{"id":249478,"date":"2025-01-19T12:20:26","date_gmt":"2025-01-19T11:20:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=249478"},"modified":"2025-01-19T12:24:37","modified_gmt":"2025-01-19T11:24:37","slug":"statua-mancini-caruso-installazione-e-spostamento-due-abusi-amministrativi-che-si-sommano-e-non-si-compensano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/statua-mancini-caruso-installazione-e-spostamento-due-abusi-amministrativi-che-si-sommano-e-non-si-compensano\/","title":{"rendered":"Statua Mancini, \u00abInstallazione e spostamento: due abusi amministrativi che si sommano e non si compensano\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abRitengo che i sentimenti di affetto e riconoscenza ed il profondo senso della memoria collettiva che pervadono il tessuto di una comunit\u00e0 non possano certo essere condizionati dall\u2019esistenza di una statua o dalla sua eventuale collocazione\u00bb. \u00c8 quanto scrive il <strong>consigliere Comunale di Cosenza Francesco Caruso<\/strong> che spiega la sua partecipazione al &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/il-gigante-mancini-e-lombra-della-sua-statua-sui-nani-cosenza-difende-la-sua-storia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">flashmob<\/a>&#8221; promosso dalla fondazione Mancini.<\/p>\n<p>\u00abFatta questa doverosa premessa, i<strong>ntendo spiegare pubblicamente i motivi della mia partecipazione all\u2019iniziativa di \u201cflashmob\u201d, organizzata dalla fondazione Mancini<\/strong>, durante la quale h<strong>o manifestato solidariet\u00e0 e condiviso i sentimenti di indignazione<\/strong> per una scelta sinceramente incomprensibile, pur non potendo condividere alcune affermazioni forti, in quella sede rivolte da alcuni oratori all\u2019attuale Sindaco (senza peraltro mai nominarlo esplicitamente) ed evidentemente dettate dalla reazione emotiva del momento. Tuttavia, a mio modo di vedere, il principale messaggio sociale e politico di tale iniziativa, da rivolgersi a tutta la comunit\u00e0 cosentina a prescindere dall\u2019appartenenza all\u2019una o all\u2019altra \u201ctifoseria\u201c, \u00e8 il seguente: <strong>ogni volta che si adottano scelte arbitrarie, contraddittorie, e, soprattutto, incomprensibili, che risultano cos\u00ec divisive per la comunit\u00e0 amministrata, si \u00e8 collocato un tassello nel percorso di fallimento della propria azione amministrativa<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Francesco-Caruso-1-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-161050 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Francesco-Caruso-1-2.jpg\" alt=\"\" width=\"514\" height=\"318\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Francesco-Caruso-1-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Francesco-Caruso-1-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Francesco-Caruso-1-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00abParliamoci chiaramente: l<strong>a convenzione con la famiglia Bilotti era esistente e ben conosciuta da uffici e amministratori comunali<\/strong> anche al momento dell\u2019adozione della delibera di giunta relativa alla collocazione della statua. In quel frangente, evidentemente, hanno prevalso ragioni di opportunit\u00e0 e anche il principio, di recente affermato dal Sindaco, che prevede di collocare le statue dei personaggi celebrati nei luoghi i cui toponimi sono agli stessi dedicati, non ha preoccupato troppo l\u2019Amministrazione, considerato che P<strong>iazza Mancini esisteva gi\u00e0 e, ciononostante, la statua \u00e8 stata collocata in una piazza, tra le pi\u00f9 belle di Cosenza,<\/strong> anch\u2019essa riqualificata dalla precedente Amministrazione e da quest\u2019ultima intitolata alla memoria dell\u2019illustre sindaco Carratelli. E cos\u00ec, i<strong>n spregio ad atti amministrativi consolidati (e anche al garbo istituzionale) il Sindaco ha deciso<\/strong><br \/>\n<strong>di collocare la statua in quella sede (primo abuso)<\/strong>, sostenendo l\u2019iniziativa della Fondazione e presenziando con la fascia tricolore alla cerimonia inaugurale, tenuta in pompa magna\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-249461 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"389\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8.jpg 853w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-560x420.jpg 560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-150x113.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-696x522.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/statuamancini8-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00abOggi, di punto in bianco, lo stesso Sindaco, invece di difendere coerentemente la sua scelta (cosa che appare facilmente possibile poich\u00e9 riesce difficile credere ad una reazione ostinatamente contraria della famiglia Bilotti rispetto alla collocazione su Corso Mazzini),<strong> si rende protagonista di un clamoroso dietrofront adottando (o, forse, assecondando) una scelta completamente diversa, fondata su argomentazioni che appaiono pretestuose e comunicata con modi che ricercano poco il dialog<\/strong>o. Questo \u00e8 il secondo abuso, perpetrato nei confronti dei principi etici della sensibilit\u00e0 e del diffuso sentire della comunit\u00e0 amministrata, che si sente spaesata da chi, guidandola, ritiene di poter fare e disfare a piacimento senza porre delle ragioni comprensibili. E quando non si comprendono bene le ragioni, ognuno \u00e8 legittimato a ipotizzarne alcune che ai propri occhi appaiono pi\u00f9 credibili, anche se poco edificanti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDurante il flashmob c<strong>\u2019era chi interpretava la nuova posizione come una ripicca nei confronti della Fondazione e di Giacomo Mancini (nipote)<\/strong> per le recenti uscite pubbliche di critica e contestazione all\u2019operato dell\u2019attuale amministrazione, chi, invece, individuava la causa in un possibile sentimento di soggezione che l\u2019attuale Sindaco proverebbe nei riguardi della storica figura socialista. A me, certamente, le ipotesi retrosceniste e le cause interessano poco; <strong>mi interessano, per\u00f2, gli effetti e dico solo che, con tanti problemi che attualmente attanagliano la citt\u00e0 di Cosenza, questa speciosa diatriba poteva tranquillamente essere evitata<\/strong>. Ma questo, purtroppo, accade quando gli abusi si sommano e non si compensano.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abRitengo che i sentimenti di affetto e riconoscenza ed il profondo senso della memoria collettiva che pervadono il tessuto di una comunit\u00e0 non possano certo essere condizionati dall\u2019esistenza di una statua o dalla sua eventuale collocazione\u00bb. \u00c8 quanto scrive il consigliere Comunale di Cosenza Francesco Caruso che spiega la sua partecipazione al &#8220;flashmob&#8221; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":249480,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-249478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249478\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}