{"id":250366,"date":"2025-01-30T17:13:48","date_gmt":"2025-01-30T16:13:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250366"},"modified":"2025-01-30T17:13:48","modified_gmt":"2025-01-30T16:13:48","slug":"presunto-caso-di-malasanita-nel-cosentino-laccertamento-delle-responsabilita-non-restituira-la-vita-a-mia-moglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/presunto-caso-di-malasanita-nel-cosentino-laccertamento-delle-responsabilita-non-restituira-la-vita-a-mia-moglie\/","title":{"rendered":"Presunto caso di malasanit\u00e0 nel Cosentino \u00abl&#8217;accertamento delle responsabilit\u00e0 non restituir\u00e0 la vita a mia moglie\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La lunga lettera del sig. Garbato Giorgio Claudio ricostruisce quanto accaduto alla moglie. &#8220;Il 7 dicembre 2024, la famiglia Garbato\/Morf\u00f2 residente in Cda Lampa Patire di Corigliano Rossano, si \u00e8 trovata a vivere un <strong>dramma<\/strong> che ha messo in luce alcune <strong>criticit\u00e0<\/strong> nel funzionamento del <strong>sistema sanitario nazionale<\/strong>. La sig.ra Rosa Morf\u00f2, affetta da gravi patologie croniche, tra cui cardiopatia e obesit\u00e0, ha manifestato <strong>sintomi di forte spossatezza e disidratazione<\/strong>. Di fronte al peggioramento delle sue condizioni, la figlia &#8211; scrive &#8211; ha prontamente contattato il servizio di emergenza 118, che ha inviato <strong>un&#8217;ambulanza priva di personale medico a bordo.<\/strong> Gli operatori sanitari intervenuti hanno somministrato una <strong>soluzione fisiologica<\/strong> e raccomandato la ripetizione del trattamento il giorno successivo senza tuttavia disporre ulteriori accertamenti clinici in ospedale&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>La situazione non migliora, chiesto l&#8217;intervento di un&#8217;ambulanza<\/strong><\/h4>\n<p>Nel corso delle ore successive, la situazione della sig.ra Morf\u00f2 ha continuato a deteriorarsi. Sempre pi\u00f9 debilitata e incapace di compiere autonomamente anche i pi\u00f9 semplici movimenti, ha <strong>trascorso la giornata dell&#8217;8 dicembre interamente a letto<\/strong>, sotto le cure amorevoli dei suoi familiari. <strong>La notte tra l&#8217;8 e il 9 dicembre si \u00e8 rivelata particolarmente critica:<\/strong> nel tentativo di recarsi in bagno, la donna \u00e8 <strong>collassata al suolo<\/strong>, non riuscendo pi\u00f9 a reggersi in piedi. La famiglia, sopraffatta dall&#8217;angoscia, ha <strong>nuovamente contattato il 118<\/strong>. L&#8217;ambulanza giunta sul posto, <strong>ancora una volta priva di personale medico specializzato<\/strong>, ha provveduto a sollevarla e a stabilizzarla momentaneamente, senza tuttavia ritenere necessari approfondimenti diagnostici&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La situazione ha raggiunto il <strong>culmine nelle prime ore del mattino del 9 dicembre<\/strong>. Un ulteriore peggioramento delle condizioni della paziente ha reso indispensabile un nuovo intervento d&#8217;emergenza. L&#8217;infermiere privato presente sul posto ha riscontrato difficolt\u00e0 nel reperire una vena per la somministrazione della soluzione fisiologica, segno evidente della compromissione del quadro clinico. A questo punto, si rendeva necessaria una nuova richiesta di <strong>intervento del 118,<\/strong> <strong>esattamente il terzo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h4><strong>Per la terza volta l&#8217;ambulanza \u00e8 senza medico<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;L&#8217;ambulanza non medicalizzata, purtroppo, giunge dopo circa venti minuti, gli operatori le somministrano delle fialedi adrenalina e praticano un massaggio cardiaco. Purtroppo l&#8217;ambulanza medicalizzata provenendo da San Marco Argentano \u00e8 arrivata con un ritardo di circa un&#8217;ora, un lasso di tempo che, in situazioni di emergenza, pu\u00f2 risultare fatale. E all&#8217;arrivo del medico, Rosa Morf\u00f2 era gi\u00e0 deceduta&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Una famiglia sconvolta dal dolore<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;L&#8217;intera vicenda solleva interrogativi fondamentali sulla gestione delle emergenze sanitarie. L&#8217;assenza di un medico sulle prime tre ambulanze intervenute, il mancato trasferimento ospedaliero in presenza di sintomi preoccupanti ed il significativo ritardo nell&#8217;arrivo dell&#8217;ambulanza medicalizzata rappresentano elementi di grave criticit\u00e0. La famiglia, sconvolta dal dolore e determinata ad ottenere risposte, ha deciso di affidarsi allo <strong>studio legale Leonetti<\/strong>, specializzato nella gestione di casi di malasanit\u00e0, con sedi a Corigliano Rossano e Bologna, per <strong>accertare eventuali responsabilit\u00e0 professionali e organizzative<\/strong>. I legali incaricati &#8211; conclude il signor Garbato &#8211; si occuperanno di analizzare nel dettaglio la sequenza degli eventi e di individuare eventuali violazioni delle procedure mediche e dei protocolli d&#8217;emergenza. Questa dolorosa vicenda si inserisce in un quadro pi\u00f9 ampio di <strong>problematiche legate all&#8217;efficienza del sistema sanitario e alla gestione delle emergenze<\/strong>. L&#8217;accertamento delle responsabilit\u00e0 non restituir\u00e0 la vita alla Sig.ra Morf\u00f2, ma potrebbe contribuire a <strong>evitare future tragedie ed a garantire maggiore sicurezza ai pazienti in condizioni critiche&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La lunga lettera del sig. 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