{"id":246622,"date":"2024-12-10T15:42:49","date_gmt":"2024-12-10T14:42:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246622"},"modified":"2024-12-10T17:44:38","modified_gmt":"2024-12-10T16:44:38","slug":"naufragio-di-cutro-condannati-3-presunti-scafisti-alla-lettura-del-dispositivo-sono-scoppiati-a-piangere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/naufragio-di-cutro-condannati-3-presunti-scafisti-alla-lettura-del-dispositivo-sono-scoppiati-a-piangere\/","title":{"rendered":"Naufragio di Cutro: condannati 3 presunti scafisti, alla lettura del dispositivo sono scoppiati a piangere"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Sono stati condannati i tre presunti scafisti del caicco il cui naufragio, il 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro, ha causato la morte di 94 persone &#8211; 35 delle quali minorenni &#8211; con un numero imprecisato di dispersi.<\/p>\n<p><strong>Hasab Hussain<\/strong>, di 22 anni, pakistano, \u00e8 stato condannato a 16 anni, <strong>Khalid Arslan<\/strong> (26), pakistano, ad 11 anni, un mese e dieci giorni e <strong>Sami Fuat<\/strong>, 51enne turco, condannato a 16 anni. Sono stati condannati per favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina e morte in conseguenza del favoreggiamento e assolti dall&#8217;accusa di naufragio colposo. Alla lettura della sentenza i due pakistani sono scoppiati a piangere.<\/p>\n<p>La sentenza \u00e8 stata letta dal presidente del collegio penale del Tribunale di Crotone Edoardo D&#8217;Ambrosio, a conclusione di un processo iniziato il 4 ottobre 2023 e svolto in 17 udienze. Il pm della Procura Pasquale Festa, a conclusione della requisitoria, il 9 novembre scorso, aveva chiesto la condanna di Hussain a 18 anni di reclusione e <strong>4,5 milioni di euro di multa<\/strong>, di Arslan a 14 anni e <strong>3,6 milioni di euro di multa<\/strong> e di Fuat a 11 anni e <strong>2,7 milioni di euro di multa.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-198377 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1.jpg\" alt=\"cutro\" width=\"523\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cutro-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/p>\n<p>I tre imputati, nel corso delle varie udienze, hanno ripetuto pi\u00f9 volte di essere stati semplici passeggeri. Una tesi non condivisa dal pm Pasquale Festa sulla base anche delle <strong>testimonianze di alcuni degli 85 sopravvissuti<\/strong> e che per loro aveva chiesto la condanna. <strong>Con la sentenza di oggi, si chiude la prima tornata dei processi di primo grado agli scafisti, individuati dall&#8217;accusa in sei<\/strong>. Uno, Guler Bayram (35), siriano, ritenuto uno degli organizzatori del viaggio e accusato di essersi alternato al timone del Summer Love, \u00e8 deceduto nel naufragio. Gli altri due, Mohamed Abdessalem (26), siriano e Gun Ufuk (29), turco, sono stati condannati a 20 anni di reclusione ciascuno in dibattimenti separati svoltisi col rito abbreviato.<\/p>\n<p>Rispetto a Abdessalem e Ufuk, <strong>i tre imputati condannati oggi non sono ritenuti scafisti veri e propri,<\/strong> cos\u00ec come ha detto il pm nella requisitoria del 9 novembre scorso, &#8220;ma hanno avuto un ruolo attivo nella gestione dei passeggeri del caicco naufragato anche se la loro responsabilit\u00e0 nel naufragio non \u00e8 equiparabile a quella di chi guidava barca&#8221;. Festa, ricostruendo la vicenda, aveva anche sottolineato come Hussain, che si era finto minore, fosse &#8220;un organizzatore del viaggio avendo trovato nel suo telefono 74 foto con documenti di identit\u00e0, assegni, transazioni bancarie di altre persone che in alcuni casi avevano gi\u00e0 raggiunto l&#8217;Italia&#8221;.<\/p>\n<h4>Le &#8216;lacune&#8217; nei soccorsi<\/h4>\n<p>Sul fronte giudiziario, \u00e8 ancora aperto il troncone relativo a presunte lacune nei soccorsi. La Procura di Crotone ha chiesto il <strong>rinvio a giudizio di sei militari, quattro della Guardia di finanza e due della Capitaneria di porto<\/strong>, ipotizzando che quella notte vi furono &#8220;inerzie&#8221; ed &#8220;omissioni&#8221; da parte di chi gest\u00ec gli interventi in mare &#8211; o i mancati interventi &#8211; delle motovedette dei due Corpi. L&#8217;intervento, dopo la segnalazione la sera precedente da parte di un aereo Frontex, fu gestito come operazione di polizia dalla Guardia di finanza e non scatt\u00f2 la ricerca e soccorso con la mancata uscita in mare dei mezzi della Guardia costiera.<br \/>\nI<strong> sei sono imputati per i reati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo<\/strong>. Accuse che dovranno adesso passare al vaglio del gip &#8211; la data dell&#8217;udienza preliminare non \u00e8 stata ancora fissata &#8211; che dovr\u00e0 stabilire se mandare a processo i militari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Sono stati condannati i tre presunti scafisti del caicco il cui naufragio, il 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro, ha causato la morte di 94 persone &#8211; 35 delle quali minorenni &#8211; con un numero imprecisato di dispersi. 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