{"id":250220,"date":"2025-02-02T13:00:59","date_gmt":"2025-02-02T12:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250220"},"modified":"2025-02-07T10:11:07","modified_gmt":"2025-02-07T09:11:07","slug":"cosenza-il-programma-delle-celebrazioni-per-il-settenario-della-madonna-del-pilerio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-il-programma-delle-celebrazioni-per-il-settenario-della-madonna-del-pilerio\/","title":{"rendered":"Cosenza: il programma delle celebrazioni per il Settenario della Madonna del Pilerio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Madonna del Pilerio \u00e8 una delle figure religiose pi\u00f9 importanti per i fedeli di Cosenza e la sua storia, ed ha un significato profondo non solo dal punto di vista religioso, ma anche culturale e identitario per la comunit\u00e0 cosentina. La devozione alla Madonna del Pilerio risale al XIII secolo. Secondo la tradizione, un <strong>pellegrino di ritorno dalla Terra Santa port\u00f2 con s\u00e9 un&#8217;icona della Vergine Maria<\/strong>, che fu poi custodita in un luogo chiamato &#8220;<strong>Pilerio<\/strong>&#8220;, ovvero una piccola collina nelle vicinanze della citt\u00e0. La leggenda narra che durante un periodo di difficolt\u00e0 per la citt\u00e0, l&#8217;immagine della Madonna fosse miracolosa, proteggendo la citt\u00e0 da nemici e calamit\u00e0 naturali. I festeggiamenti sono il 12 febbraio, data che ricorda il violento terremoto del 1854.<\/p>\n<p>Fu incoronata ben tre volte: la prima, quella del 1607; la seconda, il 12 giugno 1836, per mano dell\u2019Arcivescovo Lorenzo Puntillo e, infine, quella del 1922, da parte di Monsignor Trussoni, l\u2019allora arcivescovo di Cosenza. Come recita la tradizione popolare, la Madonna <strong>salv\u00f2 la citt\u00e0 da una terribile pestilenza<\/strong> che mieteva vittime in tutto il meridione e nel cosentino. Correva l\u2019anno 1576 e mentre il popolo pregava la Madonna affinch\u00e9 fosse liberato dal terribile morbo, un fedele rimasto anonimo, mentre pregava un\u2019immagine dipinta su una tavola, not\u00f2 sulle guance dell\u2019effige, una <strong>macchia che somigliava al bubbone della peste.<\/strong> Si grid\u00f2 al miracolo quando realmente la peste spar\u00ec.<\/p>\n<p>Nel 1603 il vescovo Costanzo, per facilitare l\u2019afflusso dei fedeli, fece sistemare il quadro su un pilastro di fronte la porta piccola della chiesa. Da pilastro il nome \u00e8 diventato \u201cin pilerio\u201d e da qui\u2019 Madonna del Pilerio. Il dipinto venne poi collocato sull\u2019altare Maggiore e, dopo quattro anni, sistemato in una cappella appositamente costruita. Il 17 aprile 1607, su richiesta unanime dei cosentini, <strong>l\u2019Arcivescovo Costanzo incoron\u00f2 la Vergine del Pilerio come Regina e Patrona della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Oggi, il culto della Madonna del Pilerio continua a essere una parte fondamentale della vita religiosa di Cosenza. Il santuario e la festa annuale richiamano un gran numero di devoti, fedeli ma anche turisti e curiosi che desiderano scoprire la storia e la tradizione di questa figura centrale nella spiritualit\u00e0 calabrese.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Le celebrazioni &#8211; <\/strong><strong>PROGRAMMA<\/strong><\/h4>\n<p>Il Settenario in onore della Madonna del Pilerio si terr\u00e0, come ogni anno, in Cattedrale, e culminer\u00e0 con la festa e la processione in onore della Patrona dell\u2019Arcidiocesi e della Citt\u00e0 di Cosenza. Come sempre le celebrazioni saranno trasmette in diretta sulla radio diocesana e sui canali social della Cattedrale di Cosenza. Il nutrito programma che quest\u2019anno avr\u00e0 un carattere intensamente Giubilare si <strong>aprir\u00e0 marted\u00ec 4 Febbraio<\/strong> con l&#8217;esposizione della statua processionale della Madonna e l&#8217;ora di guardia alle 16.00. Nella messa delle 18.00 si terr\u00e0 il consueto omaggio floreale da parte dei cavalieri e delle Dame del Santo sepolcro.<br \/>\nDurante le giornate del settenario saranno celebrate due messe, alle 8 e alle 18, mentre la domenica sar\u00e0 inserita anche la messa delle 11. Ogni sera alla celebrazione delle 18 parteciperanno i fedeli delle foranie, come da calendario, accompagnati dai sacerdoti.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec <strong>7 febbraio<\/strong> alle ore 19.30 si terr\u00e0 la Lectio Magistralis \u201cLa Madonna nell\u2019arte\u201d di Pietro Negroni del prof. Mario Vicino.<\/p>\n<p>Domenica <strong>9 febbraio<\/strong> con partenza alle 06.00 si terr\u00e0 il XXII pellegrinaggio del silenzio con partenza dalla chiesa parrocchiale di San Vito in via degli Stadi. L\u2019icona della Vergine del Pilerio in vista della giornata del malato far\u00e0 visita ai presidi ospedalieri: alle 15.00 al Mariano Santo e alle 15.30 all\u2019Ospedale dell\u2019Annunziata. Alle 16 il Vescovo presieder\u00e0 la messa nella cappella dell\u2019Ospedale.<br \/>\nL\u2019<strong>11 febbraio<\/strong> (memoria della Beata Vergine di Lourdes) giornata del malato con santa Messa alle ore 11. Vespri solenni alle ore 18, (che introdurranno alla festa) presieduti dal Vescovo.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno la messa solenne del <strong>12 febbraio,<\/strong> con l\u2019offerta del cero e la partecipazione delle autorit\u00e0, si svolger\u00e0 al mattino, alle 11.30, presiedute dall\u2019Arcivescovo Metropolita, monsignor Giovanni Checchinato. Nel <strong>pomeriggio<\/strong> si terr\u00e0 la <strong>processione<\/strong> con inizio alle ore 16 secondo il consueto itinerario, preceduta dalla santa messa celebrata da monsignor Leonardo Bonanno Vescovo emerito di San Marco-Scalea. Le altre messe della giornata saranno celebrate alle 7.00, alle 08:30, alle 10.00 alle 18.00 e alle 20.00. La tematica di tutto il settenario che sar\u00e0 trattata nelle catechesi giubilari sar\u00e0 \u201cMaria modello e guida nel cammino della Speranza cristiana\u201d e sar\u00e0 tenuta da fr\u00e0 Ippolito Fortino, ofm capp.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-250229 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/LocandinaPilerio-686x1024-1.jpg\" alt=\"LocandinaPilerio-686x1024\" width=\"686\" height=\"1024\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/LocandinaPilerio-686x1024-1.jpg 686w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/LocandinaPilerio-686x1024-1-201x300.jpg 201w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/LocandinaPilerio-686x1024-1-281x420.jpg 281w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/LocandinaPilerio-686x1024-1-150x224.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/LocandinaPilerio-686x1024-1-300x448.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 686px) 100vw, 686px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Madonna del Pilerio \u00e8 una delle figure religiose pi\u00f9 importanti per i fedeli di Cosenza e la sua storia, ed ha un significato profondo non solo dal punto di vista religioso, ma anche culturale e identitario per la comunit\u00e0 cosentina. 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