{"id":248520,"date":"2025-01-07T21:00:45","date_gmt":"2025-01-07T20:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=248520"},"modified":"2025-01-07T20:37:08","modified_gmt":"2025-01-07T19:37:08","slug":"trasporti-finite-le-feste-riprendono-gli-scioperi-il-primo-venerdi-nero-dellanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/trasporti-finite-le-feste-riprendono-gli-scioperi-il-primo-venerdi-nero-dellanno\/","title":{"rendered":"Trasporti: finite le feste riprendono gli scioperi, il primo venerd\u00ec &#8216;nero&#8217; dell&#8217;anno"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il 2025 parte con un nuovo sciopero dopo un anno in cui sono state 622 le mobilitazioni. Ci si prepara dunque al primo venerd\u00ec nero del nuovo anno, e la data \u00e8 il prossimo 10 gennaio. Proteste sono previste nel settore dei trasporti: aereo, pubblico locale, ferroviario e anche nel settore della scuola. La segreteria nazionale della CONFAIL-FAISA comunica per venerd\u00ec 10, lo sciopero di 4 ore dei lavoratori del settore Trasporto Pubblico Locale e Mobilit\u00e0, per denunciare la grave situazione economica e contrattuale in cui versano migliaia di professionisti del comparto. Alla giornata di sciopero ha aderito anche <strong>Confail Faisa Calabria<\/strong>. In un periodo in cui il costo della vita continua a crescere a ritmi insostenibili, l\u2019ultimo accordo sottoscritto da alcune organizzazioni sindacali rappresenta un ulteriore affronto alla dignit\u00e0 dei lavoratori. Una risposta insufficiente e offensiva.<\/p>\n<p>Il rinnovo contrattuale \u00e8 stato accolto con indignazione dai lavoratori per via di misure economiche del tutto inadeguate:<\/p>\n<p>\u2022 Una tantum per 16 mesi di arretrati di appena 31 euro al mese, una cifra irrisoria rispetto alle necessit\u00e0 reali;<br \/>\n\u2022 Aumenti salariali risibili, pari a 60 euro da marzo 2025 e ulteriori 100 euro solo da agosto 2026;<br \/>\n\u2022 Indennit\u00e0 di elemento distinto della retribuzione (EDR) privo di effetti sul TFR e altre indennit\u00e0, fissato a soli 40 euro mensili;<br \/>\n\u2022 Assenza totale di progressi normativi, con temi centrali quali sicurezza, riduzione dell\u2019orario di lavoro e formazione rimandati a tempo indefinito.<\/p>\n<h4><strong>Motivi dello sciopero<\/strong><\/h4>\n<p>Lavoratori e lavoratrici del TPL e della mobilit\u00e0 si fermano per denunciare:<br \/>\n\u2022 Stipendi bassi e inadeguati rispetto all\u2019aumento del costo della vita;<br \/>\n\u2022 Contratti collettivi nazionali incapaci di valorizzare e proteggere i diritti dei lavoratori;<br \/>\n\u2022 Orari e carichi di lavoro insostenibili, che compromettono l\u2019equilibrio tra vita privata e professionale;<br \/>\n\u2022 Parametri di ingresso inaccettabili per chi si affaccia alla professione;<br \/>\n\u2022 Pratiche di gestione aziendale oppressive, che alimentano un clima di terrorismo psicologico senza il coinvolgimento reale delle parti sociali.<\/p>\n<p>La Confail Faisa si oppone con forza a qualsiasi tentativo di svendere i diritti dei lavoratori a favore di politiche di \u201c<strong>modernizzazione<\/strong>\u201d e \u201c<strong>produttivit\u00e0 aziendale<\/strong>\u201d che si traducono, nei fatti, in maggiore sfruttamento e in condizioni sempre pi\u00f9 precarie. Con lo sciopero del 10 gennaio 2025, intendiamo lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile: i lavoratori meritano rispetto, dignit\u00e0 e un contratto che riconosca il loro fondamentale contributo alla societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il 2025 parte con un nuovo sciopero dopo un anno in cui sono state 622 le mobilitazioni. Ci si prepara dunque al primo venerd\u00ec nero del nuovo anno, e la data \u00e8 il prossimo 10 gennaio. Proteste sono previste nel settore dei trasporti: aereo, pubblico locale, ferroviario e anche nel settore della scuola. 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