{"id":249196,"date":"2025-01-14T19:53:07","date_gmt":"2025-01-14T18:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=249196"},"modified":"2025-01-14T19:54:48","modified_gmt":"2025-01-14T18:54:48","slug":"mercure-lettera-al-sindaco-di-laino-borgo-la-centrale-inquina-respiriamo-diossina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mercure-lettera-al-sindaco-di-laino-borgo-la-centrale-inquina-respiriamo-diossina\/","title":{"rendered":"Mercure, lettera al sindaco di Laino Borgo: &#8220;La centrale inquina, respiriamo diossina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">LAINO BORGO (CS) &#8211; &#8220;La preoccupazione che nutro per la sorte della nostra Laino mi spinge a rendere pubbliche queste mie riflessioni. Perdonate le mie esternazioni che sono scritte senza malanimo per alcuno, cari concittadini, ma io ho\u00a0 a cuore Laino\u00a0 e non vorrei che fosse svenduta. Ma \u00e8 ci\u00f2 che sta avvenendo. Noi riceviamo compensazioni per i danni arrecati al nostro territorio\u00a0 che dovrebbero servire\u00a0 a migliorare le condizioni dell&#8217;ambiente in cui viviamo. Condizioni che si riferiscono non al flusso turistico che \u00e8 volano importante per il nostro paese ma alla nostra quotidianit\u00e0&#8221;. A scriverlo \u00e8 <b>Maria Teresa Armentano, rappresentante dell&#8217;associazione RADAR in una lettera aperta al sindaco di Laino Borgo Mariaangelina Russo e al Consiglio Comunale.<\/b><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><b>&#8220;Noi cittadini vogliamo sapere<\/b> perch\u00e9 una parte delle ingenti risorse delle\u00a0 compensazioni non vengano utilizzate per un monitoraggio indipendente del nostro territorio, monitoraggio reso necessario dal segreto che vige intorno ai\u00a0 dati rilevati dall&#8217;Osservatorio ambientale e dall&#8217;Arpacal che da\u00a0 tempo non sono pi\u00f9 resi noti ai cittadini.<strong> Noi sappiamo di respirare ogni giorno particolato sottile, diossina, anidride solforosa e ossidi di azoto perch\u00e9 questo produce una centrale di 35 megawatt che brucia\u00a0 350 mila ton<\/strong>. di biomassa all&#8217;anno. Una quantit\u00e0 enorme\u00a0 che potrebbe essere ridotta se la centrale fosse ridimensionata a 10 megawatt\u00a0 senza perdita di posti di lavoro di abitanti del territorio.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><b>Noi vogliamo sapere<\/b> perch\u00e9 questi soldi non sono stati utilizzati\u00a0 per creare attivit\u00e0 alternative alla centrale e nuovi posti di lavoro nella filiera del legno (cartiere, fabbriche di imballaggi, pannelli etc..). Perch\u00e9 Castelluccio superiore ha creato con le ERBE del Pollino una fiorente industria cosmetica\u00a0 che impiega molte persone, pi\u00f9 di quelle impiegate in centrale, e noi invece ci limitiamo ad abbellire il paese con i murales. Ottimo progetto che richiama turisti ma molti di pi\u00f9 ne richiama il rafting e ne richiamer\u00e0 \u00a0per il futuro il parco archeologico di LAOS. Noi stiamo deliberatamente alterando con l&#8217;inquinamento prodotto dalla centrale la bellezza del nostro paesaggio e l&#8217;ambiente che ci circonda. Come pensate che tali opportunit\u00e0 possano coesistere con una centrale\u00a0 che bruci tonnellate di cippato? Noi vogliamo conoscere i nomi \u00a0e la provenienza dei 1500 lavoratori che\u00a0 con il ridimensionamento della centrale\u00a0 perderebbero il lavoro. <strong>Chi sono le 1500 famiglie ridotte al lastrico \u00a0danneggiate da una centrale ridimensionata a 10 megawatt ?<\/strong> Dove sono le 1500 famiglie? Non a Laino Borgo e Castello&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAINO BORGO (CS) &#8211; &#8220;La preoccupazione che nutro per la sorte della nostra Laino mi spinge a rendere pubbliche queste mie riflessioni. Perdonate le mie esternazioni che sono scritte senza malanimo per alcuno, cari concittadini, ma io ho\u00a0 a cuore Laino\u00a0 e non vorrei che fosse svenduta. Ma \u00e8 ci\u00f2 che sta avvenendo. 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