{"id":251701,"date":"2025-02-14T20:27:00","date_gmt":"2025-02-14T19:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=251701"},"modified":"2025-02-14T20:27:00","modified_gmt":"2025-02-14T19:27:00","slug":"antonio-strangio-il-dna-conferma-sono-suoi-i-resti-carbonizzati-ritrovati-nellauto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/antonio-strangio-il-dna-conferma-sono-suoi-i-resti-carbonizzati-ritrovati-nellauto\/","title":{"rendered":"Antonio Strangio, il dna conferma: sono suoi i resti carbonizzati ritrovati nell\u2019auto"},"content":{"rendered":"<p>SAN LUCA (RC) \u2013 Dopo settimane di indagini e attesa, \u00e8 arrivata la conferma che in molti temevano:<strong> i resti umani carbonizzati ritrovati all\u2019interno dell\u2019auto bruciata di Antonio Strangio appartengono proprio all\u2019allevatore 42enne<\/strong> scomparso il 10 novembre scorso.<\/p>\n<h3><strong>La scomparsa e il ritrovamento macabro<\/strong><\/h3>\n<p>Antonio Strangio era svanito nel nulla senza lasciare tracce, gettando la comunit\u00e0 di San Luca nell\u2019angoscia. La sua auto, un fuoristrada, era stata trovata completamente bruciata nei pressi della fiumara Bonamico, in una zona isolata tra San Luca e Bovalino, e al suo interno erano stati scoperti <strong>resti ossei<\/strong>.<\/p>\n<p>In un primo momento non era stato possibile stabilire con certezza se quei resti appartenessero a una persona o a un animale, ma le analisi forensi hanno ora confermato l\u2019identit\u00e0 della vittima.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019esito del test del DNA<\/strong><\/h3>\n<p>La Procura della Repubblica di Locri aveva disposto l\u2019esame del DNA sui resti rinvenuti, inviandoli a un centro specializzato a Messina.<strong> I risultati hanno tolto ogni dubbio: quei resti appartengono proprio ad Antonio Strangio.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esito dell\u2019autopsia, i cui dettagli non sono stati ancora resi noti, potr\u00e0 fornire indicazioni pi\u00f9 precise sulle cause della morte, anche se le circostanze lasciano pochi dubbi sul fatto che possa trattarsi di un <strong>omicidio<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli inquirenti stanno cercando di<strong> ricostruire le ultime ore di vita dell\u2019allevatore,<\/strong> per comprendere chi possa aver avuto interesse a eliminarlo in modo cos\u00ec brutale. <strong>Non si esclude alcuna pista,<\/strong> compresa quella di un delitto legato alla criminalit\u00e0 organizzata, data la complessit\u00e0 del contesto locale. Antonio Strangio era sposato e padre di quattro figli ed era lontano dagli ambienti della malavita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN LUCA (RC) \u2013 Dopo settimane di indagini e attesa, \u00e8 arrivata la conferma che in molti temevano: i resti umani carbonizzati ritrovati all\u2019interno dell\u2019auto bruciata di Antonio Strangio appartengono proprio all\u2019allevatore 42enne scomparso il 10 novembre scorso. La scomparsa e il ritrovamento macabro Antonio Strangio era svanito nel nulla senza lasciare tracce, gettando la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":245128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-251701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}