{"id":247404,"date":"2024-12-31T19:30:00","date_gmt":"2024-12-31T18:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=247404"},"modified":"2024-12-31T19:37:31","modified_gmt":"2024-12-31T18:37:31","slug":"nel-2024-sono-390mila-casi-di-tumore-ma-la-meta-guarira-la-sfida-e-investire-in-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nel-2024-sono-390mila-casi-di-tumore-ma-la-meta-guarira-la-sfida-e-investire-in-prevenzione\/","title":{"rendered":"Nel 2024 sono 390mila casi di tumore, ma la met\u00e0 guarir\u00e0: \u00abla sfida \u00e8 investire in prevenzione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Nel 2024, in Italia sono stimate <strong>390.100 nuove diagnosi di tumore<\/strong>, numeri <strong>stabili<\/strong> rispetto al biennio precedente. Ma<strong> la met\u00e0 dei cittadini che oggi si ammala &#8220;\u00e8 destinata a guarire<\/strong>&#8221; perch\u00e9, in base alle stime di sopravvivenza a lungo termine, avr\u00e0 la stessa attesa di vita di chi non ha sviluppato il cancro. Tendenza favorevole con un altro <strong>dato positivo<\/strong>: la <strong>mortalit\u00e0 tra i 20-49enni in 15 anni<\/strong> (2006-2021) \u00e8 <strong>scesa del 21,4%<\/strong> nelle <strong>donne<\/strong> e del <strong>28% negli uomini<\/strong>. Significativa la riduzione dei decessi per carcinoma polmonare: -46,4% nelle donne e -35,5% nei maschi. \u00c8 la fotografia del rapporto Aiom &#8216;I numeri del cancro in Italia 2024&#8217;.<\/p>\n<h4><strong>&#8216;I numeri del cancro&#8217;<\/strong><\/h4>\n<p>Il volume presentato nei giorni scorsi \u00e8 la pubblicazione ufficiale, giunta alla 14\/ma edizione, che descrive gli aspetti relativi alla diagnosi e terapia delle neoplasie grazie al lavoro dell&#8217;Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Airtum (Associazione italiana registri tumori), Fondazione Aiom, Osservatorio nazionale screening (Ons), Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), Passi d&#8217;Argento e della Societ\u00e0 italiana di anatomia patologica e di citologia diagnostica (Siapec).<\/p>\n<p>&#8220;Per stimare i numeri del cancro nel 2024 in Italia, sono stati raccolti i dati da 35 Registri Tumori che coprono una popolazione di oltre 44 milioni di persone, cio\u00e8 l&#8217;80% dei cittadini&#8221;, sottolinea Fabrizio Stracci, Presidente Airtum. I dati dei Registri Tumori indicano anche un costante aumento della prevalenza, cio\u00e8 del numero di persone che vivono dopo la diagnosi, circa l&#8217;1,5% l&#8217;anno nell&#8217;ultimo decennio (1,6% nelle donne e 1,3% negli uomini). &#8220;Oggi sono quasi 3,7 milioni (3.661.499) di cittadini, il 6,2% dell&#8217;intera popolazione &#8211; spiega Diego Serraino, Direttore Epidemiologia Oncologica e Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia, Centro di Riferimento Oncologico, Irccs, Aviano -. E la met\u00e0 delle persone che si ammalano di cancro nel 2024 \u00e8 destinata a guarire&#8221;.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i tumori ginecologici, afferma l&#8217;esperto, &#8220;la <strong>probabilit\u00e0 di guarigione per le donne colpite<\/strong>, nello scorso decennio, da tumore del<strong> corpo dell&#8217;utero \u00e8 stata del 69%, per il collo dell&#8217;utero del 58%, per l&#8217;ovaio del 32%<\/strong>. \u00c8 evidente il ruolo della diagnosi precoce nell&#8217;aumentare le probabilit\u00e0 di superare definitivamente la malattia. Nel carcinoma della mammella \u00e8 pari complessivamente al 73%, ma passa dal 99% nello stadio I all&#8217;81% nello stadio II per scendere al 36% nel III e IV. Considerando tutti gli stadi, chi si \u00e8 ammalato di tumore del colon-retto ha una probabilit\u00e0 di guarire del 56%, dal 92% se la malattia \u00e8 diagnosticata in stadio precoce al 71% in stadio II&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Calano decessi per tumore in fascia d&#8217;et\u00e0 20-49 anni<\/strong><\/h4>\n<p>Diminuiscono i decessi per cancro nei <strong>giovani adulti<\/strong> 20-49enni: complessivamente, in 15 anni (2006-2021) la mortalit\u00e0 \u00e8 diminuita del 21,4% nelle donne e del 28% negli uomini. E si registra un costante incremento, grazie soprattutto ai progressi delle terapie, del numero di persone che vivono dopo la diagnosi di tumore: nel 2024 sono circa 3,7 milioni. Il dato lascia ben sperare.<\/p>\n<p>&#8220;Anche se la stima del numero di nuovi casi di cancro \u00e8 di poco inferiore a quelle del 2022 e del 2023 &#8211; afferma <strong>Francesco Perrone<\/strong>, presidente Aiom &#8211; non si pu\u00f2 essere particolarmente ottimisti in un quadro pi\u00f9 generale di prevalenza ancora alta di fattori di rischio comportamentali e ambientali che contribuiscono a causare il cancro. Si tratta di una materia in cui \u00e8 necessario investire di pi\u00f9 e a molteplici livelli, incluse, ad esempio, le riforme che Aiom sta promuovendo per rendere pi\u00f9 efficace la lotta al tabagismo&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Il tumore pi\u00f9 diagnosticato \u00e8 quello alla mammella<\/strong><\/h4>\n<p>Emerge che il tumore pi\u00f9 frequentemente diagnosticato in Italia, nel 2024, \u00e8 il carcinoma della mammella (53.686 casi), seguito dal colon-retto (48.706), polmone (44.831), prostata (40.192) e vescica (31.016). La mortalit\u00e0, soprattutto tra i giovani adulti, per\u00f2, diminuisce: &#8220;In 15 anni, sono state 786 le vite salvate tra le donne e 939 tra gli uomini in questa fascia d&#8217;et\u00e0 &#8211; afferma Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom &#8211; ed \u00e8 importante la diminuzione nella mortalit\u00e0 per tumore del polmone tra gli under 50, se si considera che questa neoplasia rappresenta la prima causa di morte oncologica negli uomini giovani adulti e la seconda nelle donne dopo il tumore al seno. I dati sugli stili di vita degli italiani sottolineano tuttavia la necessit\u00e0 di rafforzare gli sforzi per la prevenzione attraverso la lotta al fumo, altrimenti si rischia nei prossimi anni un&#8217;inversione della tendenza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Schillaci: \u00abcontro i tumori la sfida \u00e8 investire in prevenzione\u00bb<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;La sfida deve essere quella di <strong>investire<\/strong> in prevenzione, <strong>promuovendo stili di vita sani<\/strong>, a partire da <strong>un&#8217;alimentazione corretta, associata all&#8217;attivit\u00e0 fisica<\/strong>. Oggi sappiamo che l&#8217;errata alimentazione incide per circa il 35% sull&#8217;insorgenza dei tumori e che la dieta mediterranea riduce del 10% la mortalit\u00e0 complessiva, prevenendo lo sviluppo di numerosi tipi di cancro. Allo stesso tempo occorre promuovere una maggiore partecipazione ai programmi di screening, fondamentali per diagnosticare precocemente una patologia e aumentare notevolmente le possibilit\u00e0 di guarigione, perch\u00e9 soprattutto in alcune Regioni non si registrano le adesioni auspicate&#8221;. Lo afferma il <strong>ministro della Salute, Orazio Schillaci<\/strong>, nella prefazione del rapporto.<\/p>\n<p>&#8220;Eppure, anche in questo campo &#8211; sottolinea Schillaci &#8211; abbiamo nuove opportunit\u00e0 diagnostiche che dobbiamo utilizzare fino in fondo, come <strong>l&#8217;ampliamento della fascia d&#8217;et\u00e0 dai 45 ai 74 anni per lo screening del tumore alla mammella<\/strong>, gi\u00e0 partito in molte aree territoriali, a dimostrazione della capacit\u00e0 del nostro servizio sanitario nazionale di saper rispondere rapidamente alle nuove conoscenze e raccomandazioni adottate a livello internazionale&#8221;. &#8220;<strong>L&#8217;ambizione<\/strong> -annuncia &#8211; oggi \u00e8 quella di <strong>garantire in un futuro non troppo lontano lo screening per il tumore al polmone<\/strong>, che a oggi \u00e8 tra le patologie tumorali pi\u00f9 diffuse tra gli uomini&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La lotta contro il cancro &#8211; scrive il ministro &#8211; \u00e8 da sempre una delle sfide pi\u00f9 rilevanti e ambiziose per la comunit\u00e0 medica e scientifica. \u00c8 solo grazie allo studio e alla passione di ricercatori e scienziati che oggi abbiamo <strong>tassi di guarigione dalle patologie oncologiche, che fino a 20 anni fa erano inimmaginabili<\/strong>. Conquiste fotografate anche ne &#8216;I numeri del cancro in Italia 2024&#8217; che mostrano una sostanziale stabilit\u00e0 di nuovi casi rispetto all&#8217;anno precedente, una diminuzione della mortalit\u00e0 oncologica nei giovani adulti e un aumento della prevalenza di persone che convivono con una diagnosi di tumore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Nel 2024, in Italia sono stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore, numeri stabili rispetto al biennio precedente. Ma la met\u00e0 dei cittadini che oggi si ammala &#8220;\u00e8 destinata a guarire&#8221; perch\u00e9, in base alle stime di sopravvivenza a lungo termine, avr\u00e0 la stessa attesa di vita di chi non ha sviluppato il cancro. 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