{"id":247136,"date":"2024-12-17T07:00:56","date_gmt":"2024-12-17T06:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=247136"},"modified":"2024-12-16T17:16:47","modified_gmt":"2024-12-16T16:16:47","slug":"nessun-dorma-arriva-al-rendano-di-cosenza-lopera-turandot-di-giacomo-puccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nessun-dorma-arriva-al-rendano-di-cosenza-lopera-turandot-di-giacomo-puccini\/","title":{"rendered":"&#8220;Nessun dorma!&#8221;: al teatro Rendano di Cosenza l&#8217;opera &#8220;Turandot&#8221; di Giacomo Puccini"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Per chiudere il cartellone operistico del Rendano il direttore artistico della stagione, Luigi Stillo, in omaggio al centenario della morte di <strong>Giacomo Puccini<\/strong>, ha puntato su &#8220;Turandot&#8221;, capolavoro del compositore toscano che fu anche l&#8217;ultima opera da lui composta. La &#8220;prima&#8221; di &#8220;<strong>Turandot<\/strong>&#8221; \u00e8 in programma al Rendano <strong>gioved\u00ec 19 dicembre<\/strong>, alle ore 20.30, con replica <strong>sabato 21 dicembre, sempre alle ore 20.30<\/strong>. L&#8217;anteprima per le <strong>scuole<\/strong> \u00e8, invece, in programma domani, mercoled\u00ec <strong>18 dicembre<\/strong>, alle ore 10,00, mentre alle 18,00 dello stesso giorno \u00e8 prevista una presentazione musicologica dell&#8217;opera.<\/p>\n<p>Il Rendano di Cosenza coproduce l&#8217;opera insieme all&#8217;Associazione Euritmus di Rovereto (che \u00e8 capofila) e all&#8217;Ente Luglio musicale trapanese.<\/p>\n<p>&#8220;La <strong>versione<\/strong> che sar\u00e0 rappresentata al Rendano \u2013 spiega il maestro Luigi Stillo &#8211; \u00e8 quella che venne <strong>completata nel finale dal compositore Franco Alfano<\/strong>&#8220;. Sul finale di Turandot, Puccini aveva lavorato per un anno intero, senza riuscire a trovare, per\u00f2, una soluzione drammaturgica che lo soddisfacesse. Un finale che, a causa del sopravvenire della malattia prima e della successiva morte del compositore poi, non venne mai scritto. &#8220;La leggenda vuole \u2013 spiega ancora Luigi Stillo \u2013 che alla scrittura dell&#8217;aria di Li\u00f9, il compositore muoia. E nelle rappresentazioni consuete, il finale \u00e8 rispettoso della morte del compositore. Nella versione che andr\u00e0 in scena al Rendano si privilegia, invece, il finale di Alfano con tanto di happy end e di trionfo dell&#8217;amore&#8221;.<\/p>\n<p>La <strong>regia<\/strong> della &#8220;Turandot&#8221; in scena al Rendano \u00e8 del <strong>veronese Marco Vinco<\/strong> che, dopo essere stato direttore del Teatro Salieri di Legnago e della Fondazione Antonio Salieri, proprio nei giorni scorsi, mentre guidava le prove dell&#8217;opera al &#8220;Rendano&#8221; \u00e8 stato nominato direttore artistico dello &#8220;Sferisterio&#8221; di Macerata. Vinco ha immaginato la sua versione di &#8220;Turandot&#8221; come percorsa da spiriti che aleggiano attorno ai personaggi principali. Altro elemento scenico, ma anche drammaturgico, sono le maschere che devono svelare gli enigmi. Il regista ha pensato a figure che volteggeranno nell&#8217;aere e che raffigurano anche le anime che si muovono intorno a una storia che, come sappiamo, \u00e8 molto intricata. Figure animate da ballerini (quelli della Compagnia &#8220;Create Danza&#8221;, con le coreografie di Filippo Stabile), ma anche da mimi e figuranti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-247138 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista.jpg\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Marco-Vinco-regista-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/p>\n<p>Menzione a parte merita il <strong>maestro concertatore e direttore d&#8217;orchestra<\/strong> che guider\u00e0 i circa 60 elementi dell&#8217;Orchestra Sinfonica Brutia. Si tratta di <strong>Andrea Sanguineti<\/strong>, bacchetta di tutto rispetto per essere il direttore musicale dell&#8217;Aalto Theater di Essen in Germania e della Filarmonica della stessa citt\u00e0 tedesca. Direttore carismatico, di grande musicalit\u00e0, \u00e8 ospite in molte importanti orchestre e teatri d&#8217;opera europei. Vive stabilmente in Germania, anche se \u00e8 originario di Santa Margherita Ligure. Le scene e i costumi sono di Danilo Coppola che cavalca una sorta di indeterminatezza, escludendo volutamente i toni forti e accesi, anche per riflettere lo stato d&#8217;animo della protagonista protesa verso la sua trasformazione, dalla perfidia iniziale all&#8217;umanizzazione di quella donna che \u00e8 anche capace di amare.<\/p>\n<p>Nel <strong>cast vocale<\/strong>, se il ruolo principale \u00e8 appannaggio del soprano Maria Tomassi, vincitrice di numerosi concorsi internazionali, compreso il prestigioso &#8220;Toti Dal Monte&#8221;, e che ha perfezionato le sue qualit\u00e0 vocali con il soprano Renata Scotto, la guest star di questo allestimento in scena al Rendano \u00e8 senza dubbio il tenore Gianluca Terranova, che manca dal teatro cosentino dal 2000, quando cant\u00f2 nella &#8220;Gina&#8221; di Francesco Cilea e che \u00e8 noto al grande pubblico per la sua interpretazione del grande cantante lirico Enrico Caruso nella fiction tv di Stefano Reali, &#8220;Caruso, la voce dell&#8217;amore&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-247139 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot-.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"363\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot-.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot--300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot--768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot--679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot--150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot--696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/turandot--356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/p>\n<p>Terranova \u00e8 stato diretto da importanti direttori d&#8217;orchestra come Claudio Abbado, Gianandrea Noseda e Gianluigi Gelmetti. Completano il cast, la cantante giapponese Yasko Sato, i cosentini Luca Bruno (Ping) e Saverio Pugliese (Pang), Marco Miglietta (Pong), Alberto Comes (Timur), Pietro Di Paola (l&#8217;imperatore Altoum), Alberto Munaf\u00f2 Siragusa (Mandarino) e Fan Jiacheng (il principe). Il Coro Lirico Siciliano \u00e8 diretto da Francesco Costa, mentre il Piccolo Coro del Teatro Rendano \u00e8 diretto da Maria Carmela Ranieri. In scena, anche la Banda di palcoscenico, diretta dal maestro Francesco Di Rende. In totale fa pi\u00f9 di 150 unit\u00e0 artistiche per un allestimento sicuramente da non perdere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Per chiudere il cartellone operistico del Rendano il direttore artistico della stagione, Luigi Stillo, in omaggio al centenario della morte di Giacomo Puccini, ha puntato su &#8220;Turandot&#8221;, capolavoro del compositore toscano che fu anche l&#8217;ultima opera da lui composta. 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