{"id":247588,"date":"2024-12-22T09:45:22","date_gmt":"2024-12-22T08:45:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=247588"},"modified":"2024-12-22T09:45:29","modified_gmt":"2024-12-22T08:45:29","slug":"due-rossanesi-fermati-sulla-statale-106-con-oltre-un-chilo-di-eroina-tornano-in-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/due-rossanesi-fermati-sulla-statale-106-con-oltre-un-chilo-di-eroina-tornano-in-liberta\/","title":{"rendered":"Due rossanesi fermati sulla Statale 106 con oltre un chilo di eroina, tornano in libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Gip del Tribunale di Taranto ha rimesso in libert\u00e0 i rossanesi E.A., pluripregiudicato, e G.C., fermati lo <strong>scorso febbraio in Puglia<\/strong> con oltre un chilo di droga in auto, accogliendo l&#8217;istanza avanzata dall\u2019avv. Francesco Nicoletti. I due erano stati tratti in arresto unitamente ad una donna, F.A., per la quale il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Taranto, in accoglimento delle richieste dell\u2019Avv. Giusy Acri, del medesimo Studio, all\u2019esito dell\u2019interrogatorio di garanzia aveva disposto l\u2019immediata liberazione, senza alcun obbligo, dal carcere di Taranto.<\/p>\n<p>Per gli altri due, invece, lo stesso Gip aveva disposto la scarcerazione sottoponendoli entrambi alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Ed \u00e8 proprio questa misura che \u00e8 stata revocata lo scorso <strong>venerd\u00ec 20 dicembre con applicazione dell\u2019obbligo di dimora<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>fatti risalgono al 5 febbraio<\/strong> scorso, quando i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Massafra avevano fermato lungo la SS 106 l\u2019autovettura condotta da uno dei tre indagati notando dei movimenti sospetti. Da qui la <strong>perquisizione personale e veicolare in seguito alla quale venivano rinvenuti due involucri sigillati con nastro adesivo del peso complessivo di oltre 1 chilogrammo<\/strong> contenenti sostanza stupefacente risultata poi, dal narcotest, <strong>eroina<\/strong>. La droga veniva sottoposta a sequestro e i tre arrestati in flagranza e condotti presso la <strong>Casa Circondariale di Taranto<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019immediatezza, il P.M. convalidava il sequestro dei telefoni cellulari in uso a tutti gli indagati e di ogni altro dispositivo mobile, disponendo sugli stessi accertamenti tecnici non ripetibili. All\u2019interno della Casa Circondariale di Taranto veniva quindi celebrata l\u2019udienza di convalida nel corso della quale il P.M. aveva formulato per iscritto richiesta di misura cautelare in carcere nei confronti dei tre indagati, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza \u2013 per il <strong>notevole quantitativo di eroina<\/strong> di cui erano stati sorpresi in possesso e per la consapevolezza da parte dei tre dedotta dai movimenti repentini notati dai militari \u2013 nonch\u00e9 le esigenze cautelari per il concreto pericolo di reiterazione \u2013 per le specifiche modalit\u00e0 e circostanze del fatto e per la personalit\u00e0 di uno dei tre indagati, recidivo specifico \u2013 anche in considerazione dell\u2019elevato quantitativo di stupefacente rinvenuto, elemento ritenuto sintomatico della presenza di stabili e saldi contatti di chi \u00e8 stato arrestato con il mondo della malavita ad alto livello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Gip del Tribunale di Taranto ha rimesso in libert\u00e0 i rossanesi E.A., pluripregiudicato, e G.C., fermati lo scorso febbraio in Puglia con oltre un chilo di droga in auto, accogliendo l&#8217;istanza avanzata dall\u2019avv. Francesco Nicoletti. I due erano stati tratti in arresto unitamente ad una donna, F.A., per la quale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":198517,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-247588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}