{"id":24649,"date":"2013-07-25T08:05:02","date_gmt":"2013-07-25T06:05:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24649"},"modified":"2023-01-17T13:22:10","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:10","slug":"9936-lupara-bianca-tra-i-loculi-il-mistero-di-panaro-ucciso-da-una-finta-soffiata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9936-lupara-bianca-tra-i-loculi-il-mistero-di-panaro-ucciso-da-una-finta-soffiata\/","title":{"rendered":"Lupara bianca tra i loculi, il mistero di Panaro ucciso da una finta soffiata"},"content":{"rendered":"<p><span>COSENZA \u2013 Scomparve nell\u201982 dopo un appuntamento per recuperare l\u2019auto rubatagli, i suoi resti furono riconosciuti dopo pi\u00f9 di trent\u2019anni.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Tra i loculi del cimitero di Paola. Il consigliere comunale della Democrazia Cristiana aveva subito il furto della vettura quel fatidico 28 luglio, quando nel negozio di sua propriet\u00e0 si present\u00f2 un esponente della malavita locale proponendogli di andarla a riprendere. Una trappola. Pompeo Panaro fu trucidato, dato alle fiamme e seppellito tra le campagne del \u2018Trifoglio\u2019. L\u2019anno successivo un confidente delle forze dell\u2019ordine fece ritrovare i resti dell\u2019uomo che furono cos\u00ec riposti in un loculo senza lapide identificativa. Ma dell\u2019operazione non fu rinvenuta alcuna traccia nei registri cimiteriali. Un mistero. L\u2019ex boss del paolano Serpa potrebbe essere l\u2019unico a conoscere la verit\u00e0 sull\u2019uccisione di Panaro. E su quella confusione che non permise di identificare quei resti come appartenenti al consigliere-commerciante. Fu il figlio Paolo a far riaprire il caso all\u2019antimafia di Catanzaro portando al rinvenimento dei resti solo nel 2013 ed identificarli come appartenenti al padre. L\u00ec in quel loculo anonimo. La nuova inchiesta si snoda intorno alle dichiarazioni rese dall\u2019ex boss Giuliano Serpa. L\u2019ordine di uccidere Panaro pare part\u00ec dal carcere di Cosenza dove si trovava recluso suo cugino, Ennio Serpa, che sospettava l\u2019incolpevole imprenditore d\u2019essere responsabile d\u2019una \u201csoffiata\u201d fatta agli investigatori e costata l\u2019arresto a due affiliati del clan. Una \u201csoffiata\u201d in cui il consigliere risultava totalmente estraneo. Non era stato lui a parlare. Il sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri parteciper\u00e0 domani all&#8217;iniziativa &#8220;Per non dimenticare il caso Panaro&#8221; che si terr\u00e0 a Paola, in Piazza del Popolo a partire dalle 19,00. La manifestazione, organizzata dal Circolo del Partito Democratico e dai Giovani Democratici di Paola, prevede l\u2019intervento di : Paolo Panaro; Andrea Signorelli, Responsabile dei Giovani Democratici di Paola; Francesco Citta&#8217;, Segretario del Circolo PD di Paola; Graziano Di Natale; Capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Paola; Ernesto Magorno, Deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Giustizia della Camera. L&#8217;iniziativa \u00e8 volta a tenere alta l&#8217;attenzione sul caso Pompeo Panaro. Il figlio Paolo, sta da tempo combattendo una coraggiosa battaglia per conoscere la verit\u00e0 sui misteri che hanno avvolto l\u2019uccisione del padre in tutti questi anni. Il caso \u00e8 stato portato in Parlamento dall&#8217;On. Ernesto Magorno che ha presentato, in sede di Commissione Giustizia, un&#8217;interrogazione parlamentare al Ministro alla Giustizia Anna Maria Cancellieri. Mandanti e autori dell\u2019eccidio restano per\u00f2 ancora sconosciuti ed impuniti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Scomparve nell\u201982 dopo un appuntamento per recuperare l\u2019auto rubatagli, i suoi resti furono riconosciuti dopo pi\u00f9 di trent\u2019anni.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}