{"id":247415,"date":"2024-12-22T08:00:15","date_gmt":"2024-12-22T07:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=247415"},"modified":"2024-12-21T08:47:07","modified_gmt":"2024-12-21T07:47:07","slug":"disagio-abitativo-11mila-domande-inevase-in-calabria-uil-serve-un-piano-straordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/disagio-abitativo-11mila-domande-inevase-in-calabria-uil-serve-un-piano-straordinario\/","title":{"rendered":"Disagio abitativo: 11mila domande inevase in Calabria, Uil \u00abserve un piano straordinario\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 La Uil Calabria e l&#8217;Uniat Calabria lanciano un <strong>appello urgente<\/strong> alle istituzioni per affrontare <strong>l&#8217;emergenza abitativa che affligge la regione<\/strong>. I dati emersi dalla recente relazione della Corte dei Conti, raccolti e analizzati in un <strong>report<\/strong> (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Report-disagio-abitativo.pdf\">clicca qui per visualizzarlo<\/a>), e i risultati sull\u2019attuazione dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza mostrano una <strong>situazione<\/strong> drammatica: <strong>migliaia di famiglie calabresi continuano a vivere in condizioni di disagio abitativo senza una prospettiva concreta di miglioramento.<\/strong><\/p>\n<p>Con oltre <strong>11.000 domande inevase<\/strong> per edilizia residenziale pubblica, la Calabria registra una delle incidenze pi\u00f9 alte in Italia. Questo sottolinea un fabbisogno di alloggi sociali che resta insoddisfatto.\u00a0Dei <strong>57 progetti<\/strong> finanziati con il Programma PINQuA, la spesa effettiva \u00e8 ferma all&#8217;8%, un dato che evidenzia lentezze amministrative e operative. La met\u00e0 del patrimonio di Edilizia residenziale pubblica \u00e8 stata costruita prima del 1980 e necessita di interventi urgenti di manutenzione e riqualificazione energetica. Solo una piccola percentuale delle famiglie calabresi pi\u00f9 vulnerabili pu\u00f2 accedere a questa tipologia di abitazioni, peggiorando ulteriormente la condizione delle fasce deboli.<\/p>\n<h4><strong>Le proposte<\/strong><\/h4>\n<p>Davanti a questo stato di cose la Uil Calabria e l\u2019Uniat Calabria hanno elaborato delle proposte che vogliono portare all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica regionale. Per affrontare l\u2019emergenza serve: un <strong>Piano straordinario per l\u2019edilizia pubblica<\/strong>, che porti alla costruzione di nuovi alloggi e recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato. E, ancora, interventi mirati all&#8217;efficienza energetica degli immobili per ridurre i costi e migliorare la vivibilit\u00e0 e la creazione di un&#8217;Agenzia regionale per l&#8217;abitare: Un ente unico per gestire il patrimonio pubblico, coordinare le politiche abitative e sviluppare progetti di edilizia sociale. Il rafforzamento dei <strong>fondi per l&#8217;affitto<\/strong>, <strong>misure contro gli sfratti e incentivi per<\/strong> <strong>alloggi<\/strong> a canone calmierato per supportare i bisogni delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione e la riqualificazione delle periferie e rilancio dei borghi per contrastare il degrado e favorire l&#8217;inclusione sociale.<\/p>\n<p>La <strong>casa \u00e8 un diritto umano fondamentale<\/strong> sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani che deve essere tutelato. <strong>In una regione come la Calabria, dove il 48,6% della popolazione vive in stato di deprivazione<\/strong>, \u00e8 indispensabile considerare l\u2019abitare come una politica di welfare prioritario per garantire inclusione e dignit\u00e0 sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 La Uil Calabria e l&#8217;Uniat Calabria lanciano un appello urgente alle istituzioni per affrontare l&#8217;emergenza abitativa che affligge la regione. 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