{"id":24701,"date":"2013-07-26T08:27:34","date_gmt":"2013-07-26T06:27:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24701"},"modified":"2023-01-17T13:22:14","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:14","slug":"9965-il-cosenza-si-allena-in-attesa-del-ripescaggio-bocciata-la-sanbenettese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9965-il-cosenza-si-allena-in-attesa-del-ripescaggio-bocciata-la-sanbenettese\/","title":{"rendered":"Il Cosenza si allena in attesa del ripescaggio, bocciata la Sanbenettese"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019ufficialit\u00e0 dei ripescaggi dalla Serie D alla Seconda Divisione arriver\u00e0 luned\u00ec 5 agosto, quando si riunir\u00e0 il Consiglio Federale della Figc.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ai ripescaggi, sar\u00e0 decisa anche la composizione dei vari gironi dei campionati di Lega Pro e anche quelli della Coppa Italia di Lega Pro, che partir\u00e0 il 18 agosto. Il Cosenza, per problemi burocratici relativi ai tesseramenti, non potr\u00e0 giocare il primo turno della Tim Cup ma sar\u00e0 regolarmente ai nastri di partenza di questa manifestazione. La prima fase eliminatoria si giocher\u00e0 attraverso una serie di triangolari. In questa fase scenderanno in campo tutte le societ\u00e0 di Lega Pro con l\u2019esclusione delle 27 che hanno avuto accesso alla Tim Cup, divise in 14 gironi da tre squadre, che saranno compilati secondo criteri geografici. Ogni squadra giocher\u00e0 una partita in casa ed una in trasferta. Alla fase successiva avranno accesso le prlme di ogni girone pi\u00f9 le sette migliori seconde. In totale, dunque, saranno 21, che successivamente prenderanno parte al primo turno, al quale si aggiungeranno anche le 27 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup. Le 48 squadre si affronteranno in una gara di sola andata. Le 24 vincitrici accederanno al secondo turno, che prevede gare di andata e ritorno. Le 12 vincenti accederanno al terzo turno, in cui saranno divise in 4 gironi da 3 squadre. Le vincenti poi saranno accoppiate per le semifinali, dalle quali usciranno le finaliste. Il Cosenza, come si ricorder\u00e0, \u00e8 arrivato fino alla finale della Coppa Italia Lega Pro nella stagione 2009-10 perdendola contro il Lumezzane. Per quanto riguarda il girone eliminatorio che prender\u00e0 il via il 18 agosto, il Cosenza potrebbe essere inserito in un triangolare con Ischia e Sorrento. Intanto l\u2019Alta Corte di Giustizia del Coni ha respinto il ricorso promosso dalla societ\u00e0 U.S. Sambenedettese 1923 s.r.l. contro la FIGC&nbsp; e avverso la delibera del Consiglio Federale FIGC per via della quale la societ\u00e0 ricorrente non era stata ammessa al campionato di seconda divisione 2013\/2014. <strong>La Sambenedettese non aveva presentato nei termini richiesti il ricorso alla Covisoc ed era stata esclusa dai campionati professionistici il 19 luglio scorso.<\/strong> I tifosi marchigiani speravano che l\u2019ingresso in societ\u00e0 della famiglia Milone potesse avere un effetto benefico nella discussione del ricorso ma per il momento non \u00e8 andata cos\u00ec. La Sambenedettese adesso potr\u00e0 ricorrere al Tnas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo il Cosenza Calcio si \u00e8 \u201ctuffato\u201d nel fatidico ritiro precampionato con tanta voglia di far bene e di iniziare nel migliore dei modi una stagione che tutti vogliamo sia memorabile: quella del Centenario. Lo stadio \u201cBarbati\u201d di Pescina \u00e8 un impianto di buon livello ed \u00e8 l\u2019ideale per portare avanti una preparazione faticosa. Anche il quartier generale dell\u2019Hotel Le Gole a Celano, scelto in extremis dopo l\u2019incendio che ha gravemente danneggiato l\u2019Hotel La Rupe di Venere di Pescina, \u00e8 dotato di ogni comfort. Ci sono tutti i presupposti per lavorare proficuamente. <strong>Stamattina mister Cappellacci e il preparatore atletico Bruni hanno diviso la squadra in due gruppi e la stanno sottoponendo ad una intensa seduta di allenamento nella bellissima e ultramoderna palestra di cui \u00e8 dotato il quartier generale dei Lupi per questo soggiorno precampionato.<\/strong> Cappellacci e Bruni, giorno per giorno, valuteranno le condizioni generali della squadra e decideranno di conseguenza il programma. Il lavoro in palestra \u00e8 una costante nell&#8217;allenamento di una squadra. Potenziare i muscoli e renderli tonici per affrontare un periodo nel quale saranno costretti a una serie di sollecitazioni fuori dal comune per accumulare fondo e resistenza \u00e8 basilare e lo staff tecnico rossoblu si \u00e8 messo immediatamente all&#8217;opera. Il mister ha gi\u00e0 un ottimo feeling col professore Bruni, che, come lui, \u00e8 un grande professionista e un perfezionista per eccellenza. Dopo il lavoro mattutino in palestra, la squadra svolger\u00e0 nel pomeriggio una intensa seduta di allenamento sul manto erboso dello stadio &#8220;Barbati&#8221; di Pescina. Il gruppo rossoblu si sta gi\u00e0 formando e mentre si lavora il clima \u00e8 davvero ideale per affrontare tutte le battaglie che ci aspettano in questa stagione. In realt\u00e0 i leader sono due, entrambi della classe di ferro 1985: Manolo Mosciaro e Alfonso Pepe. Sono loro in queste prime ore di ritiro, da &#8220;anziani&#8221; del gruppo, a trascinare tutti. Manolo si coccola i suoi ragazzi cosentini. Giuseppe Piromallo, classe 1993, \u00e8 sempre stato legatissimo al Bomber e lo scorso anno si \u00e8 anche tolto lo sfizio di mandarlo in gol sotto la Curva Sud nella partita col Palazzolo che sembrava quasi non volere saperne di sbloccarsi. Lorenzo Franzese, anche lui &#8217;93, \u00e8 l&#8217;erede designato di Manolo per sua stessa ammissione. Mosciaro lo considera il Bomber del futuro e Lorenzo ha gi\u00e0 dato un saggio delle sue qualit\u00e0 quando ha deciso la partita in notturna col Sambiase al sesto minuto di recupero. Franzese spera di convincere anche il mister in queste settimane di ritiro. Carmine Naccarato, poi, \u00e8 addirittura il cognato di Manolo, e dopo due stagioni nelle quali \u00e8 stato costretto a girovagare tra Acri e Montalto spera di avere un&#8217;opportunit\u00e0 anche con la maglia rossoblu. Francesco Filidoro (&#8217;94) invece lo scorso anno \u00e8 stato titolare per la regola degli under. Sembrerebbe &#8220;chiuso&#8221; ma \u00e8 un ragazzo con la testa dura e far\u00e0 di tutto per restare nel gruppo. Alfonso Pepe invece guida il gruppetto dei ragazzi provenienti da Chieti. Difensore centrale, grande personalit\u00e0 in campo, una vera sicurezza per i compagni di squadra, capitano indiscusso per pi\u00f9 stagioni dei neroverdi, \u00e8 stato un&#8217;autentica bandiera del calcio teatino giocando quattro campionati, vincendone uno e arrivando per ben due volte ai play off per la Prima Divisione. Con lui ci sono Marco Bigoni, classe 1990, con il quale ha una grandissima intesa avendoci giocato insieme per tre anni. Bigoni \u00e8 un esterno destro basso, un corridore nato, che ha al suo attivo anche una convocazione in Nazionale di Lega Pro per le Universiadi. E infine c&#8217;\u00e8 anche A<strong>lberto Jonathan Alessandro un fantasista argentino classe 1987 che nelle ultime due stagioni a Chieti ha trovato anche il modo di segnare dieci reti ed \u00e8 un elemento di sicuro affidamento<\/strong>. Non c&#8217;\u00e8 che dire. Manolo, Alfonso e i loro &#8220;figliocci&#8221; stanno preparando una grande stagione rossoblu. A darne notizia \u00e8 la stessa societ\u00e0 Nuova Cosenza Calcio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u2019ufficialit\u00e0 dei ripescaggi dalla Serie D alla Seconda Divisione arriver\u00e0 luned\u00ec 5 agosto, quando si riunir\u00e0 il Consiglio Federale della Figc.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-24701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}