{"id":249444,"date":"2025-01-18T09:30:59","date_gmt":"2025-01-18T08:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=249444"},"modified":"2025-01-18T09:03:52","modified_gmt":"2025-01-18T08:03:52","slug":"parroco-rapinato-in-chiesa-2-minori-denunciati-e-un-arresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/parroco-rapinato-in-chiesa-2-minori-denunciati-e-un-arresto\/","title":{"rendered":"Parroco rapinato in chiesa, 2 minori denunciati e un arresto"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Due minorenni sono stati denunciati e un terzo soggetto, maggiorenne, \u00e8 stato posto agli arresti domiciliari perch\u00e9 ritenuti gli autori di una rapina compiuta il 6 gennaio scorso ai danni del parroco della chiesa di Maria Santissima del Carmelo ad Archi, nella zona nord di Reggio Calabria.<strong> Quel giorno, due giovani con il volto travisato si erano introdotti all&#8217;interno della chiesa e, con un cacciavite in mano, si sono avvicinati al parroco minacciandolo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il sacerdote ha dovuto consegnare il poco denaro che aveva con s\u00e9. Solo dopo i due ragazzi si sono allontanati. Giunti sul posto, i carabinieri hanno avviato le indagini e grazie anche alle telecamere di sorveglianza presenti sul territorio e ad alcune testimonianze, sono riusciti a identificare i due giovani rapinatori. <strong>L&#8217;inchiesta ha consentito ai militari dell&#8217;Arma di individuare un terzo complice, sottoposto agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico<\/strong>. Si tratta di un soggetto che, stando alla ricostruzione degli investigatori, ha svolto la funzione di &#8220;palo&#8221; garantendo la fuga dei due minorenni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Due minorenni sono stati denunciati e un terzo soggetto, maggiorenne, \u00e8 stato posto agli arresti domiciliari perch\u00e9 ritenuti gli autori di una rapina compiuta il 6 gennaio scorso ai danni del parroco della chiesa di Maria Santissima del Carmelo ad Archi, nella zona nord di Reggio Calabria. Quel giorno, due giovani con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":248086,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-249444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}