{"id":248339,"date":"2025-01-03T15:30:35","date_gmt":"2025-01-03T14:30:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=248339"},"modified":"2025-01-03T15:10:06","modified_gmt":"2025-01-03T14:10:06","slug":"sistema-integrato-di-smaltimento-dei-rifiuti-calabria-nord-danno-erariale-da-35-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sistema-integrato-di-smaltimento-dei-rifiuti-calabria-nord-danno-erariale-da-35-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Sistema integrato di smaltimento dei rifiuti \u201cCalabria Nord\u201d: danno erariale da 35 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Procura regionale della Corte dei conti per la Calabria, <strong>ha contestato un danno erariale pari a oltre 35 milioni<\/strong> di euro <strong>per l&#8217;appalto del 2000 di un termovalorizzatore e di diversi centri di stoccaggio nell&#8217;ambito del sistema integrato di smaltimento dei rifiuti &#8216;Calabria Nord&#8217;.<\/strong> Un avvocato e un dirigente della Regione sono stati citati in relazione all&#8217;appalto aggiudicato nel 2000 dal commissario straordinario di governo per l&#8217;emergenza rifiuti in Calabria<strong> per un&#8217;opera mai avviata a causa di un contenzioso<\/strong>. Il provvedimento \u00e8 stato emesso a conclusione di un&#8217;indagine svolta dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro. L&#8217;operazione ha trovato il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/danno-erariale-sul-sistema-di-smaltimento-rifiuti-il-plauso-di-occhiuto-alla-corte-dei-conti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">plauso del Governatore Occhiuto<\/a> che ha evidenziato come &#8220;la Calabria non possa disperdere neanche un euro&#8221;.<\/p>\n<h3>Opera mai avviata per un contenzioso<\/h3>\n<p>L\u2019opera, che a<strong>vrebbe dovuto risolvere gli annosi problemi nella gestione e smaltimento dei rifiuti<\/strong> nella parte settentrionale della Calabria, non \u00e8 mai stata avviata e a seguito di <strong>un contenzioso insorto tra la Gestione Commissariale e la societ\u00e0 aggiudicataria dell\u2019appalto<\/strong>. Contenzioso che ha determinato un danno erariale alla Regione Calabria per l\u2019importo plurimilionario contestato. In particolare, a seguito di una controversia con l\u2019appaltatore, in prima istanza devoluta alla cognizione di un collegio arbitrale,<strong> l\u2019Ufficio commissariale era stato condannato al pagamento di una rilevantissima somma di denaro<\/strong> sulla base di una pronuncia, che gli inquirenti hanno riscontrato avere diverse gravi criticit\u00e0. Il lodo veniva quindi <strong>impugnato davanti alla Corte d\u2019appello di Roma<\/strong> che, riconoscendo in sede cautelare la fondatezza dei vizi di legittimit\u00e0 eccepiti, disponeva la sospensione dell\u2019efficacia del provvedimento arbitrale.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-248340 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ.jpg\" alt=\"Guardia finanza CZ\" width=\"507\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ-768x491.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ-657x420.jpg 657w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ-150x96.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Guardia-finanza-CZ-696x445.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/a><\/h3>\n<p>La pronuncia, favorevole alla parte pubblica, interveniva nelle more della cessazione della gestione commissariale e della successione della Regione Calabria al Commissario di Governo in tutti i rapporti giuridici, ivi inclusi quelli processuali \u00e8 stata, tuttavia,<strong> travolta dalla mancata tempestiva riassunzione del giudizio<\/strong>. Tale inopinata omissione ha quindi determinato <strong>l\u2019estinzione del giudizio in appello favorevolmente incardinato per la parte pubblica<\/strong> e giudizialmente confermato in un provvedimento esplicito, ed il passaggio in giudicato del lodo arbitrale, gi\u00e0 giudicato illecito dal Giudice di appello.<\/p>\n<h3>Condotta gravemente negligente dell\u2019avvocato della difesa erariale<\/h3>\n<p>Gli accertamenti del <strong>Nucleo di polizia economico-finanziaria<\/strong> di Catanzaro hanno permesso di disvelare la complessa ed articolata vicenda, individuando i connessi profili di responsabilit\u00e0 amministrativa, allo stato <strong>ritenuti imputabili alla condotta gravemente negligente dell\u2019avvocato incaricato della difesa erariale che ha curato la rappresentanza nel contenzioso e del dirigente regionale preposto alla adozione delle iniziative per conto della Regione Calabria<\/strong>, nell\u2019ambito di un desolante quadro di inefficienza e disorganizzazione della macchina amministrativa regionale.<\/p>\n<p>Per quanto sopra, i due soggetti citati in giudizio d<strong>ovranno rispondere, ciascuno per una quota parte del 50%, del danno derivante dalla perdita per la Regione Calabria della possibilit\u00e0 di vedere riformata la pronuncia arbitrale<\/strong>, che la Procura contabile ha ritenuto essere elevatissima, quantificandola nel 90% del nocumento complessivo cagionato alle casse pubbliche pari a circa 40.000.000 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Procura regionale della Corte dei conti per la Calabria, ha contestato un danno erariale pari a oltre 35 milioni di euro per l&#8217;appalto del 2000 di un termovalorizzatore e di diversi centri di stoccaggio nell&#8217;ambito del sistema integrato di smaltimento dei rifiuti &#8216;Calabria Nord&#8217;. 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