{"id":24969,"date":"2013-08-05T05:59:54","date_gmt":"2013-08-05T03:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=24969"},"modified":"2023-01-17T13:22:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:28","slug":"10103-schiuma-in-mare-arpacal-tranquilli-e-solo-mucillagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10103-schiuma-in-mare-arpacal-tranquilli-e-solo-mucillagine\/","title":{"rendered":"Schiuma in mare? Arpacal: &#8220;Tranquilli, \u00e8 solo mucillagine&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; SoS Mare: trentasette segnalazioni dal cosentino, da Tortora a Mandatoriccio.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza di rifiuti a mare e di schiume, che nella maggior parte dei casi \u00e8 stata accertata quale mucillagine o proliferazione algale, sono le principali emergenze segnalate al Numero Verde dell\u2019Arpacal (800.33.19.29) dai cittadini presenti su pressoch\u00e9 l\u2019intera costa calabrese.E\u2019 questo l\u2019esito del primo report interno di valutazione dell\u2019iniziativa \u201cSOS Pronto intervento per il Mare 2013\u201d,&nbsp; operativa a seguito di un accordo siglato tra l\u2019assessorato all\u2019Ambiente della Regione Calabria, la Direzione Marittima regionale e l\u2019Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente della Calabria (Arpacal). \u201cE\u2019 su gran parte della costa calabrese \u2013 afferma la dr.ssa Francesca Pedull\u00e0, responsabile scientifico dell\u2019iniziativa &#8211; che le criticit\u00e0 evidenziate dai cittadini, nella maggior parte dei casi, riguardano la presenza di rifiuti a mare e schiuma, percepita come inquinamento causato dallo sversamento in mare di acque reflue non depurate, ma spesso risultanti quali mucillagine o proliferazione algale di specie non tossiche non associate alla presenza di coliformi ed enterococchi intestinali, e quindi non di origine fecale\u201d. \u201cA riguardo \u2013 continua Pedull\u00e0 &#8211; occorre precisare che gi\u00e0 lo scorso anno, dagli interventi effettuati nella campagna SOS Mare 2012, \u00e8 emerso che lo specchio acqueo antistante molti comuni costieri \u00e8 stato interessato dal fenomeno dell\u2019insorgere periodico di schiume dense e persistenti lungo la fascia costiera sia ionica che tirrenica. Il fenomeno delle mucillagini \u00e8 la manifestazione di un complesso meccanismo biologico e fisico influenzato da molti fattori. Primi fra tutti la circolazione delle acque, l\u2019intensit\u00e0 dei venti, la geomorfologia della linea di costa, l\u2019incremento dei nutrienti nel periodo estivo e&nbsp; la presenza di fonti di impatto antropiche e da apporti fluviali. Il meccanismo fisico che determina la formazione delle schiume \u00e8 infatti influenzato da una particolare circolazione delle acque che in associazione a venti di modesta intensit\u00e0 e alla temperatura stagionale, permette al plancton naturale di risalire in superficie per concentrarsi in aggregati schiumosi, anche molto estesi, dovuti all\u2019attivit\u00e0 metabolica naturale dello stesso fitoplancton\u201d. \u201cLe analisi microbiologiche sulle schiume che hanno effettuato i laboratori Arpacal \u2013 conclude la dr.ssa Pedull\u00e0 &#8211;&nbsp; non hanno evidenziato contaminazione fecale. L\u2019analisi microscopica in alcuni casi ha rilevato presenza di fioritura algale come nello specchio acqueo antistante il comune di San Ferdinando (RC),&nbsp;&nbsp; interessato dalla presenza della microalga \u201cGymnodinium spp\u201d, referto confermato anche dagli esperti del Centro di Ricerche Marine di Cesenatico. Si tratta di cloroficee che non appartengono alle specie&nbsp; produttori di tossine pericolose per la salute umana, ma a causa della degradazione cellulare determinano la formazione di schiume\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; SoS Mare: trentasette segnalazioni dal cosentino, da Tortora a Mandatoriccio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":24970,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-24969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}