{"id":251591,"date":"2025-02-13T14:00:09","date_gmt":"2025-02-13T13:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=251591"},"modified":"2025-02-13T13:23:02","modified_gmt":"2025-02-13T12:23:02","slug":"cosenza-tariffe-suolo-pubblico-comune-abbiamo-operato-secondo-scienza-e-coscienza-seguendo-la-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-tariffe-suolo-pubblico-comune-abbiamo-operato-secondo-scienza-e-coscienza-seguendo-la-legge\/","title":{"rendered":"Cosenza: tariffe suolo pubblico, Comune &#8220;Abbiamo operato secondo scienza e coscienza, seguendo la legge&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;E&#8217; opportuno chiarire subito che finalmente si sta facendo ordine e si sta regolamentando un settore che era ed \u00e8 tuttora nel caos, con equit\u00e0 e giustizia sociale. Ed, infatti, quanti proprietari darebbero in fitto un locale su Corso Mazzini di 10 mq a 125 euro l&#8217;anno, ossia a 0,34 centesimi di euro al giorno? Oggi, nel rispetto del Piano di Riequilibrio (ex 268 TUEL), le tariffe sono state determinate nella misura consentita per popolazione alla citt\u00e0 di Cosenza in 50 euro al mq per le occupazioni permanenti ed a 1,20 centesimi di euro per le occupazioni temporanee&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>La diminuzione dei costi era legata alla pandemia<\/strong><\/h4>\n<p>Interviene l&#8217;amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi dopo le <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-consiglieri-dopposizione-su-aumento-canone-unico-il-commercio-ulteriormente-vessato\">dichiarazioni della minoranza<\/a><\/strong>. &#8220;Ci\u00f2 non \u00e8 una novit\u00e0, essendo <strong>queste tariffe, la base di partenza<\/strong> da cui inderogabilmente si sarebbe dovuti partire gi\u00e0 dall&#8217;introduzione del Canone Unico Patrimoniale. <strong>Le variazioni in diminuzione<\/strong> a questa previsione normativa nazionale sono <strong>state frutto dell&#8217;eccezionalit\u00e0 della pandemia Covid 19<\/strong> da un lato e dall&#8217;idea che i tavoli e le sedie, sebbene di propriet\u00e0 degli esercenti, fossero di libero utilizzo dei cittadini (senza nessun obbligo di consumazione). Entrambe le circostanze attenuanti delle tariffe sono, oggi, venute meno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il Consiglio Comunale all&#8217;unanimit\u00e0 ha approvato il <strong>regolamento generale delle Entrate<\/strong> (sconosciuto presso questo Ente sebbene ne fosse un obbligo di legge) in cui per le <strong>entrate extra tributarie quale l&#8217;occupazione di suolo pubblico prevede che il piano tariffario debba essere commisurato in funzione degli oggetti<\/strong> che occupano il suolo ed in misura del tempo che questa occupazione persiste&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>&#8220;Non esistono privilegiati&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Ne consegue che, nel rispetto del dettato regolamentare approvato all&#8217;unanimit\u00e0 da tutti i consiglieri comunali, di <strong>maggioranza e di opposizione<\/strong>, oggi non si tassa pi\u00f9 la categoria merceologica (<strong>bar, ristoranti, fruttivendoli, etc<\/strong>.), ma la tipologia degli oggetti che occupano il suolo pubblico ( <strong>tavoli, sedie, ombrelloni, espositori della frutta, etc.<\/strong>). Nessun paragone \u00e8 quindi possibile tra vecchie e nuove tariffe, ammenoch\u00e8 non si voglia dire alla citt\u00e0 che esistono privilegiati e cittadini comuni. Altra innovazione \u00e8 dettata dall&#8217;introduzione di una nuova zona a ridotta tassazione, <strong>portando le zone da 3 a 4<\/strong>. Ci\u00f2 significa che la tariffa per l&#8217;occupazione dello spazio su <strong>Corso Mazzini<\/strong> sar\u00e0 superiore a quella di <strong>Corso Telesio<\/strong>, per esempio, sulla base di un criterio oggettivo di <strong>equit\u00e0 derivante dalla redditivit\u00e0 potenziale della zona.<\/strong> Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato ampiamente discusso nella relativa commissione consiliare, su proposta di modifica sollecitata proprio dalla minoranza a cui si deve il merito di aver rappresentato l&#8217;effettiva disparit\u00e0 tariffaria tra permanente e temporanea e la non rispondenza della tariffa minima di partenza alle normative nazionali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La Giunta in virt\u00f9 delle modifiche regolamentari approvate dal Consiglio Comunale, sopra richiamate, ha semplicemente e giustamente equiparato le tariffe tra occupazione annuale e quella permanente, riducendo i coefficienti moltiplicatori nella sua discrezionalit\u00e0. Ma tant&#8217;\u00e8! Siamo orgogliosi del lavoro portato avanti, indirizzato a <strong>dare regole certe<\/strong>, eque e condivise alla collettivit\u00e0 e senza penalizzare alcuno. Lo siamo ancor di pi\u00f9 perch\u00e9 questo stimolo al rispetto delle regole ed all&#8217;equit\u00e0 \u00e8 venuto in primo luogo dalla minoranza di questa amministrazione. Certo<strong> i servizi li devono pagare sia i cittadini, con i tributi<\/strong>, che <strong>le attivit\u00e0 commerciali con le tariffe imposte secondo normativa<\/strong>. A questo proposito, v&#8217;\u00e8 da aggiungere, comunque, che si sta lavorando ad una manifestazione d&#8217;interesse in cui saranno previste delle agevolazioni rispetto, per esempio, al tipo di pagamento che si sceglier\u00e0 di effettuare, se annuale o mensile, o rispetto ad eventuali sponsorizzazioni al Comune per le quali \u00e8 prevista una detrazione. Su questo stesso indirizzo, inoltre, stiamo provvedendo a superare anche il problema Tares. Il rispetto delle regole comuni \u00e8 segno di civilt\u00e0, come molti residenti ci dicono leggendo le presunte note di di<strong>sappunto provenienti da alcuni esercenti e cavalcate dalle opposizioni, in maniera, per come detto, assai strumentale&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;E&#8217; opportuno chiarire subito che finalmente si sta facendo ordine e si sta regolamentando un settore che era ed \u00e8 tuttora nel caos, con equit\u00e0 e giustizia sociale. 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