{"id":24739,"date":"2013-07-28T13:43:58","date_gmt":"2013-07-28T11:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24739"},"modified":"2023-01-17T13:22:16","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:16","slug":"9985-scontro-camion-autobus-2-morti-e-12-feriti-camionista-ubriaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9985-scontro-camion-autobus-2-morti-e-12-feriti-camionista-ubriaco\/","title":{"rendered":"Statale 106: muoiono donna e bambino, camionista ubriaco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Un camion, per cause ancora in corso di accertamento, si \u00e8 scontrato con un autobus causando due morti e diversi feriti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale. A bordo dell&#8217;autobus viaggiava un gruppo di emigranti calabresi provenienti dalla Svizzera e diretti a Mesoraca (Catanzaro) per trascorrere alcuni giorni di vacanza. L&#8217;autista del camion e&#8217; stato fermato dalla polizia per accertamenti.<strong>&nbsp;Si \u00e8 barricato nella cabina del camion perche&#8217; temeva di essere linciato l&#8217;autista del camion, uno straniero bielorusso, che si \u00e8 scontrato con un autobus sulla strada statale 106, nei pressi di Villapiana.<\/strong> Nell&#8217;incidente stradale sono morti un bambino di 12 anni ed una donna di 57 anni. Subito dopo i soccorsi e dopo aver accertato che c&#8217;erano due persone decedute alcune delle persone che erano a bordo dell&#8217;autobus si sono dirette verso il camion ma l&#8217;autista, temendo di essere linciato si e&#8217; chiuso a bordo del mezzo. Solamente quando sono arrivati gli agenti della polizia stradale ha deciso di scendere per fornire la sua versione sull&#8217;incidente. Undici persone rimaste ferite sono state trasferite negli ospedali di Rossano, Corigliano, Castrovillari e Trebisacce mentre una donna e&#8217; stata portata con l&#8217;elisoccorso a Catanzaro perche&#8217; le sue condizioni sono gravi.&nbsp;Gli agenti della polstrada di Trebisacce hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria l&#8217;autista del camion che si \u00e8 scontrato con un autobus sulla statale 106 provocando due morti e 12 feriti. Si tratta di Valiantisin Skramblavich, 33 anni, bielorusso, il quale \u00e8 risultato positivo all&#8217;alcoltest. Nell&#8217;incidente stradale \u00e8 morta Clelia Andali, di 57 anni, ed un bambino, Leonardo G., di 12 anni. Tra le dodici persone ferite destano particolare preoccupazione le condizioni di una donna, Lucia Castorino, di 57 anni, la quale \u00e8 stata trasportata dall&#8217;elisoccorso nell&#8217;ospedale di Catanzaro dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Le indagini della polizia stradale sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Maria Sofia Cozza. (ANSA)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La tragedia sulla strada Statale 106 ionica calabrese &#8211; afferma Fabio Pugliese autore del libro-inchiesta sulla ss 106 Chi \u00e8 Stato? &#8211; \u00e8 l\u2019ennesima strage di Stato e merita di conseguenza una riflessione. Esprimo<span>&nbsp; <\/span>sentimenti sinceri di dolore, di vicinanza e cordoglio alle famiglie di Clelia Andali, 57 anni, e del bambino, Leonardo G., di 12 anni. I numeri terribili che riguardano questa strada ci dicono con laconica freddezza che queste ultime due vittime sono rispettivamente la quattordicesima e la quindicesima vittima della famigerata \u201cstrada della morte\u201d nel solo 2013. Questi angeli si uniscono, infatti, a Angelina Borelli, di 47 anni, deceduta il 26 luglio nei pressi di Steccato di Cutro, Antonietta Vigile di 61 anni, deceduta il 20 luglio 2013 in un incidente a Strongoli (KR), Jonel Parus di 32 anni, deceduto l\u201901 gennaio 2013 a Isola Capo Rizzuto (KR), Carlo Chiriaco di 67 anni, deceduto il 10 gennaio 2013 a Catanzaro Lido (CZ), Vincenzo Salvatore Corvino di 43 anni, deceduto il 03 gennaio 2013 a Trebisacce (CS), le sorelle Valentina Fiore di 21 anni e Teresa Fiore di 25 anni, decedute il 16 febbraio 2013 a Rossano (CS), Antonio Perrone di 52 anni, deceduto il 29 aprile 2013 a Isola Capo Rizzuto (KR), Domenico Iacino di 21 anni, deceduto il 10 maggio 2013 a Corigliano Calabro (CS), Marcel Mocan di 44 anni e Doru Badu di 42 anni, deceduti il 04 giugno 2013 a Trebisacce (CS), Bruno Frustace di 84 anni, deceduto il 13 giugno 2013 a Strongoli (KR) e Roberto Leonardo di 52 anni, deceduto il 18 giugno 2013 &#8211; Roccella Ionica (RC). U<strong>n elenco terribile che farebbe raddrizzare i capelli a chiunque ed invece purtroppo scorre nell\u2019indifferenza generale. Quella della calasse politica dirigente regionale e nazionale che di questa indicente \u201cmulattiera\u201d non si occupano quasi mai tranne in occasioni dolorosissime nelle quali non disdegnano di presenziare con la fascia tricolore al collo e sulla bocca frasi di circostanza, banalit\u00e0 e, nelle migliore delle ipotesi, una composta e moderata indignazione.<\/strong> L\u2019indifferenza dei quotidiani locali e nazionali che oggi \u2013 ne sono convinto \u2013 dedicheranno ampio spazio a questa ennesima tragedia ma \u2013 normalmente \u2013 non si occupano pi\u00f9 delle tristi vicende legate a questa strada maledetta forse perch\u00e9 le morti (tantissime!), causate da questa strada non fanno pi\u00f9 notizia! Sono disgustato e triste, da giovane calabrese, per le dichiarazioni del Ministro Lupi (nei giorni scorsi in Calabria), poich\u00e9 esse sono la dimostrazione che lo Stato ha delle responsabilit\u00e0 enormi sul mancato ammodernamento della strada Statale 106 Ionica calabrese. Leggere che dei 15 miliardi di euro previsti per l\u2019ammodernamento di questa strada ad oggi ne sono stati stanziati 2 miliardi e 200 milioni \u00e8, a dir poco, sconfortante! Ancora pi\u00f9 sconfortante, inoltre, risulta la richiesta del Ministro al governatore calabrese Scopelliti di indicare, entro il 10 settembre, quali temi privilegiare tra quelli contenuti nell\u2019Intesa generale quadro, in modo da riscrivere le priorit\u00e0 in base alle reali esigenze della Calabria. Ci\u00f2, infatti, non solo evidenzia la incapacit\u00e0 di assumersi delle responsabilit\u00e0 da parte del Ministro Lupi ma, addirittura, pu\u00f2 farci capire in che mani ripone delle scelte che sono centrali per la nostra amata Calabria: nella mani di una classe politica regionale che da tempo antepone ai fatti concreti per ammodernare questa strada solo la peggiore demagogia! Nello scorso 19 luglio a Cir\u00f2 Marina c\u2019\u00e8 stata una manifestazione indetta dal comitato V.I.T.A. e dal suo Presidente Nando Amoruso. In quella manifestazione Amoruso lamentava come la realizzazione di una rotonda ed un sottopasso<span>&nbsp; <\/span>sulla strada Statale 106 Ionica a Cir\u00f2 potrebbe non essere realizzata \u2013 nonostante il progetto approvato \u00e8 gi\u00e0 stato finanziato \u2013 a causa del rischio di fallimento della ditta che si \u00e8 aggiudicata i lavori! \u00c8 una vergogna sulla quale regna il silenzio pi\u00f9 assoluto! Cos\u00ec come \u00e8 stato coperto dal silenzio ci\u00f2 che nei giorni scorsi \u00e8 avvenuto a Saline Joniche dove la lentezza con cui si svolgono i lavori di una rotatoria hanno irritato i commercianti e tutti i&nbsp;cittadini che, giustamente, lamentano l\u2019abbandono che viene dallo Stato. I commercianti di Saline Joniche non chiedono favori, n\u00e9 cortesie ma al contempo non accettano n\u00e9&nbsp;potranno mai condividere l\u2019irresponsabilit\u00e0 dell\u2019Anas che \u2013 attraverso lavori ancora non completati \u2013 porter\u00e0 gli stessi ad&nbsp;abbassare le serrande delle attivit\u00e0 commerciali costruite nel tempo e attraverso anni&nbsp;di sacrifici. I commercianti di Saline Joniche hanno gi\u00e0 dichiarato di denunciare<strong><span style=\"font-weight: normal;\">l\u2019Anas per tutti i mancati redditi dovuti ai ritardi dei lavori ed hanno minacciato lo stato di agitazione ed il blocco della strada Statale 106 Ioniche per i prossimi giorni. Ed \u00e8 passato sotto silenzio anche ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto, sempre nei giorni scorsi, <\/span><\/strong>a Lazzaro dove l\u2019ANCADIC Onlus ha reso noto che l\u2019ANAS ha fatto sapere che il punto relativo al transito pedonale lungo la nuova SS I06 non \u00e8 consentito dal Nuovo Codice della Strada. Tuttavia, la stessa Associazione, fa notare che i dubbi sulla veridicit\u00e0 di quanto asserito dall\u2019ANAS trovano fondamento nella mancata citazione dell\u2019articolo del codice stradale che ne vieta il transito. Inoltre, l\u2019ANCADIC fa notare che a completamento dei disagi per il conducente, sullo svincolo di Lazzaro Sud \u00e8 possibile riscontrare&nbsp; una disordinata presenza di segnaletica verticale di indicazioni che in ingresso nel corso Italia e sull\u2019isola centrale. Tutto questo, lo ripeto impone una riflessione. Impone, tuttavia, anche delle domande: perch\u00e9 si deve parlare di questa strada \u2013 una delle principali arterie di collegamento del mezzogiorno d\u2019Italia \u2013 solo quando accadono tragedie di Stato come quella di questa notte? Cosa deve ancora accadere affinch\u00e9 i dirigenti politici calabresi regionali e nazionali capiscano che la strada Statale 106 Ionica calabrese \u00e8 la priorit\u00e0 infrastrutturale della quale ha bisogno la nostra Calabria per poter vincere la crisi economica, per il proprio progresso e per quello sviluppo necessario per farci restare a passo con l\u2019Europa? In questi giorni ho solo una consolazione: quella di aver costruito con poco e senza grossi mezzi economici una retenei social network \u2013 che cresce sempre di pi\u00f9 \u2013 di uomini e donne che condividono, informano e partecipano ai problemi relativi alla \u201cstrada della morte\u201d! Questo \u00e8 solo l\u2019inizio di una battaglia di verit\u00e0 e di giustizia alla quale non mi sottrarr\u00f2 mai contro uno Stato italiano che uccide i cittadini calabresi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un camion, per cause ancora in corso di accertamento, si \u00e8 scontrato con un autobus causando due morti e diversi feriti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24740,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-24739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}