{"id":250296,"date":"2025-01-30T07:37:14","date_gmt":"2025-01-30T06:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250296"},"modified":"2025-01-30T07:37:54","modified_gmt":"2025-01-30T06:37:54","slug":"cosenzacs-approva-il-documento-identita-alias-un-passo-per-i-diritti-delle-persone-trans-e-non-binarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenzacs-approva-il-documento-identita-alias-un-passo-per-i-diritti-delle-persone-trans-e-non-binarie\/","title":{"rendered":"Cosenza approva il documento &#8216;identit\u00e0 alias&#8217;: un passo per i diritti delle persone trans e non binarie"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio Comunale di Cosenza, tra i vari punti all&#8217;ordine del giorno, ha approvato il <strong>documento sull&#8217;Identit\u00e0 alias<\/strong>. Ad illustrare il punto \u00e8 stata la<strong> Presidente della commissione Istruzione, Legalit\u00e0 e Attivit\u00e0 istituzionali, Chiara Penna<\/strong>. &#8220;Con questo atto oggi \u2013 ha sottolineato Chiara Penna \u2013 il consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad istituire un registro di genere per l&#8217;impiego che consenta alle soggettivit\u00e0 trans e non binarie, a qualunque titolo impiegate nell&#8217;Amministrazione Comunale, sulla base della mera autodichiarazione annotata nel registro, l&#8217;adozione del genere e del nome elettivo in integrale, globale ed automatica sostituzione del genere e\/o nome anagrafico (nella misura in cui siano difformi dal proprio sentire) in ogni atto, documento, dichiarazione, certificazione, strumento di servizio ad uso interno della Pubblica Amministrazione e &#8211; per quanto di competenza ed ove la legge lo consenta &#8211; ad uso esterno della stessa.<\/p>\n<p>Il documento impegna, inoltre, Sindaco e Giunta ad istituire <strong>un registro di genere<\/strong> per i servizi che, in analogia al registro di genere per l&#8217;impiego, <strong>consenta l&#8217;annotazione delle autodichiarazioni di genere<\/strong>,<strong> onde fare in modo che tutte le persone trans e non binarie che fruiscono di servizi e prestazioni erogati all&#8217;Amministrazione Comunale, adottino il genere e il nome elettivo in integrale<\/strong>, globale ed automatica sostituzione del genere e\/o nome anagrafico (nella misura in cui siano difformi dal proprio sentire) e, ci\u00f2, in ogni rapporto che intercorra reciprocamente tra la persona e l&#8217;Amministrazione, ivi compresi il rilascio &#8211; per quanto di competenza ed ove la legge lo consenta- di documenti, dichiarazioni, certificazioni. Un terzo impegno per il Sindaco e la Giunta \u00e8 quello di <strong>istituire, ove possibile, servizi e locali igienici senza indicazione tipica di genere<\/strong>&#8221; Al termine del suo intervento, la consigliera Penna ha ringraziato i componenti della commissione che ha votato il documento all&#8217;unanimit\u00e0, compresa la minoranza. Allo stesso modo la consigliera Penna ha ringraziato i ragazzi e le associazioni, in particolare Alessandra Lucanto, Presidente dell&#8217;Arcigay Cosenza, Silvio Cilento, Presidente dell&#8217;Arci Cosenza e Giovanni Barberio, volontario della rete salute dell&#8217;Arcigay Cosenza. Eguae ringraziamento la consigliera Penna ha indirizzato al Consigliere Francesco Alimena &#8220;che si \u00e8 speso tanto per il raggiungimento del risultato. L&#8217;approvazione odierna \u2013 ha concluso Penna \u2013 \u00e8 un ulteriore passo avanti per la tutela del benessere psicofisico delle persone trans gender favorendone l&#8217;inclusione e il riconoscimento dei diritti e della loro dignit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Arcigay ringrazia il Comune di Cosenza<\/strong><\/h3>\n<p>Subito dopo il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, <strong>Francesco Alimena<\/strong>, ha dato lettura del messaggio inviato dall&#8217;Arci Gay di Cosenza. &#8220;A nome di tutto il direttivo di Arcigay cosenza \u2013 ha scritto nel messaggio Christian Gaudio &#8211; vogliamo ringraziare l&#8217;Amministrazione comunale della nostra citt\u00e0 per averci dato nuovamente l&#8217;occasione di essere parte attiva nel costruire l&#8217;ennesimo tassello dei diritti in citt\u00e0 chiamandoci in commissione per un confronto sul tema &#8220;carriera alias&#8221;. Dal primo momento in cui questa amministrazione si \u00e8 insediata il dialogo \u2013 ha proseguito il messaggio di Arcigay Cosenza -\u00e8 stato costante e proficuo sia nei confronti che negli scontri e di questo vi dobbiamo ancora una volta ringraziare. Questo <strong>dialogo costante ha portato all&#8217;adesione del Comune alla rete Ready, alla realizzazione del Cosenza Pride che da troppi anni mancava in citt\u00e0<\/strong> e proprio ieri ha portato a mettere le basi per la formazione di quella che speriamo sar\u00e0 la<strong> prima squadra di rugby lgbt+ della Calabria<\/strong>; questo stesso continuo e proficuo dialogo che oggi ci vede qui a celebrare questo nuovo traguardo: il documento sull&#8217;identit\u00e0 alias che, siamo sicuri, far\u00e0 di Cosenza il faro del Sud Italia sull&#8217;argomento. Da oggi, il Comune di Cosenza, d\u00e0 dignit\u00e0 a tante persone che fino ad oggi se la sono vista negata. Esempi virtuosi di questa buona e giusta pratica sono a due passi da noi come l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria e il Liceo classico Telesio, luoghi pubblici, dove l&#8217;identit\u00e0 di tutti e tutte viene rispettata e tutelata. Purtroppo, ancora c \u00e8 tanto da fare in molti luoghi di lavoro, di studio, di formazione, di intrattenimento, ecc. Che ogni giorno negano la possibilit\u00e0 di avere una identit\u00e0 alias, costringendo molte persone ad essere umiliate e vessate quando si recano in questi posti. <strong>Ci auguriamo che il Comune di cosenza possa essere vol\u00e0no per tutta la regione<\/strong> e per i tanti enti pubblici che ancora stentano ad accettare e a rispettare l&#8217;identit\u00e0 delle persone che operano al loro interno&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Fratelli d&#8217;Italia chiede il ritiro del documento alias<\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; stata poi la volta del consigliere di Fratelli d&#8217;Italia <strong>Giuseppe D&#8217;Ippolito<\/strong> che ha depositato una risoluzione , poi<strong> messa ai voti e respinta dall&#8217;aula<\/strong>, nella quale il gruppo consiliare aveva chiesto il ritiro del documento sull&#8217;identit\u00e0 alias &#8220;essendo \u00e8 stato spiegato &#8211; un atto meramente politico, poich\u00e9 il nostro ordinamento riconosce specifiche e ben definite procedure per chi intende modificare il proprio nome. Tale mozione, invece, non introduce nessuna novit\u00e0 per i dipendenti comunali poich\u00e9 l&#8217;opportunit\u00e0 dell&#8217;identit\u00e0 alias \u00e8 gi\u00e0 riconosciuta in tutti i contratti della Pubblica Amministrazione. Inoltre, il riconoscimento della identit\u00e0 per le partecipate non \u00e8 competenza del consiglio Comunale e per tali motivi, con la nostra, risoluzione si chiede che la mozione venga ritirata per ulteriori approfondimenti.&#8221;<\/p>\n<p>Nello specificare la richiesta, il consigliere d&#8217;Ippolito ha spiegato che &#8220;avete verificato lo statuto comunale dopo l&#8217;approvazione della mozione sulla cittadinanza ai minori? Non \u00e8 cambiato. Questo, come quello, infatti, \u00e8 <strong>un atto politico che non produrr\u00e0 mai alcun effetto,<\/strong> perch\u00e9 <strong>un nome pu\u00f2 essere modificato solo dal tribunale dopo la transizione<\/strong>. Per ci\u00f2 che riguarda le societ\u00e0 esterne al Comune, non si pu\u00f2 vincolare alcuna partecipata o alcuna azienda in rapporti con Ente ad utilizzare tali &#8220;accortezze&#8221;. Da parte nostra, in questa fase non ci sar\u00e0 voto favorevole perch\u00e9 poi non ci saranno effetti, al netto della buona volont\u00e0 dettata da idee che comunque non condivido. Un&#8217;altra cosa, i lavoratori della Pubblica Amministrazione sono gi\u00e0 tutelati della legge, potendo adottare un&#8217;identit\u00e0 alias a margine di un percorso&#8221;.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 fatta attendere la <strong>replica del consigliere del PD Francesco Alimena<\/strong> che ha sottolineato come &#8220;in questo momento in tutta Italia, i comuni del centrosinistra non possono venir meno al loro compito, ma indicare un percorso. Cos\u00ec \u00e8 stato fatto a Milano, a Bologna e a Taormina. E&#8217; quello di oggi \u2013 ha detto ancora Alimena \u2013 un ulteriore passo nel percorso che il Sindaco ha iniziato dal primo giorno del suo insediamento&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; poi intervenuta la consigliera comunale<strong> Alessandra Bresciani.<\/strong> &#8220;L&#8217;adozione dell&#8217;identit\u00e0 alias non solo avr\u00e0 un impatto positivo sulle persone che la utilizzeranno, ma permetter\u00e0 anche alla nostra Amministrazione comunale di rispondere meglio alle esigenze della comunit\u00e0, promuovendo l&#8217;inclusione, la parit\u00e0 di trattamento e il rispetto per tutte le persone. Con queste azioni avremo un tassello in pi\u00f9 per candidarci il prossimo anno al premio &#8220;Capitali europee dell&#8217;inclusione e della diversit\u00e0&#8221; che riconosce, d\u00e0 visibilit\u00e0 e mette in risalto il lavoro svolto da una citt\u00e0, che pu\u00f2 servire da ispirazione per altre citt\u00e0 europee nella creazione di ambienti pi\u00f9 diversificati, inclusivi e senza discriminazioni per i cittadini. Tutte queste azioni si propongono di individuare le migliori pratiche che promuovono la diversit\u00e0 (in termini di genere, et\u00e0, disabilit\u00e0, identit\u00e0 LGBTIQ+, religione o credo e origine etnica) come fonte di ricchezza e innovazione, che contribuiscono a politiche e sistemi inclusivi e promuovono un senso di appartenenza per l&#8217;insieme dei cittadini. Sono a favore di ogni iniziativa che rende la nostra citt\u00e0 all&#8217;avanguardia nella costruzione di un&#8217;Europa pi\u00f9 inclusiva e diversificata&#8221;.<\/p>\n<p>La consigliera<strong> Bianca Rende<\/strong>, nel successivo intervento, ha sottolineato che &#8220;il Consiglio di oggi \u00e8 della partecipazione. Finalmente, con l&#8217;identit\u00e0 alias vengono accolte importanti istanze e non solo dal punto di vista teorico, ma sul piano pratico e concreto&#8221;. Replicando a Fratelli d&#8217;Italia, Bianca Rende ha rivendicato la matrice &#8220;orgogliosamente politica dell&#8217;atto deliberativo che sta dalla parte di chi ambisce a vedere riconosciuta la propria diversit\u00e0 ed \u00e8 anche una risposta ai tanti fatti di cronaca che creano disagio e che si concretizzano in vere e di aggressioni a coppie omosessuali, o in atti di bullismo nei confronti di ragazzi che faticano a trovare una loro dimensione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio Comunale di Cosenza, tra i vari punti all&#8217;ordine del giorno, ha approvato il documento sull&#8217;Identit\u00e0 alias. 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