{"id":25011,"date":"2013-08-06T06:35:54","date_gmt":"2013-08-06T04:35:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25011"},"modified":"2023-01-17T13:22:31","modified_gmt":"2023-01-17T12:22:31","slug":"10126-morto-in-macchina-in-una-piazzola-tra-cosenza-e-cosenza-nord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10126-morto-in-macchina-in-una-piazzola-tra-cosenza-e-cosenza-nord\/","title":{"rendered":"Morto in macchina in una piazzola tra Cosenza e Cosenza Nord"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Partito dalla Sicilia avrebbe dovuto raggiungere la Bulgaria.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un uomo di nazionalit\u00e0 bulgara, ma da tempo residente in Italia \u00e9 morto nelle prime ore del mattino mentre percorreva la Salerno-Reggio Calabria. Colto da un malore l&#8217;uomo si sarebbe accostato ad una piazzola. Una delle tante che sono poste nel tratto autostradale che divide Cosenza da Cosenza Nord. Complice il caldo, lo stress della partenza, l&#8217;ansia del dover affrontare un lungo viaggio. La moglie, la figlia e la nipotina che accompagnavano il bulgaro nel viaggio alla volta del paese natio per trascorrere qualche giorno con i parenti allarmate avrebbero avvisato la vettura con la quale invece stavano viaggiando il fratello dell&#8217;uomo con la cognata e il figlio. Tutti fermi in piazzola, sotto il sole, impotenti. In pochi secondi infatti il 59enne \u00e9 stato stroncato da in infarto. Fulminante. Sotto gli occhi increduli di figli, moglie e fratello. Sul posto \u00e9 immediatamente intervenuta la polizia stradale che non ha potuto fare altro che constatare l&#8217;avvenuto decesso. Poi le pompe funebri per recuperare la salma. Il bulgaro purtroppo, non \u00e8 riuscito a salutare la propria terra prima di morire. I suoi cari invece torneranno in patria con il feretro del lavoratore 59enne morto alla partenza per le vacanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Partito dalla Sicilia avrebbe dovuto raggiungere la Bulgaria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-25011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}