{"id":247056,"date":"2024-12-15T16:59:33","date_gmt":"2024-12-15T15:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=247056"},"modified":"2024-12-15T17:06:40","modified_gmt":"2024-12-15T16:06:40","slug":"due-giorni-e-due-notti-tra-i-rovi-al-freddo-e-sotto-la-pioggia-salvata-dalla-determinazione-dei-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/due-giorni-e-due-notti-tra-i-rovi-al-freddo-e-sotto-la-pioggia-salvata-dalla-determinazione-dei-carabinieri\/","title":{"rendered":"Due giorni e due notti tra i rovi al freddo e sotto la pioggia. Salvata dalla determinazione dei carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>CATONA &#8211; <strong>Lei non si \u00e8 arresa, i carabinieri nemmeno<\/strong>. E dopo due giorni di intense ricerche i militari <strong>l&#8217;hanno trovata: provata, confusa e debilitata ma viva<\/strong>. La storia di una 73enne scomparsa da Catona, nel reggino, da due giorni e ritrovata. A raccontare la vicenda gli stessi carabinieri. Una signora di 73 anni gioved\u00ec mattina<strong> era uscita di casa come sempre, lasciando dietro di s\u00e9 solo la porta chiusa<\/strong>. <strong>Senza documenti n\u00e9 cellulare<\/strong>, forse aveva deciso di percorrere uno dei sentieri di campagna vicino a Catona, alla ricerca di tranquillit\u00e0 o di un momento per s\u00e9 stessa. Nessuno avrebbe mai immaginato che da quella passeggiata non sarebbe tornata.<\/p>\n<h3>La denuncia di scomparsa e l&#8217;avvio delle ricerche<\/h3>\n<p><strong>Passano le ore, arriva la sera, e la signora non fa ritorno<\/strong>. I familiari, preoccupati, iniziano a cercarla nei dintorni, ma di lei nessuna traccia. \u00c8 il pomeriggio quando, ormai sopraffatti dall\u2019ansia, si presentano alla Stazione dei Carabinieri di Catona per se<strong>gnalare la scomparsa<\/strong>. Da quel momento, tutto si mette in movimento.<strong> I militari attivano le ricerche immediatamente<\/strong>. Passano<strong> al setaccio il territorio, chiedono informazioni, acquisiscono immagini dalle telecamere di sorveglianza delle abitazioni vicine<\/strong>. Con il coinvolgimento della Prefettura, viene attivato il piano provinciale per le persone scomparse. Ogni angolo, dai torrenti alle aree montane, viene perlustrato.<\/p>\n<h3>L&#8217;intuizione e il ritrovamento<\/h3>\n<p><strong>La pioggia incessante e il freddo non fermano i militari<\/strong>, che continuano a cercare in ogni direzione. Poi, finalmente arriva un\u2019intuizione. <strong>Un sentiero di campagna, nascosto e pieno di rovi,<\/strong> potrebbe essere stato percorso dalla donna. I Carabinieri decidono di seguirlo, nonostante le difficolt\u00e0: <strong>la vegetazione \u00e8 fitta, e avanzare richiede fatica<\/strong>. Con le torce illuminano il cammino, estirpando rami e arbusti per aprirsi la strada. <strong>Dopo circa 150 metri, la trovano. La donna \u00e8 riversa a terra, visibilmente provata, confusa, ma viva<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Due giorni e due notti di freddo e pioggia l\u2019avevano messa a dura prova, ma non si era arresa<\/strong>. I militari la aiutano a rimettersi in piedi, le prestano soccorso e la accompagnano fino alla strada asfaltata. Qui, ad attenderla, c\u2019\u00e8 il personale <strong>del 118, pronto a trasportarla in ospedale per le cure necessarie.<\/strong> Quella che poteva diventare una tragedia si \u00e8 conclusa con un salvataggio, frutto di determinazione, lavoro di squadra e un pizzico di intuizione. <strong>Grazie all\u2019impegno dei Carabinieri della Stazione di Catona, la donna \u00e8 tornata dai suoi cari<\/strong>, mettendo fine a una delle esperienze pi\u00f9 difficili della sua vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATONA &#8211; Lei non si \u00e8 arresa, i carabinieri nemmeno. 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