{"id":246721,"date":"2024-12-11T11:44:54","date_gmt":"2024-12-11T10:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246721"},"modified":"2024-12-11T12:23:20","modified_gmt":"2024-12-11T11:23:20","slug":"malattia-del-congo-verifiche-su-un-caso-sospetto-a-cosenza-nessun-allarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/malattia-del-congo-verifiche-su-un-caso-sospetto-a-cosenza-nessun-allarme\/","title":{"rendered":"Malattia del Congo, verifiche su un caso sospetto a Cosenza: &#8220;nessun allarme&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo quello di Lucca ci sarebbe un altro caso sospetto di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dal-mondo\/congo-la-malattia-misteriosa-che-ha-gia-ucciso-79-giovani-litalia-alza-il-livello-dallerta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">malattia del Congo<\/a>: una persona rientrata il 29 novembre scorso dall&#8217;Africa, che ha accusato dolori e febbre alta. <strong>Si tratta di una donna rientrata a Cosenza. A scriverlo \u00e8 il sito di Repubblica secondo cui i campioni prelevati nell\u2019ospedale brutio<\/strong> sarebbero stati inizialmente inviati allo Spallanzani di Roma, per essere analizzati nei prossimi giorni.<\/p>\n<p>La paziente sarebbe una donna che aveva lavorato anche lei a Kinshasa, come l\u2019uomo di Lucca seppure avrebbe abitato a poco pi\u00f9 di 700 km dalla regione dove si \u00e8 manifestata la malattia ancora misteriosa. Secondo Repubblica, <strong>la donna \u00e8 rientrata dieci giorni fa ed \u00e8 stata ricoverata. Le sue condizioni sono migliorate ma, considerato il suo arrivo a Cosenza dal Congo<\/strong> e che non si \u00e8 riusciti ad arrivare a una diagnosi, \u00e8 stato deciso di fare dei controlli di laboratorio.<\/p>\n<p>\u00abNessun allarme, solo verifiche\u00bb, dicono dal ministero. Entrambi i soggetti sarebbero comunque guariti senza problemi e non avrebbero contagiato nessuno e questi sarebbero elementi rassicuranti.<strong> Quindi la decisione di compiere le analisi sarebbe solo precauzionale<\/strong>. Mentre si aspetta che l\u2019Oms chiarisca cosa sta succedendo in Africa, sul caso calabrese non ci sono preoccupazioni.<\/p>\n<h3>Malattia del Congo: 80% dei campioni positivo a malaria<\/h3>\n<p>Oms: &#8220;<strong>dai primi test l\u201980% dei campioni positivo a malaria<\/strong>. Dei 12 campioni iniziali raccolti, 10 sono risultati positivi alla malaria, anche se \u00e8 possibile che sia coinvolta pi\u00f9 di una malattia&#8221;. Lo afferma il direttore generale dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0 Tedros Adhanom Ghebreyesus a proposito della malattia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-246726 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo.jpg\" alt=\"Malattia del Congo\" width=\"498\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo-300x194.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo-768x496.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo-650x420.jpg 650w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo-150x97.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Malattia-del-Congo-696x450.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Che cosa sappiamo a livello internazionale sulla malattia?<\/strong><\/p>\n<p>A spiegarlo l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0: <strong>tra il 24 ottobre e il 5 dicembre<\/strong> nella zona di Panzi, nella provincia di Kwango, in Repubblica Democratica del Congo, sono stati r<strong>egistrati 406 casi di una malattia non diagnosticata<\/strong> con sintomi di febbre, mal di testa, tosse, rinorrea (naso che cola) e dolori muscolari. Dai dati riportati dall\u2019OMS, tutti i casi gravi sono stati registrati in persone con <strong>grave malnutrizione, e ad oggi sono stati segnalati 31 morti<\/strong>. La maggior parte dei casi si \u00e8 verificata in bambini, in particolare sotto i cinque anni di et\u00e0. I s<strong>intomi principali associati ai decessi consistono in: febbre, difficolt\u00e0 respiratorie, anemia, e segni di malnutrizione acuta (la zona \u00e8 colpita da una grave crisi alimentare)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019area \u00e8 rurale e situata in una zona remota e difficilmente raggiungibile<\/strong>, a circa \u00a048 ore di distanza dalla capitale Kinshasa. L\u2019accesso all\u2019area interessata \u00e8 reso ulteriormente difficoltoso dalla stagione delle piogge attualmente in corso. Questo, insieme alla limitata capacit\u00e0 diagnostica nel paese, alla scarsa copertura vaccinale e al limitato accesso a farmaci e dispositivi di protezione sta ritardando l\u2019identificazione della causa ed il controllo del focolaio. (<a href=\"https:\/\/www.who.int\/emergencies\/disease-outbreak-news\/item\/2024-DON546\" rel=\"noopener\">Qui<\/a>\u00a0l&#8217;ultimo bollettino dell&#8217;Oms sull&#8217;argomento).<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli interventi in atto nella zona?<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019Oms ha inviato sul posto un team di risposta rapida per identificare le cause del focolaio e rafforzare la risposta<\/strong>. Dato il quadro clinico dei casi e i sintomi riportati, tra le ipotesi considerate al momento come causa della malattia figurano polmonite acuta, influenza, Covid-19, morbillo e malaria, con la malnutrizione come fattore concomitante. Sono in corso test di laboratorio per identificare la causa, ma al momento non \u00e8 escluso che pi\u00f9 di una patologia stia contribuendo ai casi e ai decessi.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il rischio di diffusione?<\/strong><br \/>\nSecondo l\u2019ultimo bollettino dell\u2019Oms,<strong> il rischio di diffusione \u00e8 alto per le comunit\u00e0 colpite<\/strong>. A livello nazionale il rischio <strong>\u00e8 invece considerato moderato per la natura del focolaio che attualmente \u00e8 localizzato alla zona colpita<\/strong>. C\u2019\u00e8 tuttavia il potenziale per una diffusione alle zone limitrofe. A livello regionale (si intende regione africana per OMS), europeo e globale il rischio al momento \u00e8 basso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo quello di Lucca ci sarebbe un altro caso sospetto di malattia del Congo: una persona rientrata il 29 novembre scorso dall&#8217;Africa, che ha accusato dolori e febbre alta. 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