{"id":250508,"date":"2025-02-02T11:29:08","date_gmt":"2025-02-02T10:29:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=250508"},"modified":"2025-02-03T07:18:19","modified_gmt":"2025-02-03T06:18:19","slug":"raffiche-di-furti-in-appartamento-smantellata-la-banda-che-terrorizzava-il-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/raffiche-di-furti-in-appartamento-smantellata-la-banda-che-terrorizzava-il-cosentino\/","title":{"rendered":"Raffiche di furti in appartamento, smantellata la banda che terrorizzava il Cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Ieri mattina, i carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il supporto degli specialisti dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e di quelli della Compagnia di San Marco Argentano e della Stazione di Castrolibero, nell\u2019ambito di una delicata attivit\u00e0 di indagine svolta per il contrasto alla recrudescenza dei furti e delle rapine che negli ultimi mesi hanno interessato la provincia di Cosenza, con il coordinamento investigativo dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D\u2019Alessio, hanno effettuato<strong> l\u2019arresto di sette stranieri di origine serba<\/strong>, per le pesanti ipotesi di reato di \u00abassociazione per delinquere finalizzata alla commissione dei furti e delle rapine, ricettazione e riciclaggio\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Raffiche di furti, un&#8217;allarme sociale<\/strong><\/h3>\n<p>Dalla scorsa estate nella provincia di Cosenza, ma anche in quelle vicine, \u00e8 stato registrato un <strong>aumento esponenziale dei furti nelle abitazioni,<\/strong> posti in essere con modalit\u00e0 pressoch\u00e9 identiche. Azioni spregiudicate di un vero e proprio commando che, in principio, era stato indicato come quello della \u00abMercedes bianca\u00bb e poi, via via, ridenominato in base alle potentissime auto utilizzate.<strong> Un fenomeno dilagante che sembrava essere divenuto inarrestabile<\/strong> e che ha generato un notevole allarme sociale, diffondendo la sensazione di una minore sicurezza percepita. Un \u00abmodus operandi\u00bb consolidato: di solito <strong>venivano prese di mira le villette di periferia<\/strong>, nel tardo pomeriggio, approfittando dall\u2019assenza dei proprietari. <strong>Razzie continue di valori, contanti, arm<\/strong>i e ogni altra utilit\u00e0 presente. In alcune circostanze sono state asportate addirittura tutte le casseforti con i valori custoditi. Dei furti chiaramente riconducibili a criminali specializzati, capaci di eludere sistemi di videosorveglianza e sofisticati impianti di allarme.<\/p>\n<h3><strong>Un commando pericoloso: oltre 20 furti in abitazioni<\/strong><\/h3>\n<p>Le azioni criminali, in alcune circostanze, hanno avuto una deriva drammatica, quando i proprietari degli immobili presi di mira si sono trovati faccia a faccia con i malviventi. In queste circostanze le scorribande contro il patrimonio si sono tramutate in delle pericolose rapine, effettuate talvolta con il <strong>sequestro dei malcapitati proprietari<\/strong>. Una situazione estremamente delicata che ha indotto gli inquirenti ad attuare delle adeguate azioni investigative e di contrasto, nell\u2019ambito delle quali \u00e8 stata effettuata una minuziosa attivit\u00e0 di analisi, che ha permesso di comprendere come il commando si muoveva sul territorio sfruttando le proprie peculiarit\u00e0. In questo ambito sono confluite tutte le informazioni che hanno consentito di attribuire al gruppo criminale<strong> oltre 20 furti e diverse rapine effettuate in vari centri della provincia di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di approfondimento, coordinata dalla Procura di Castrovillari, ha permesso di individuare anche le basi logistiche utilizzate in Calabria dalla banda dei criminali. Sulla scorta di queste informazioni i Carabinieri, all\u2019alba di ieri mattina, hanno effettuato l\u2019irruzione in un casolare isolato della contrada Thurio, dove sono stati sorpresi i soggetti gravemente indiziati di essere i componenti della banda responsabile dei delitti contestati. Sul posto, oltre ai sette cittadini serbi provenienti da un campo rom dell\u2019hinterland partenopeo, sono state sequestrate 4 auto di grossa cilindrata &#8211; due delle quali risultate rubate &#8211; numerose ricetrasmittenti, telefoni dedicati, strumenti tecnici per lo scacco, mezzi per il travisamento, preziosi, contanti e diversa altra refurtiva. Tutti le persone arrestate sono state ristrette presso il carcere di Castrovillari, dove rimarranno a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Ieri mattina, i carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il supporto degli specialisti dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e di quelli della Compagnia di San Marco Argentano e della Stazione di Castrolibero, nell\u2019ambito di una delicata attivit\u00e0 di indagine svolta per il contrasto alla recrudescenza dei furti e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":250509,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-250508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250508\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}