{"id":248768,"date":"2025-01-09T21:00:01","date_gmt":"2025-01-09T20:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=248768"},"modified":"2025-01-09T20:11:07","modified_gmt":"2025-01-09T19:11:07","slug":"ponte-stretto-respinta-class-action-di-104-cittadini-condannati-a-pagare-oltre-200mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ponte-stretto-respinta-class-action-di-104-cittadini-condannati-a-pagare-oltre-200mila-euro\/","title":{"rendered":"Ponte Stretto, respinta class action di 104 cittadini: condannati a pagare oltre 200mila euro"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Inammissibile&#8221;. Lo \u00e8, secondo il Tribunale di Roma, la class action di centoquattro cittadini contro la societ\u00e0 Stretto di Messina (alla quale si erano aggiunti strada facendo 139 privati &#8211; originariamente 140 &#8211; a favore dell&#8217;opera). La loro richiesta era quella di accertare &#8220;la responsabilit\u00e0 della societ\u00e0 e il danno ingiusto causato per la violazione del dovere di diligenza, correttezza e buona fede proseguendo nell&#8217;attivit\u00e0 per la realizzazione del ponte sullo Stretto, nonostante l&#8217;opera non abbia alcun reale interesse strategico e non \u00e8 fattibile sotto i profili ambientali, strutturali ed economici&#8221;. <strong>Il loro ricorso \u00e8 stato rigettato perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 ancora un progetto definitivo. Dovranno pagare le spese di giudizio in favore di Stretto di Messina per circa 240mila euro (pi\u00f9 di 2300 a testa)<\/strong> oltre oneri di legge. Quanto ai pro Ponte, il loro intervento \u00e8 stato dichiarato inammissibile. Quella dei 104 &#8211; si legge nella sentenza &#8211; \u00e8 ritenuta un&#8217;iniziativa giudiziale &#8220;prematura&#8221; perch\u00e9 &#8220;non sol<strong>o in assenza di alcun effettivo danno ambientale<\/strong> che si sia iniziato a produrre in conseguenza di una condotta illecita, ma addirittura senza che il pregiudizio all&#8217;ambiente sia stato prospettato come imminente&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Class action Ponte sullo Stretto: si ragiona su un ulteriore ricorso<\/strong><\/h3>\n<p>Interpellata dall&#8217;ANSA, <strong>l&#8217;avvocata Aurora Notarianni<\/strong> &#8211; parte del collegio di difesa insieme a<strong> Giuseppe Vitarelli, Maria Grazia Fedele e Antonino De Luca<\/strong> &#8211; ha spiegato che i legali stanno ora &#8220;esaminando la motivazione della sentenza ed i profili che emergono di illogicit\u00e0 ed incongruenza anche sulla condanna alle spese in considerazione della natura del procedimento e della qualit\u00e0 delle parti&#8221;. E si ragiona su un ulteriore ricorso. &#8220;Mancando ancora un progetto definitivo, non ci sarebbe &#8216;materia del contendere&#8217; &#8211; ha commentato Elio Conti Nibali, membro del comitato &#8216;Invece del Ponte&#8217; -. Come dire, i ricorrenti sono stati intempestivi. Ben altra cosa della propaganda pontista che sta raccontando che il tribunale avrebbe stroncato i no ponte&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Matteo Salvini: &#8220;Oggi \u00e8 una sconfitta per i signori del No&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Ma per il vicepremier Matteo Salvini quella di oggi \u00e8 una &#8220;sconfitta per i signori del No&#8221;. &#8220;Avanti per pi\u00f9 sviluppo, lavoro e futuro in Sicilia, Calabria e resto d&#8217;Italia con il Ponte sullo Stretto&#8221;, ha aggiunto. Quanto all&#8217;ad della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha definito la sentenza &#8220;un importante risultato&#8221;. &#8220;Sin dall&#8217;inizio eravamo fiduciosi sull&#8217;esito avendo rilevato i motivi dell&#8217;inammissibilit\u00e0 e con la consapevolezza che l&#8217;obiettivo dei ricorrenti fosse unicamente quello di rallentare le procedure in corso e le prossime scadenze del progetto &#8211; ha aggiunto &#8211; Valutazione che ha trovato riscontro nella sentenza che ha rilevato motivazioni &#8216;del tutto evanescenti ed ipotetiche in assenza di alcun effettivo danno ambientale&#8217;, mancando perfino le prove di residenza dei ricorrenti nei luoghi di costruzione del ponte&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Wwf: &#8220;Condanna priva di alcuna giustificazione e pericolosa&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Il Tribunale di Roma &#8211; Sezione specializzata in materia delle Imprese ha condannato 104 cittadini di Messina a pagare 238.143 euro alla Stretto di Messina SpA per compensi professionali solo per aver presentato un&#8217;azione giudiziaria sul Ponte sullo Stretto di Messina. Le sentenze vanno sempre rispettate, ma il WWF Italia, pur non essendo direttamente coinvolto nell&#8217;azione portata avanti dai cittadini, non pu\u00f2 che giudicare questa condanna priva di alcuna giustificazione e pericolosa&#8221;. Lo si legge in una nota dell&#8217;associazione.<\/p>\n<p>&#8220;Ovviamente &#8211; prosegue -, si potr\u00e0 presentare un reclamo finalizzato alla revisione di questa decisione, ma si tratta di <strong>una pagina nera per il diritto italiano<\/strong> perch\u00e9 vengono colpiti semplici cittadini che hanno scelto di esercitare il proprio diritto di accesso alla giustizia. Mentre nel resto del mondo, sulla base di convenzioni internazionali a cui anche l&#8217;Italia aderisce, si incoraggia l&#8217;attivazione dei cittadini, singoli o organizzati in associazioni, in Italia si intende reprimere questo diritto?&#8221;. &#8220;Con l&#8217;inasprimento selettivo delle pene per chi protesta in difesa dei beni ambientali e con il Ddl Sicurezza in discussione, si sta gi\u00e0 vivendo un tentativo di limitare gli ambiti del diritto di manifestare, non vorremmo che ora si voglia restringere anche l&#8217;accesso alla giustizia attraverso condanne al pagamento di somme totalmente ingiustificate, oltretutto a soggetti che gi\u00e0 sono costati centinaia di milioni di euro di tasse degli italiani&#8221;, conclude il Wwf.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Inammissibile&#8221;. 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