{"id":246495,"date":"2024-12-15T13:00:09","date_gmt":"2024-12-15T12:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246495"},"modified":"2024-12-15T14:01:57","modified_gmt":"2024-12-15T13:01:57","slug":"il-calo-delle-nubi-dietro-alle-temperature-record-mai-cosi-poca-luce-solare-riflessa-nello-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-calo-delle-nubi-dietro-alle-temperature-record-mai-cosi-poca-luce-solare-riflessa-nello-spazio\/","title":{"rendered":"Il calo delle nubi dietro alle temperature record: mai cos\u00ec poca luce solare riflessa nello spazio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>L&#8217;aumento record delle temperature globali nel 2023 potrebbe essere dovuto almeno in parte alla minore capacit\u00e0 della Terra di riflettere la luce solare a causa della drastica riduzione delle nubi a bassa quota<\/strong> che si \u00e8 verificata alle medie latitudini dell&#8217;emisfero nord e ai tropici, specialmente sopra l&#8217;Atlantico15, del Centro Helmholtz per la ricerca polare e marina presso l&#8217;Alfred Wegener Institute (Awi) in Germania.<\/p>\n<p>&#8220;Oltre all&#8217;influenza di El Nino e al previsto riscaldamento a lungo termine dovuto ai gas serra antropogenici &#8211; afferma Goessling &#8211; sono gi\u00e0 stati discussi diversi altri fattori che potrebbero aver contribuito alle<strong> temperature medie globali sorprendentemente elevate dal 2023<\/strong>&#8220;, che hanno superato di quasi 1,5 gradi quelle dell&#8217;epoca preindustriale. Gli studiosi hanno gi\u00e0 preso in considerazione la maggiore attivit\u00e0 solare, le grandi quantit\u00e0 di vapore acqueo emesse da un&#8217;eruzione vulcanica e la minore presenza di particelle di aerosol nell&#8217;atmosfera. Pur tenendo conto di tutti questi fattori, per\u00f2, restano ancora 0,2 gradi di riscaldamento che sembrano non avere una spiegazione. &#8220;Si tratta di una delle questioni attualmente pi\u00f9 discusse nel campo della ricerca sul clima&#8221;, aggiunge Goessling.<\/p>\n<p>Per cercare la soluzione al mistero, i ricercatori dell&#8217;Awi insieme a quelli del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf) hanno riesaminato dati satellitari della Nasa e dello stesso Ecmwf, <strong>andando indietro nel tempo fino al 1940<\/strong>. Dall&#8217;analisi \u00e8 subito emerso che il 2023 <strong>\u00e8 stato l&#8217;anno con l&#8217;albedo planetario pi\u00f9 basso<\/strong>, cio\u00e8 l&#8217;anno con la pi\u00f9 bassa percentuale di radiazione solare riflessa dalla Terra verso lo spazio. Questo drastico calo sarebbe responsabile dell&#8217;aumento della temperatura globale di 0,2 gradi ed \u00e8 spiegato solo in parte dalla riduzione dei ghiacci polari. Secondo i modelli usati dai ricercatori, il fenomeno \u00e8 riconducibile al calo delle nubi a bassa quota che hanno la capacit\u00e0 di raffreddare la temperatura, a differenza delle nubi pi\u00f9 alte che producono anche un effetto di riscaldamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;aumento record delle temperature globali nel 2023 potrebbe essere dovuto almeno in parte alla minore capacit\u00e0 della Terra di riflettere la luce solare a causa della drastica riduzione delle nubi a bassa quota che si \u00e8 verificata alle medie latitudini dell&#8217;emisfero nord e ai tropici, specialmente sopra l&#8217;Atlantico15, del Centro Helmholtz per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":246496,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-246495","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246495\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}