{"id":248423,"date":"2025-01-05T13:30:55","date_gmt":"2025-01-05T12:30:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=248423"},"modified":"2025-01-05T11:46:27","modified_gmt":"2025-01-05T10:46:27","slug":"la-lettera-alla-befana-di-amalia-bruni-tra-doni-e-carbone-un-sistema-sanitario-che-funzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-lettera-alla-befana-di-amalia-bruni-tra-doni-e-carbone-un-sistema-sanitario-che-funzioni\/","title":{"rendered":"La lettera alla Befana di Amalia Bruni: \u00abtra doni e carbone, un sistema sanitario che funzioni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 Sarebbe bello se tra doni e carbone la <strong>Befana<\/strong> tirasse fuori dalla calza un regalo speciale per la Calabria: un sistema sanitario che funzioni, un concreto cambiamento per la salute dei calabresi, troppo spesso trascurata a causa di <strong>inefficienze<\/strong> e <strong>risorse insufficienti<\/strong>. \u00c8 quello chiede, in maniera simbolica, la consigliera regionale del Pd, Amalia Bruni, in una lettera alla Befana.<\/p>\n<p><em>&#8220;Cara Befana,<\/em><br \/>\n<em>mentre prepari le calze per i bambini e le bambine della nostra amata Calabria, vogliamo chiederti di pensare anche agli adulti, alle donne e agli uomini che ogni giorno combattono le proprie battaglie con un sorriso sulle labbra e un peso sul cuore. Battaglie difficili, soprattutto in ambito sanitario.<\/em><\/p>\n<p><em>La nostra terra, purtroppo, da troppo tempo vive in grande difficolt\u00e0. La Calabria \u00e8 una regione che lotta contro un sistema sanitario che sta collassando, con risorse che non sono mai abbastanza per garantire un diritto fondamentale, quello alla salute, sancito dalla nostra Costituzione. Come sarebbe bello ricevere nella nostra calza qualcosa di davvero prezioso: la certezza che la salute di tutti i calabresi possa essere protetta e curata come merita.<\/em><\/p>\n<p><em>I dati sulla sanit\u00e0 in Calabria sono sconfortanti e raccontano storie di dolore, di disuguaglianza, di speranze infrante. Il 7,3% della popolazione calabrese rinuncia alle cure per motivi economici o logistici, un numero che supera la media nazionale e che riflette la triste realt\u00e0 di molti cittadini. L&#8217;aspettativa di vita dei calabresi \u00e8 inferiore alla media italiana e la mortalit\u00e0 infantile nella nostra regione \u00e8 quasi doppia rispetto al resto del Paese. Questa \u00e8 un&#8217;ingiustizia cocente che va stoppata.<\/em><\/p>\n<p><em>Chiediamo, cara Befana, di portare con te nella calza dei calabresi un dono che possa fare davvero la differenza: il diritto alla cura e alla salute. Un diritto che troppo spesso viene negato per colpa di un sistema sanitario fragile, privo di risorse e incapace di rispondere alle esigenze di chi, ogni giorno, ha bisogno di cure.<\/em><\/p>\n<p><em>Vogliamo che la Calabria possa finalmente avere un sistema sanitario che funzioni, che sia vicino alle persone, che non faccia pi\u00f9 vivere i cittadini nella paura di non poter essere curati. Le strutture ospedaliere sono ferme da troppo tempo a causa di inefficienze burocratiche e gestionali che, purtroppo, non hanno mai consentito di realizzare i progetti necessari. Le Case della Salute, che avrebbero dovuto essere una risposta concreta ai problemi di accesso alle cure, sono ancora in fase di progettazione, e poche sono quelle effettivamente attive. In un territorio vasto e particolare come il nostro, dove le distanze tra i centri urbani e le aree rurali sono enormi, \u00e8 urgente che questi progetti vengano attuati con priorit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Cara Befana, chiediamo anche che vengano assunti medici, infermieri, e personale sanitario, per colmare le gravi carenze che il nostro sistema sanitario continua a soffrire. I tempi di attesa sono insostenibili, le strutture sovraccariche, e le risorse scarse. La Calabria \u00e8 praticamente non pi\u00f9 in grado di garantire il diritto alla salute a causa della cronica scarsit\u00e0 di fondi destinati alla sanit\u00e0 regionale ma anche all&#8217;incapacit\u00e0 gestionale e politica.<\/em><\/p>\n<p><em>E tra il carbone che dovresti destinare agli amministratori poco attenti e rispettosi del dovere di governare con onest\u00e0 e responsabilit\u00e0, e i doni da portare a chi soffre e combatte per i propri diritti, dalla tua magica calza tira fuori una vera &#8220;cura&#8221; per la nostra sanit\u00e0. Una sanit\u00e0 che risponda davvero ai bisogni di tutti, che permetta a ogni cittadino di essere curato, protetto e assistito con la dignit\u00e0 che merita. Una sanit\u00e0 che non faccia pi\u00f9 distinzione tra chi pu\u00f2 permettersi di curarsi perch\u00e9 ha i soldi e chi non li ha e deve rinunciare.<\/em><\/p>\n<p><em>Quello che vorremmo per la notte che tutte le feste porta via, e&#8217; che davvero ( e non a parole) la salute diventasse finalmente una priorit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Che si investisse in modo serio nel miglioramento delle strutture, nell&#8217;assunzione di personale, nel potenziamento dei servizi ospedalieri e nelle Case della Salute. \u00c8 il momento di ridare alla Calabria una sanit\u00e0 che metta al centro la vita e il benessere attraverso la prevenzione per una salute globale. Non possiamo pi\u00f9 attendere, non possiamo pi\u00f9 accettare che i nostri concittadini siano costretti ad emigrare in altre regioni per ricevere cure adeguate.<\/em><\/p>\n<p><em>Cara Befana, in questo giorno di festa, porta con te il messaggio di speranza per tutti noi. I calabresi hanno diritto a una sanit\u00e0 che sia dignitosa per tutti, e che, ponendo la vita e la salute al primo posto, non lasci pi\u00f9 indietro nessuno&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 Sarebbe bello se tra doni e carbone la Befana tirasse fuori dalla calza un regalo speciale per la Calabria: un sistema sanitario che funzioni, un concreto cambiamento per la salute dei calabresi, troppo spesso trascurata a causa di inefficienze e risorse insufficienti. \u00c8 quello chiede, in maniera simbolica, la consigliera regionale del Pd, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":248424,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-248423","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}