{"id":251186,"date":"2025-02-10T08:55:24","date_gmt":"2025-02-10T07:55:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=251186"},"modified":"2025-02-10T08:55:24","modified_gmt":"2025-02-10T07:55:24","slug":"trebisacce-la-morte-del-piccolo-elia-ospedale-di-corigliano-i-genitori-hanno-rifiutato-il-ricovero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/trebisacce-la-morte-del-piccolo-elia-ospedale-di-corigliano-i-genitori-hanno-rifiutato-il-ricovero\/","title":{"rendered":"Trebisacce: la morte del piccolo Elia, ospedale di Corigliano \u00abi genitori hanno rifiutato il ricovero\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La Direzione del presidio ospedaliero Corigliano-Rossano interviene sul <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ionio\/dramma-a-trebisacce-neonato-portato-in-ospedale-dai-genitori-muore-dopo-essere-stato-dimesso\">caso del piccolo Elia<\/a>, morto dopo un parto prematuro in casa, sottolineando la necessit\u00e0 di \u00abfare chiarezza\u00bb sui fatti. \u00abIl giorno <strong>29 gennaio 2025<\/strong> intorno alle ore 4,10 nasceva a domicilio il piccolo Elia, assistito da 2 ostetriche \u2013 si legge nella nota \u2013 Nonostante il parto sia avvenuto prematuramente, a 35 settimane di et\u00e0 gestazionale e 4 giorni, parto che, per quanto la madre ha riferito ai sanitari, era stato gi\u00e0 organizzato da tempo, i <strong>genitori del piccolo hanno deciso di non avvalersi dei presidi<\/strong> e degli <strong>standard di sicurezza della struttura ospedaliera<\/strong>, come linee guida previste\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIntorno alle ore 9 dello stesso giorno &#8211; prosegue la nota &#8211; i genitori del piccolo hanno portato al pronto soccorso dell\u2019Ospedale Guido Compagna di Corigliano Rossano il neonato, per comparsa di gemito espiratorio. Il pediatra neonatologo di guardia visitando Elia ha effettivamente riscontrato il problema respiratorio e secondo le buone prassi ei protocolli di assistenza neonatale ha proceduto subito alla stabilizzazione delle vie aree, assistendo il piccolo con ventilazione non invasiva in nasal Cpap\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSuccessivamente ha prescritto il recupero per la necessit\u00e0 di accertamenti (essenzialmente la necessit\u00e0 di escludere e comprendere lo stato metabolico e gli scambi respiratori del neonato). La madre, che nel frattempo si \u00e8 qualificata come collega medico, ha per\u00f2 di sua iniziativa tolto le nasocannule al piccolo adducendo come motivazione che Elia era irrequieto e non le sopportava, assistendolo poi in modo inadeguato. La stessa, quando le \u00e8 stato prospettato il ricovero con la necessit\u00e0 di prelievi, fleboclisi e la possibilit\u00e0 di terapia antibiotica, dopo aver consultata col marito ha rifiutato il ricovero, nonostante le era stato spiegato che alla base del distress respiratorio poteva anche esserci una infezione (tra l\u2019altro il tampone vagino-rettale materno non era stato eseguito a causa del parto pretermine). <strong>Mentre i 2 genitori firmavano il verbale del pronto soccorso per il rifiuto del ricovero<\/strong> \u00e8 stato detto loro che urgenteva ricovero a maggior ragione se si verificava peggioramento o mancanza di risoluzione del problema respiratorio. La mattina dopo si \u00e8 appresa dai carabinieri che il piccolo \u00e8 deceduto a domicilio. Attendiamo l\u2019esito dell\u2019autopsia per capire quale sia stata la causa della morte del piccolo. Cogliamo inoltre l\u2019occasione per raccomandare che siano sempre seguite <strong>le raccomandazioni sull\u2019espletamento di parti sicuri<\/strong>, perch\u00e9 l\u2019evento nascita \u00e8 uno degli eventi pi\u00f9 belli ma anche pi\u00f9 rischiosi della vita di una persona\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; La Direzione del presidio ospedaliero Corigliano-Rossano interviene sul caso del piccolo Elia, morto dopo un parto prematuro in casa, sottolineando la necessit\u00e0 di \u00abfare chiarezza\u00bb sui fatti. \u00abIl giorno 29 gennaio 2025 intorno alle ore 4,10 nasceva a domicilio il piccolo Elia, assistito da 2 ostetriche \u2013 si legge nella nota [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":208824,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[19],"class_list":["post-251186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}