{"id":247002,"date":"2024-12-14T17:44:54","date_gmt":"2024-12-14T16:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=247002"},"modified":"2024-12-14T17:45:21","modified_gmt":"2024-12-14T16:45:21","slug":"rifondazione-pronto-soccorso-o-girone-infernale-agonizzante-e-con-totale-assenza-di-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rifondazione-pronto-soccorso-o-girone-infernale-agonizzante-e-con-totale-assenza-di-personale\/","title":{"rendered":"Rifondazione: \u00abPronto soccorso o girone infernale? Agonizzante e con totale assenza di personale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abNel corso del tempo il Pr<strong>onto Soccorso dell&#8217;Ospedale di Cosenza ha vissuto diverse ristrutturazion<\/strong>i e altrettanti<strong> proclami di migliorie apportate<\/strong>, con tanto di <strong>inaugurazioni in pompa magna<\/strong>. Nei fatti per\u00f2, come tutte e tutti quelli che vi sono capitati negli ultimi mesi ben sanno, <strong>\u00e8 cambiato solo qualche cartello<\/strong>, sono state imbiancate le pareti, <strong>sono state persino introdotte alcune nuove denominazioni ma la qualit\u00e0 del servizio sanitario \u00e8 rimasta pessima,<\/strong> nonostante un impegno ai limiti dello sfruttamento da parte dei bravi medici cubani\u00bb. \u00c8 quanto scrivono in una lunga nota\u00a0<strong>Gianmaria Milicchio<\/strong> segretario provinciale Prc-se Cosenza,\u00a0<strong>Domenico Passarelli<\/strong> cosegretario circolo \u201cGullo-Mazzotta\u201d Prc-se Cosenza e\u00a0<strong>Rita Dodaro<\/strong> cosegretaria circolo \u201cGullo-Mazzotta\u201d Prc-se Cosenza parlando delle condizioni del Pronto Soccorso di Cosenza.<\/p>\n<h3>Un vero e proprio girone infernale<\/h3>\n<p>\u00abIl punto pi\u00f9 delicato del nosocomio cosentino<strong> continua perci\u00f2 ad essere una specie di girone infernale,<\/strong> un posto in cui si registran<strong>o esperienze per lo pi\u00f9 sconcertanti<\/strong>, di cui spesso resta traccia nelle \u201crecensioni\u201d lasciate da utenti e pazienti su social e sul Web. A conferma dei giudiz<strong>i pesanti espressi dai cittadini-utenti<\/strong>, arrivano le considerazioni impietose rinvenibili, proprio su questo reparto, sui report nazionali pi\u00f9 considerati, dove si certificano tempi di <strong>permanenza media di ben CINQUE giorni<\/strong>!\u00a0Abbiamo raccolto &#8211; prosegue la nota &#8211; in questo senso, dalla voce diretta di familiari e pazienti, diverse testimonianze. L\u2019ultima, che ci ha colpito molto, \u00e8 quella dolorosa e forte di <strong>Antonio Ruffolo, sindacalista Cgil che con sua madre, dopo una serie di vicissitudini e passaggi tra l\u2019Ospedale ed una Clinica<\/strong>, e dopo aver avuto una polmonite (riceviamo segnalazioni di troppi casi del genere che si ripetono a seguito del ricovero in strutture sanitarie),<strong> ha dovuto essere portata, in condizioni aggravate, di nuovo al Pronto Soccorso<\/strong>. In tali condizioni, la signora \u00e8 stata comunque <strong>seguita con una scarsissima assistenza<\/strong>; questo perch\u00e9, sottolinea responsabilmente il figlio della signora Anna Rosaria, <strong>vi \u00e8 un\u2019assoluta mancanza di personale<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>Numero assolutamente inadeguato di personale<\/h3>\n<p>\u00abEd \u00e8 questa la cosa pi\u00f9 forte che vogliamo far presente, <strong>ovvero che a seguito del depotenziamento anche degli altri plessi di Pronto Soccorso<\/strong> della provincia ed a fronte di un numero molto ampio di utenza, ricordiamo che Cosenza \u00e8 la provincia pi\u00f9 grande e pi\u00f9 popolosa della Calabria, <strong>corrisponde un numero assolutamente inadeguato di personale,<\/strong> che arranca e fatica duramente per cercare di portare avanti il proprio lavoro.\u00a0\u00c8 necessario, dopo una immediata attivazione dell\u2019insoddisfacente &#8211; a volte anche parassitaria &#8211; struttura burocratico-amministrativa, <strong>programmare ed effettuare assunzioni in tempi rapidissimi<\/strong> per avere una adeguata pianta organica, prevedendo concorsi per il settore del Pronto soccorso, magari con forti incentivi. <strong>La Regione e i vertici sanitari devono far di tutto per chiudere la stagione dell\u2019improvvisazione<\/strong>, del pressappochismo e delle scelte emergenziali\u00bb.<\/p>\n<h3>Mancano 300 posti letto<\/h3>\n<p>\u00abMentre \u00e8 proprio la dimensione della emergenza quella che quasi sempre non viene rispettata nei PS, a fronte, appunto, di un\u2019affluenza altissima che accusa il colpo soprattutto della mancanza, oltre che del personale anche di una buona rete distribuita sul territorio, la cosiddetta <strong>&#8220;medicina territoriale&#8221;<\/strong> o &#8220;<strong>medicina di prossimit\u00e0&#8221;<\/strong>. Per questi motivi, e per la ormai<strong> cronica mancanza di posti letto<\/strong> \u2013 nell\u2019Annunziata n<strong>e mancano pi\u00f9 di TRECENTO!<\/strong> -i pazienti ed i loro familiari stazionano in condizioni indecenti e per diversi giorni nel PS.Antonio e sua mamma si sono dovuti confrontare, o sarebbe meglio dire &#8220;scontrare&#8221;, con questo ulteriore disagio, anche se la loro vicenda si \u00e8 conclusa con un lieto fine, grazie all&#8217;intervento, caso unico se non raro, di una dipendente interna, la dottoressa Bartucci che si \u00e8 prodigata molto, come dovrebbe avvenire per tutti senza chiamare n\u00e9 amici, n\u00e9 politicanti e n\u00e9 compari. Il fine ultimo deve rimanere sempre uno: assicurare ai pazienti come la signora Anna Rosaria <strong>un posto letto in un reparto di cura,<\/strong> <strong>per ottenere tutte le prestazioni sanitarie ed assistenziali necessarie<\/strong>. Un diritto costituzionale fondamentale, troppo spesso trascurato e negato!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abNel corso del tempo il Pronto Soccorso dell&#8217;Ospedale di Cosenza ha vissuto diverse ristrutturazioni e altrettanti proclami di migliorie apportate, con tanto di inaugurazioni in pompa magna. 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