{"id":250284,"date":"2025-01-29T20:00:13","date_gmt":"2025-01-29T19:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250284"},"modified":"2025-01-29T19:44:54","modified_gmt":"2025-01-29T18:44:54","slug":"poliziotto-massacrato-di-botte-da-un-detenuto-ennesima-aggressione-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/poliziotto-massacrato-di-botte-da-un-detenuto-ennesima-aggressione-in-carcere\/","title":{"rendered":"Poliziotto massacrato di botte da un detenuto: ennesima aggressione in carcere"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;<strong>Un detenuto in regime di alta sicurezza, di origini campane , in mattinata, senza un giustificato motivo ha massacrato di botte un poliziotto<\/strong>: quest&#8217;ultimo era in una pozzanghera di sangue tanto da imbrattare i muri dell&#8217;ufficio del preposto e l&#8217;infermeria, portato d&#8217;urgenza in ospedale ha avuto 7 punti di sutura nella fronte, e si \u00e8 ancora in attesa di avere i giorni di prognosi&#8221;. <strong>Lo denuncia Francesco Ciccone, segretario regionale calabrese del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.<\/strong><\/p>\n<h3><em>Il Sappe chiede il 14 bis per il detenuto violento<\/em><\/h3>\n<p>&#8220;\u00c8 da circa un mese che la direzione carceraria di Reggio Calabria ha chiesto l&#8217;allontanamento del detenuto in quanto si \u00e8 reso pi\u00f9 volte protagonista di minacce al personale arrivando addirittura a minacciare il comandante del reparto, tant&#8217;\u00e8 che \u00e8 destinatario di numerosi rapporti disciplinari&#8221;, prosegue il sindacalista. &#8220;Purtroppo, l&#8217;amministrazione penitenziaria, con la sua inerzia nel non trasferire il detenuto oggi conta un altro ferito tra i suoi uomini. <strong>Il SAPPE chiede subito il 14 bis per il ristretto e il trasferimento immediato in una sede lontana<\/strong>. Inoltre, sembrerebbe che altri detenuti facinorosi sono in attesa di essere trasferiti da Reggio Calabria ma, il DAP \u00e8 assente nei provvedimenti&#8221;.<\/p>\n<p>Solidariet\u00e0 alla Polizia Penitenziaria di Reggio Calabria arriva anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE: &#8220;Per avere un carcere sempre pi\u00f9 sicuro occorrer\u00e0 pensare ad un insieme di misure e strategie che rendano la vita dei detenuti sicura, quella degli Agenti meno problematica e quella della macchina meno complessa e pi\u00f9 efficace. Va bene la tutela dei diritti, ma si parta da quelli dei poliziotti, delle persone per bene e degli stessi detenuti che scontano la pena senza macchiarsi di nuovi crimini e reati. Ogni giorno nelle carceri italiane, per adulti e minori, succede qualcosa, ed \u00e8 quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre. Cos\u00ec non si pu\u00f2 andare pi\u00f9 avanti: \u00e8 uno <strong>stillicidio continuo<\/strong> e quotidiano&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Eventuali amnistie, indulti e condoni servono a poco se poi n<strong>on seguono riforme strutturali<\/strong>: ed \u00e8 dunque del tutto ipocrita invocare soluzioni del genere per fare fronte ad un problema reale che vede coinvolti in primis gli appartenenti al Corpo&#8221;, conclude Capece. &#8220;Piuttosto, servirebbe un potenziamento nell&#8217;ambito dell&#8217;area penale esterna, con contestale nuovo contesto ed impiego operativo del personale di Polizia Penitenziaria, per coloro i quali si trovano nelle condizioni previste dalle leggi. Ma, parimenti, i violenti devono essere destinati ad un regime penitenziario pi\u00f9 rigido e severo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Un detenuto in regime di alta sicurezza, di origini campane , in mattinata, senza un giustificato motivo ha massacrato di botte un poliziotto: quest&#8217;ultimo era in una pozzanghera di sangue tanto da imbrattare i muri dell&#8217;ufficio del preposto e l&#8217;infermeria, portato d&#8217;urgenza in ospedale ha avuto 7 punti di sutura nella fronte, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":190679,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-250284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}