficio.<\/strong> L&#8217;ordinanza \u00e8 stata emessa dal gip su richiesta della Procura di Locri guidata da Giuseppe Casciaro. Il provvedimento di interdizione scaturisce dalle indagini svolte dalla guardia di finanza del gruppo Locri che hanno portato i pm a disporre nei confronti del primario anche<strong> il sequestro preventivo di strumentazione medica nonch\u00e9 della somma di 40.532 euro.<\/strong><\/div>\n<div>\nSecondo quanto sarebbe emerso dagli accertamenti delle fiamme gialle, il dirigente medico avrebbe sottratto sistematicamente e per fini personali un ecografo in dotazione al reparto ospedaliero da lui diretto, donato dalla collettivit\u00e0 locrese.<strong> Il primario, infatti, pur essendo legato all&#8217;Asp di Reggio Calabria da rapporto di lavoro esclusivo, avrebbe esercitato attivit\u00e0 professionale extra moenia non autorizzata in alcuni studi medici privati, utilizzando l&#8217;ecografo del reparto ospedaliero che dirigeva ed attestando falsamente all&#8217;Azienda<\/strong> sanitaria di trovarsi, invece, nell&#8217;ospedale di Locri per rendere &#8220;prestazioni aggiuntive&#8221;. L&#8217;Asp, in virt\u00f9 di una specifica scelta di Musolino, corrispondeva allo stesso professionista indagato anche la cosiddetta &#8220;indennit\u00e0 di esclusivit\u00e0&#8221;, un emolumento accessorio previsto<strong> a favore di tutti i dirigenti medici che scelgono di prestare la propria attivit\u00e0 professionale esclusivamente a favore dell&#8217;Azienda sanitaria di appartenenza.<\/strong><\/div>\n<div>\nNel corso delle indagini, inoltre, sarebbe emerso che in una specifica circostanza il primario, pur essendo in turno di &#8220;disponibilit\u00e0&#8221;, si sarebbe indebitamente rifiutato di intervenire in ausilio di altro dirigente medico del reparto da lui diretto che ne aveva richiesto l&#8217;intervento per gestire un&#8217;emergenza relativa a una paziente.<strong> La somma sequestrata al professionista corrisponde a quanto il primario avrebbe indebitamente percepito tra &#8220;prestazioni aggiuntive&#8221; e &#8220;indennit\u00e0 di esclusivit\u00e0&#8221;<\/strong>. Quando \u00e8 stato eseguito il provvedimento di interdizione, i finanzieri hanno sorpreso il medico in flagranza mentre stava visitando un paziente in uno studio privato della provincia utilizzando l&#8217;ecografo dell&#8217;ospedale.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LOCRI &#8211; Divieto di esercitare la professione medico-sanitaria per 12 mesi: \u00e8 la misura interdittiva che \u00e8 stata emessa nei confronti del primario del reparto di Pediatria dell&#8217;ospedale di Locri Antonio Musolino, accusato di peculato, truffa ai danni dello Stato, false attestazioni e rifiuto d&#8217;atti d&#8217;ufficio. 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