{"id":250181,"date":"2025-01-28T16:33:00","date_gmt":"2025-01-28T15:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250181"},"modified":"2025-01-28T16:33:00","modified_gmt":"2025-01-28T15:33:00","slug":"standard-di-sicurezza-non-conformi-fermato-nel-porto-di-corigliano-un-mercantile-panamense","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/standard-di-sicurezza-non-conformi-fermato-nel-porto-di-corigliano-un-mercantile-panamense\/","title":{"rendered":"Standard di sicurezza non conformi. Fermato nel porto di Corigliano un mercantile panamense"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) &#8211; A seguito di una complessa attivit\u00e0 di verifica conclusasi nella tarda serata di ieri, gli is<strong>pettori del nucleo Port State Control della Guardia costiera di Corigliano calabro<\/strong> hanno disposto il f<strong>ermo di una unit\u00e0 mercantile, di bandiera panamense<\/strong>, trasportante clinker di cemento alla rinfusa, risultata <strong>non conforme agli standard di sicurezza<\/strong> previsti dalla normativa internazionale in materia di sicurezza della navigazione. L\u2019ispezione, finalizzata a verificare lo<strong> stato delle dotazioni di salvataggio,<\/strong> dei<strong> sistemi antincendio<\/strong>, nonch\u00e9 <strong>dell\u2019effettivo livello di addestramento del personale imbarcato<\/strong>, ha fatto emergere una carente rispondenza agli standard di sicurezza internazionali, tanto da richiedere l\u2019emissione di un provvedimento di fermo amministrativo.<\/p>\n<p>La nave, <strong>segnalata dalla banca dati gestita dall\u2019Agenzia europea di sicurezza marittima EMSA<\/strong> denominata \u201cTHETIS\u201d, \u00e8 stata <strong>sottoposta ad un approfondito screening di natura tecnica e documentale<\/strong> da parte del personale della Guardia costiera di Corigliano calabro, secondo le modalit\u00e0 previste dalla Direttiva 2009\/16 dell\u2019Unione europea. Tutte le irregolarit\u00e0 riscontrate dovranno obbligatoriamente essere risolte prima della relativa partenza. A seguito del suo rilascio, peraltro, l<strong>a nave sar\u00e0 temporaneamente bandita dai porti dei paesi aderenti al Memorandum di Parigi (PMoU)<\/strong>, tra i quali spiccano gli Stati membri dell\u2019Unione europea, la Gran Bretagna e il Canada. L\u2019unit\u00e0 \u00e8 stata, altres\u00ec, sottoposta ai <strong>controlli in materia di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi,<\/strong> a seguito dei quali sono state riscontrate irregolarit\u00e0 che hanno condotto all\u2019irrogazione di una <strong>sanzione amministrativa di euro 3.333,00<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ispettiva eseguita dai militari della Capitaneria di porto di Corigliano calabro nell\u2019ambito dei \u201cControlli dello Stato di approdo\u201d (Port State Control) continuer\u00e0 senza sosta per ridurre e contrastare <strong>il fenomeno delle cosiddette navi substandard che scalano i porti, a la tutela dell\u2019ambiente marino<\/strong>, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione. Il personale della Guardia costiera specializzato nel Port State Control rappresenta un\u2019eccellenza nel panorama internazionale in materia di verifica del naviglio mercantile, appositamente formato secondo un programma addestrativo approvato dall\u2019Unione europea per assicurare le pi\u00f9 alte competenze agli ispettori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) &#8211; A seguito di una complessa attivit\u00e0 di verifica conclusasi nella tarda serata di ieri, gli ispettori del nucleo Port State Control della Guardia costiera di Corigliano calabro hanno disposto il fermo di una unit\u00e0 mercantile, di bandiera panamense, trasportante clinker di cemento alla rinfusa, risultata non conforme agli standard di sicurezza previsti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":250182,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[19],"class_list":["post-250181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}