{"id":248772,"date":"2025-01-10T07:15:15","date_gmt":"2025-01-10T06:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=248772"},"modified":"2025-01-10T07:14:09","modified_gmt":"2025-01-10T06:14:09","slug":"basta-morti-di-malasanita-striscioni-davanti-agli-ospedali-e-alle-aziende-sanitarie-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/basta-morti-di-malasanita-striscioni-davanti-agli-ospedali-e-alle-aziende-sanitarie-calabresi\/","title":{"rendered":"&#8220;Basta morti di malasanit\u00e0&#8221;, striscioni davanti agli ospedali e alle aziende sanitarie calabresi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Davanti agli ospedali, alle aziende sanitarie e nelle citt\u00e0, striscioni di protesta con su scritto &#8220;Basta morti di malasanit\u00e0&#8221;. L&#8217;iniziativa \u00e8 stata messa in atto da Addunati &#8211; Lamezia, Colpo &#8211; Paola, Equosud &#8211; Reggio Calabria, I ragazzi di Scarcelli &#8211; Fuscaldo, La Base &#8211; Cosenza, Lampare BJC &#8211; Cariati, Usb &#8211; Catanzaro e Usb &#8211; Cosenza. L&#8217;evento della <strong>tragica morte di Serafino Congi, 48 anni<\/strong>, padre di due bimbe, rappresenta una linea oltre la quale nessun dirigente e nessun politico meriterebbe di restare al proprio posto. Dopo un&#8217;attesa di oltre tre ore al Pronto Soccorso di San Giovanni in Fiore, dovuta alla mancanza di un medico a bordo dell&#8217;ambulanza, Serafino \u00e8 deceduto durante il trasferimento verso l&#8217;ospedale di Cosenza.<\/p>\n<p>&#8220;Quando scendiamo in piazza e puntiamo il dito contro una classe politica che ha demolito pezzo per pezzo la sanit\u00e0 pubblica,<strong> ci riferiamo ai responsabili della morte di Serafino<\/strong>. La risposta della comunit\u00e0 di San Giovanni in Fiore \u00e8 stata importante e di esempio. In migliaia sono scesi nelle strade a protestare contro un sistema che genera disuguaglianze e precariet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Quando denunciamo la gestione criminale delle strutture sanitarie e protestiamo contro i tagli e contro la riorganizzazione della rete ospedaliera, che hanno lasciato le zone periferiche come San Giovanni in Fiore, prive dei servizi essenziali, individuiamo nei responsabili della morte di Serafino i veri colpevoli&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;La salute \u00e8 un diritto fondamentale, non un privilegio per pochi&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Finch\u00e9 non costringeremo la classe politica a mettere la vita di tutti e tutte al primo posto &#8211; scrivono &#8211; nessuno sar\u00e0 al sicuro. La propaganda dei governi nazionale e regionale si dissolve di fronte a una realt\u00e0 di lutto e insicurezza. &#8220;<strong>Vietato ammalarsi<\/strong>&#8220;, vietato poter vivere in Calabria. Abbiamo, come tutta la comunit\u00e0 calabrese, la sensazione agghiacciante che Serafino, con un servizio sanitario pubblico dignitoso, si sarebbe potuto salvare. Pretendiamo che la vita, quella di tutti, sia ancora un valore universale da tutelare e difendere con tutte le risorse e gli strumenti necessari. \u00c8 inaccettabile che, mentre la gente muore aspettando un&#8217;ambulanza, i soldi pubblici vengano destinati agli imprenditori della sanit\u00e0 privata per gonfiare la grande menzogna delle prestazioni &#8220;convenzionate&#8221;. Per tutto questo abbiamo deciso di esporre davanti agli ospedali, alle aziende sanitarie e nelle nostre citt\u00e0 degli striscioni di protesta. <strong>Invitiamo tutte e tutti a intraprendere questa iniziativa e mobilitarsi affinch\u00e9 la morte di Serafino non sia vana<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Davanti agli ospedali, alle aziende sanitarie e nelle citt\u00e0, striscioni di protesta con su scritto &#8220;Basta morti di malasanit\u00e0&#8221;. L&#8217;iniziativa \u00e8 stata messa in atto da Addunati &#8211; Lamezia, Colpo &#8211; Paola, Equosud &#8211; Reggio Calabria, I ragazzi di Scarcelli &#8211; Fuscaldo, La Base &#8211; Cosenza, Lampare BJC &#8211; Cariati, Usb &#8211; Catanzaro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":248773,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-248772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}