{"id":250302,"date":"2025-01-30T09:45:44","date_gmt":"2025-01-30T08:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250302"},"modified":"2025-01-30T09:45:44","modified_gmt":"2025-01-30T08:45:44","slug":"la-regione-calabria-dimentica-lindennita-di-pronto-soccorso-ai-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-regione-calabria-dimentica-lindennita-di-pronto-soccorso-ai-medici\/","title":{"rendered":"&#8220;La Regione Calabria dimentica l&#8217;indennit\u00e0 di pronto soccorso ai medici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La sanit\u00e0 calabrese \u00e8 in affanno e la carenza di personale soprattutto nel settore dell&#8217;emergenza urgenza \u00e8 uno dei fattori riconosciuti da tutti. <strong>Rendere pi\u00f9 attrattivo il lavoro nei reparti di pronto soccorso dovrebbe essere un obiettivo preminente delle Regioni,<\/strong> anche attraverso il riconoscimento delle indennit\u00e0 che il contratto nazionale di lavoro ha stabilito. Malgrado ci\u00f2 <strong>la Regione Calabria non ha ancora riconosciuto i diritti dei professionisti che lavorano nei Pronto Soccorso<\/strong> e, perfino, <strong>le previsioni normative con cui si devono utilizzare i finanziamenti vincolati dalla Legge 145\/2018 e dalla Legge 234\/2021&#8243;. <\/strong>La denuncia arriva da<strong> Cisl medici.<\/strong><\/p>\n<p>Con quest&#8217;ultima norma \u00e8 stata prevista una specifica indennit\u00e0 di natura accessoria da riconoscere a decorrere dal 1gennaio 2022 finanziata per 27 mln di euro ed integrata con decorrenza 2024 per ulteriori 60 mln di euro, mentre <strong>per il 2025 la Legge di Bilancio ha rifinanziato l&#8217;indennit\u00e0 con un incremento di risorse pari a 50 milioni di cui 15 per la dirigenza medica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La Calabria ha accantonato solo per il 2023 la somma di un milione e 700 mila euro circa per la dirigenza<\/strong>, come si rileva dal verbale del tavolo interministeriale ex Adduce dell&#8217;11 aprile 2024, <strong>senza per\u00f2 distribuirli alle varie Aziende sanitarie<\/strong>, mentre non si hanno informazioni sul 2024. Infatti, le risorse di pertinenza di ciascuna Regione, da ripartire a tutte le Aziende Sanitarie previo confronto a livello regionale con le OO.SS., sono destinate al fondo per la retribuzione delle condizioni di lavoro. In Calabria, in assenza delle linee generali di indirizzo redatte in seguito all&#8217;accordo con le OO.SS., non sono state distribuite.<\/p>\n<p>Non \u00e8 dato sapere se il necessario confronto regionale sulla materia non si tiene per l&#8217;inefficienza ed insipienza degli uffici regionali o perch\u00e9 le risorse sono state &#8220;distratte&#8221; per altri scopi. Certamente <strong>non ci si pu\u00f2 lamentare di non trovare sanitari o che i concorsi per l&#8217;emergenza urgenza vadano deserti, se poi i medici in servizio vengono bistrattati e demotivati dall&#8217;assenza di incentivi<\/strong> per il disagio lavorativo caratterizzato da turni massacranti, carichi di lavoro sempre pi\u00f9 pesanti, responsabilit\u00e0 gravose ed un&#8217;esposizione continua a stress e rischi, come le possibili aggressioni. Se non si agisce rapidamente si rischia di perdere professionalit\u00e0 preziose, costruite con anni di esperienza sul campo, a causa delle precarie condizioni lavorative. Altre Regioni hanno stanziato risorse \u2013 oltre quelle governative \u2013 ed hanno riconosciuto dignit\u00e0 e ristorato il disagio lavorativo dei medici di pronto soccorso. La Regione Calabria &#8230;. TACE!&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La sanit\u00e0 calabrese \u00e8 in affanno e la carenza di personale soprattutto nel settore dell&#8217;emergenza urgenza \u00e8 uno dei fattori riconosciuti da tutti. 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