{"id":250324,"date":"2025-01-30T13:24:45","date_gmt":"2025-01-30T12:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250324"},"modified":"2025-01-30T13:24:45","modified_gmt":"2025-01-30T12:24:45","slug":"dipignano-giaccari-chiede-la-sospensione-dei-lavori-dellasilo-nido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dipignano-giaccari-chiede-la-sospensione-dei-lavori-dellasilo-nido\/","title":{"rendered":"Dipignano, Giaccari chiede la sospensione dei lavori dell&#8217;asilo nido"},"content":{"rendered":"<p>DIPIGNANO (CS) &#8211; Il <strong>consigliere Giaccari<\/strong>, capo gruppo di Dipignano Libera ,ha inviato alla nostra testata la <strong>copia integrale della richiesta di sospensione lavori di realizzazione dell&#8217;asilo nido di Laurignano<\/strong>. Secondo il Consigliere Comunale lo spostamento e la rotazione del fabbricato, autorizzati dal responsabile dell&#8217;UTC, senza l&#8217;adozione di una variante progettuale e il voto del Consiglio, non consente di proseguire i lavori.<\/p>\n<h3><strong>La richiesta integrale di sospensione dei lavori dell&#8217;asilo<\/strong><\/h3>\n<p>Il sottoscritto Antonio Giaccari, in qualit\u00e0 di Consigliere Comunale, con la presente intende<br \/>\nrichiamare la Vostra attenzione su una questione di estrema rilevanza riguardante i lavori di<br \/>\nrealizzazione dell\u2019edificio destinato ad asilo nido. In riferimento alla comunicazione (Prot. 2690) inviata alla ditta esecutrice LS Costruzioni, si segnala che, a seguito del rinvenimento di una tubazione di grande diametro e di un pozzetto in cls alla profondit\u00e0 di 1,5 metri, il Responsabile del Settore Tecnico-Ambientale ha autorizzato la prosecuzione degli scavi di sbancamento e disposto il conseguente spostamento dell\u2019edificio di 2,90 metri con una rotazione di 180 gradi. Tale decisione, bench\u00e9 giustificata dalla necessit\u00e0 di evitare interferenze con le fondazioni, non risulta accompagnata dall\u2019adozione di una variante progettuale formale, contravvenendo alle procedure previste dal Codice degli Appalti e dalle normative vigenti.<\/p>\n<p>Si sottolinea, inoltre, che<strong> tali interferenze avrebbero dovuto essere individuate in fase di progettazione di fattibilit\u00e0<\/strong> o durante la progettazione esecutiva, come previsto dalle buone pratiche progettuali e dalla normativa vigente. Il fatto che siano emerse in fase di esecuzione evidenzia carenze nelle verifiche preliminari e nella pianificazione, che rientrano nelle responsabilit\u00e0 del R.U.P. e delle figure tecniche coinvolte.<\/p>\n<p><strong>Alla luce di quanto sopra, si ritiene necessario evidenziare:<\/strong><br \/>\n<strong>1. Compiti e responsabilit\u00e0 del RUP<\/strong>: Ai sensi dell\u2019articolo 15 del D.Lgs. n. 36\/2023 (Codice degli Appalti), il Responsabile Unico del Progetto (RUP) \u00e8 tenuto a garantire la regolare esecuzione dell\u2019opera nel rispetto del progetto approvato e delle procedure previste dalla normativa. Ogni modifica sostanziale al progetto, come lo spostamento e la rotazione dell\u2019edificio, rientra nelle sue responsabilit\u00e0 di supervisione e deve essere formalizzata tramite una variante progettuale, approvata dagli organi competenti prima della prosecuzione dei lavori.<\/p>\n<p>2. <strong>Obbligo di approvazione in Consiglio Comunale:<\/strong> Le modifiche progettuali che comportano variazioni significative del progetto originario, quali lo spostamento e la rotazione dell\u2019edificio, necessitano di una variante di progetto. Tali varianti che incidono sugli aspetti funzionali, urbanistici ed economici dell\u2019opera, devono essere sottoposte all\u2019approvazione del Consiglio Comunale. Tale obbligo trova fondamento nel Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267\/2000), che all\u2019articolo 42, stabilisce che il Consiglio Comunale \u00e8 competente per l\u2019approvazione di atti fondamentali, inclusi i progetti che comportano variazioni urbanistiche.<\/p>\n<p>3.<strong> Impatto delle modifiche<\/strong>: Lo spostamento e la rotazione dell\u2019edificio hanno prodotto<br \/>\ncambiamenti significativi rispetto al progetto originario, che necessitano di un\u2019analisi<br \/>\napprofondita e di una revisione degli elaborati progettuali, quali i Calcoli strutturali e<br \/>\ngeotecnici, la relazione energetica (la rotazione di 180 gradi altera l\u2019orientamento rispetto al sole, influendo sull\u2019efficienza energetica) e il Piano particellare di esproprio (lo<br \/>\nspostamento dell\u2019edificio riduce le distanze dai confini con gli altri lotti e ci\u00f2 implica<br \/>\nl\u2019attivazione di procedure espropriative). Alla luce di queste considerazioni, si chiede formalmente di sospendere i lavori in oggetto fino alla produzione di una variante di progetto completa, che includa tutte le verifiche tecniche e amministrative necessarie, e alla successiva approvazione in Consiglio Comunale, come previsto dalle normative vigenti.<\/p>\n<p>Si manifesta, infine, <strong>preoccupazione circa la sostenibilit\u00e0 nel lungo periodo della suddetta struttura<\/strong>. Pur riconoscendo la rilevanza pubblica dell\u2019opera, si ritiene che il dimensionamento e l\u2019ubicazione della stessa presentino<strong> criticit\u00e0 rilevanti<\/strong>. <strong>La struttura, progettata per accogliere 40 bambini, appare sovradimensionata,<\/strong> tenuto conto del calo demografico costante e irreversibile del Comune di Dipignano. La distanza dalla citt\u00e0 di Cosenza e la presenza di altri asili nido nei comuni limitrofi riducono ulteriormente la fruibilit\u00e0 dell\u2019opera. Inoltre, le difficolt\u00e0 economiche in cui versa l\u2019Ente sollevano dubbi sulla sostenibilit\u00e0 gestionale e finanziaria di un investimento di questa portata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DIPIGNANO (CS) &#8211; Il consigliere Giaccari, capo gruppo di Dipignano Libera ,ha inviato alla nostra testata la copia integrale della richiesta di sospensione lavori di realizzazione dell&#8217;asilo nido di Laurignano. 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