{"id":246891,"date":"2024-12-13T14:00:36","date_gmt":"2024-12-13T13:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=246891"},"modified":"2024-12-13T11:23:50","modified_gmt":"2024-12-13T10:23:50","slug":"tac-risonanze-magnetiche-e-mammografi-piu-di-1-su-3-ha-oltre-dieci-anni-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tac-risonanze-magnetiche-e-mammografi-piu-di-1-su-3-ha-oltre-dieci-anni-di-vita\/","title":{"rendered":"Tac, risonanze magnetiche e mammografi: pi\u00f9 di 1 su 3 ha oltre dieci anni di vita"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il 37% di tac, risonanze magnetiche, mammografi e altri dispositivi ha oltre 10 anni di vita: uno su tre. Mentre il 34% ha un&#8217;et\u00e0 minore o uguale a 5 anni e il 29% tra 5 e 10 anni. Quelli che presentano una maggiore numerosit\u00e0 rispetto alla popolazione sono le <strong>Tac<\/strong> (o Tc, 37,3 per milione di abitanti), seguite dai <strong>mammografi<\/strong> (35,2 per milione) e dalle <strong>Rmn<\/strong> (risonanze magnetiche nucleari, 32,9).<\/p>\n<p><strong>Lombardia, Lazio e Campania<\/strong> sono le Regioni con il <strong>maggior numero di dispositivi<\/strong>, che per il 51% risultano allocati in strutture sanitarie pubbliche, con il privato accreditato che incalza (44%), e il resto del privato non accreditato. Obiettivo della ricerca \u00e8 rendere disponibile la conoscenza aggiornata della dotazione, distribuzione sul territorio nazionale, livello tecnologico e obsolescenza delle grandi apparecchiature presenti nelle strutture delle varie Regioni e Province Autonome.<\/p>\n<p>Il livello tecnologico delle apparecchiature sanitarie e la loro adeguata distribuzione sul territorio, sottolinea l&#8217;Agenas, rivestono un ruolo fondamentale nel garantire la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza erogata dal Servizio Sanitario Nazionale (Ssn), l&#8217;equit\u00e0 nell&#8217;accesso alle prestazioni, la riduzione dei tempi di degenza e delle liste d&#8217;attesa, la razionalizzazione delle risorse.<\/p>\n<p>Delle apparecchiature rilevate, si scopre una maggiore prevalenza nel pubblico per tutte le tipologie di apparecchiature ad eccezione delle risonanze magnetiche, che risultano collocate per il 60% in strutture private accreditate e dei mammografi, di cui il 52% si trova nel privato. Per le Rmn, delle 1.940 apparecchiature totali 1.173 sono del privato accreditato e 622 del pubblico. A livello europeo, l&#8217;Italia presenta un numero di Tc e Rmn per milione di abitanti paragonabile a quello della Germania (36,5 Tc e 35,2 Rmn)) e superiore a quello di altri Paesi quali Spagna (21,4 Tc e 20,3) e Francia (19,5 e 17). A livello regionale, si passa dalle 1.377 apparecchiature della Lombardia (che precede il Lazio con 1.053 e la Campania con 857) alle 13 della Valle d&#8217;Aosta.<\/p>\n<p>Le apparecchiature pi\u00f9 diffuse in Italia, secondo il report, sono le Tc (2.198), davanti ai mammografi (2.079) e alle risonanze magnetiche (1.940). Nel dettaglio, le Tc si trovano principalmente in Lombardia (321) e nel Lazio (268), mentre risultano solo 76 in <strong>Calabria<\/strong>, 49 in Sardegna e 46 in Abruzzo. Dei 2.079 mammografi, la Valle d&#8217;Aosta non ne ha neanche uno, mentre se ne contano 7 e 11 rispettivamente nelle province autonome di Trento e Bolzano. Quanto alle risonanze magnetiche, la <strong>Calabria<\/strong> ne ha solo 58 contro ad esempio le 144 della Sicilia e i 159 della Puglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il 37% di tac, risonanze magnetiche, mammografi e altri dispositivi ha oltre 10 anni di vita: uno su tre. Mentre il 34% ha un&#8217;et\u00e0 minore o uguale a 5 anni e il 29% tra 5 e 10 anni. 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